Michael O’Leary torna ad attaccare le istituzioni europee, denunciando le distorsioni della fiscalità ambientale, l’aumento dei costi del trasporto aereo e la perdita di competitività dell’Europa.
Ma dietro le dichiarazioni provocatorie del numero uno di Ryanair si nascondono questioni più complesse, che meritano di essere analizzate separando i fatti dalle interpretazioni e dagli interessi industriali.
FNAM e IATA chiedono maggiore flessibilità sulle regole di utilizzo degli slot a causa della crisi in Medio Oriente e dell’aumento del prezzo del carburante. Una richiesta comprensibile per i voli che non possono essere operati in sicurezza, molto meno per quelli cancellati perché non più redditizi. E Bruxelles, per ora, non sembra intenzionata a concedere una sospensione generalizzata.
La guerra in Medio Oriente e l’aumento del prezzo del jet fuel stanno mettendo sotto pressione i margini delle compagnie aeree europee, spingendo alcuni vettori a ridimensionare frequenze e collegamenti. In questo contesto, la federazione francese dell’aviazione FNAM e IATA hanno sollecitato maggiore flessibilità nell’applicazione delle regole sugli slot aeroportuali, richiamando le difficoltà operative ed economiche generate dal conflitto. La questione riguarda soprattutto gli aeroporti congestionati, dove gli slot sono una risorsa limitata e particolarmente preziosa. Ma il problema è capire se sia giusto consentire a una compagnia di conservare capacità aeroportuale che decide di non utilizzare, impedendo eventualmente a un concorrente di impiegarla.
Ryanair, la compagnie che è convinta di essere la preferita in Europa e noi per non rattristarli continuiamo a farglielo credere, continua a sollecitare la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, a intervenire per proteggere i voli di sorvolo (quelli che attraversano lo spazio aereo francese senza atterrare in Francia, questa volta, in vista dello sciopero dei controllori di volo francesi previsto per il 17 e 18 settembre.
Ryanair ha però pienamente ragione, nel chiedere una normativa europea che eviti il blocco di un continente per uno sciopero nazionale, ma anche se l’azienda sostiene che la protezione di questi voli non violerebbe il diritto di sciopero dei controllori, la situazione è più complessa di quello che si possa pensare. Non basta che Usrula schiochi le dita per risolvere la questione e la Commissione Europea non sembra intenzionata ad intervenire, o perlomeno non ha dato indicazioni in tal senso. Quanto in questo processo pesa il potere forte dei sindacati francesi?
easyJet continua a ottimizzare la sua rete per garantire che la capacità sia implementata nei mercati con la domanda e i rendimenti più forti.
Nel corso dell’anno, la compagnia ha lanciato nuove basi a Birmingham e Alicante, che stanno già offrendo rendimenti redditizi nella loro prima estate. La decima base nel Regno Unito, a Londra Southend, aprirà nell’estate del 2025, con prenotazioni già superiori alla media della rete.
La Commissione Europea risponde all’allarme di Lufthansa relativo a 13.000 voli fantasma o semivuoti: “Dal nostro punto di vista, è un trambusto inutile. In realtà non abbiamo prove da nessuna compagnia aerea, inclusa Lufthansa, su alcun numero di voli vuoti operati“, ha detto un funzionario UE a Reuters.
“Per l’attuale stagione di programmazione invernale, il traffico aereo di Eurocontrol è stato finora compreso tra il 73 e il 78% del 2019 e si prevede che il traffico aereo annuale per il 2022 sarà all’88% dei livelli del 2019”, ha detto il portavoce della Commissione Stefan De Keersmaecker giornalisti.
La Commissione Europra approva un aiuto di stato per 2,55 miliardi di euro al fine di avviare la ristrutturazione di TAP, approvato inoltre un risarcimento di 107 milioni di euro per i danni subiti a causa della pandemia di coronavirus.
Riconosciuto a TAP un ruolo strategico per la connettività del paese, delle isole portoghesi e per il turismo.
La Commissione Europea in una nota “prende atto dell’annuncio odierno dell’Italia che ITA, una nuova compagnia aerea di proprietà statale, è stata lanciata e inizierà a volare il 15 ottobre 2021.“
Questo precisa la Commissione non interrompe le indagini in corso sul rispetto delle norme UE in materia di aiuti di stato concessi ad Alitalia.
Come previsto, il Consiglio ha adottato una norma temporanea per dare sostegno al settore dei trasporto aereo, che continua a risentire pesantemente della pandemia di coronavirus.
Nessuna ulteriore proroga come nel Regno Unito, scelta del tutto condivisibile, ristabilita la regola “usi it or lose it”, abbassando però la soglia.
Le compagnie aeree e gli aeroporti europei sono fortemente preoccupati della proposta di modifica della Commissione europea del regolamento sulle bande orarie aeroportuali (slot).
Compagnie aeree e aeroporti, contestano la proposta della UE in quanto non affronterebbe a sufficienza l’entità della perdurante crisi del trasporto aereo.
La Commissione Europea ha adottato una raccomandazione sull’uso dei test rapidi dell’antigene per la diagnosi di COVID-19.
Segue la raccomandazione1della Commissione del 28 ottobre di garantire un approccio comune e strategie di prova più efficienti in tutta l’UE, il riconoscimento reciproco da parte dei paesi UE dei risultati, darà un impulso sicuramente positivo alla ripresa anche del trasporto aereo all’interno dell’Unione Europea.
Nella riunione di mercoledì, il Consiglio di vigilanza di Lufthansa ha discusso dell’accettazione del pacchetto di stabilizzazione offerto dal Fondo di stabilizzazione economica (WSF) tedesco.
Il Consiglio di vigilanza ha preso atto delle condizioni attualmente indicate dalla Commissione europea e non h ritenuto di approvare per il momento il pacchetto di aiuti.
L'EL'EU ETS (European Union Emissions Trading System) non è una tassa fissa sul biglietto aereo, ma un sistema che attribuisce un costo alle emissioni di CO₂ prodotte dai voli soggetti alla normativa.
La ristrutturazione finanziaria di Volotea potrebbe rappresentare un’occasione per correggere alcuni squilibri strutturali del suo modello industriale. Al centro dell’analisi, l’anzianità degli Airbus A319 e A320, il rapporto tra costi di leasing e manutenzione, la convenienza economica della restituzione degli aeromobili e…