"Guerra" USA/Israele-Iran

Manca il carburante? Nessuna compensazione dovuta al passeggero

Le norme vigenti, in particolare il Regolamento (CE) n. 261/2004, non vengono sospese dalle crisi internazionali, ma fungono da scudo per evitare che l’utente finale diventi il principale ammortizzatore dei rischi d’impresa delle compagnie aeree.

Se un vettore cancella un volo per il costo eccessivo del carburante, ma lo comunica al passeggero meno di 14 giorni dalla data del volo, è tenuto a pagare la compensazione. Se un volo viene cancellato, anche il giorno stesso, perchè manca carburante, non è tenuto a pagare la compensazione, in quanto è una “circostanza eccezzionale“. Indipendentemente dalla causa della cancellazione, i passeggeri mantengono diritti inalienabili che le compagnie devono continuare a garantire.

Leggi di più “Manca il carburante? Nessuna compensazione dovuta al passeggero”
Airspace Cabin Airbus Lufthansa interno cappelliere A4E

Bagaglio a mano: l’innovazione smentisce il “no” di A4E

Il dibattito sulla gratuità del bagaglio a mano in Europa è arrivato a un punto di rottura.

Da una parte, l’associazione A4E (Airlines for Europe) continua a opporsi fermamente a qualsiasi obbligo normativo, sostenendo che gli spazi a bordo siano fisicamente insufficienti. Dall’altra, i progressi ingegneristici di Airbus e Boeing dimostrano che il limite dei “90 posti” è ormai un retaggio del passato, rendendo le posizioni dell’associazione scientificamente e tecnicamente smentibili.

Leggi di più “Bagaglio a mano: l’innovazione smentisce il “no” di A4E”
Diritti del passeggero

Parlamento UE completo si oppone alle lobby aeree

La scorsa settimana il Parlamento europeo ha votato la revisione del Regolamento (CE) 261/2004, opponendosi con una maggioranza bipartisan a eventuali modifiche a sfavore dei passeggeri.

I deputati hanno scelto di blindare le tutele esistenti, respingendo la linea di compromesso al ribasso suggerita dagli Stati membri nel giugno 2025, che rifletteva in gran parte le richieste delle compagnie aeree. Con questa votazione, l’Aula ha confermato anche la volontà di garantire la gratuità di un bagaglio a mano da riporre nella cappelliera, da aggiungere a quello di dimensioni ridotte da riporre sotto il sedile.

Leggi di più “Parlamento UE completo si oppone alle lobby aeree”
Airspace Cabin Airbus Lufthansa interno cappelliere Diritti del passeggero

Commissione TRAN UE vota per il bagaglio a mano…

La Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo ha approvato una bozza di regolamento che punta a ridefinire gli standard del volo in Europa.

Il voto di lunedì rappresenta la risposta decisa dei deputati della Commissione al Consiglio UE: l’obiettivo è tutelare i viaggiatori da costi occulti e disservizi, pur introducendo criteri tecnici che segnano un importante punto di mediazione tra consumatori e vettori.

Leggi di più “Commissione TRAN UE vota per il bagaglio a mano gratuito, ma resta il nodo sulle dimensioni”
Diritti del passeggero

easyJet: ricavo totale per posto +37% vs.2019

La recente disputa tra le compagnie aeree low-cost e le istituzioni europee sul costo del bagaglio a mano si scontra direttamente con i risultati finanziari dei vettori. L’analisi dei dati di easyJet dimostra come la battaglia per mantenere il bagaglio a mano opzionale sia essenzialmente una strategia di bilancio mirata a consolidare i margini di profitto record.

EasyJet ha registrato un utile ante imposte in crescita per il terzo anno consecutivo, e i dati finanziari mostrano un robusto aumento del Ricavo Totale per Posto (RPS). Tra l’anno fiscale 2019 e il 2025, l’RPS della compagnia aerea è cresciuto di circa il 37%, passando da £60.81 a £83.33.

Leggi di più “easyJet: ricavo totale per posto +37% vs.2019”
Diritti del passeggero

Le contraddizioni di A4E nel dibattito sul bagaglio

Il dibattito sull’obbligo di includere gratuitamente il trolley (il secondo bagaglio a cabina) nella tariffa aerea base è diventato un campo di battaglia che mette in discussione la filosofia dei costi accessori (unbundling).

Le compagnie aeree europee, come quelle rappresentate da Airlines for Europe (A4E), si oppongono all’inclusione gratuita di questo elemento, ma la loro argomentazione si scontra con evidenti contraddizioni operative e di revenue management.

Leggi di più “Le contraddizioni di A4E nel dibattito sul bagaglio”
Diritti del passeggero

EU261: analisi della proposta di A4E

Il dibattito sulla regolamentazione del trasporto aereo in Europa continua a rimanere al centro dell’attenzione in seguito alla proposta avanzata dall’associazione Airlines for Europe (A4E), che insiste nelle sue tesi che sembrano andare verso una sola direzione, gli interessi dei vettori.

Al centro della discussione vi è la richiesta di rivedere la soglia temporale che fa scattare le compensazioni pecuniarie per i ritardi, portandola dalle attuali tre a cinque ore. Questa proposta apre uno scenario complesso che contrappone le necessità logistiche dei vettori alla tutela dei diritti dei viaggiatori.

Leggi di più “EU261: analisi della proposta di A4E”
Diritti del passeggero

Ritardi aerei: “3 Ore” e battaglia sulla responsabilità

La discussione sulla revisione del Regolamento europeo sui Diritti dei Passeggeri Aerei (CE 261/2004) ha messo in luce un paradosso operativo: le compagnie aeree sostengono che estendere la soglia di ritardo per il risarcimento (attualmente fissata a tre ore) porterebbe a meno disagi per i viaggiatori.

Mentre il Parlamento Europeo ha confermato il limite delle tre ore a tutela dei diritti dei consumatori, le associazioni di categoria hanno utilizzato un’argomentazione basata sulla gestione della rete per chiedere maggiore flessibilità. Ma se il costo del ritardo viene ricade sul passeggero? Il tempo di un passeggero non ha un costo?

Leggi di più “Ritardi aerei: “3 Ore” e battaglia sulla responsabilità”
Terminal 3, aeroporto di Stoccolma Arlanda - foto di: Peter Phillips Swedavia Diritti del passeggero

Efficienza e margine o diritti dei passeggeri?

L’associazione di compagnie aeree Airlines for Europe (A4E) ha riacceso il dibattito sui diritti dei passeggeri proponendo di innalzare significativamente le soglie di tempo che fanno scattare il diritto al risarcimento in caso di ritardo.

Attualmente, il Regolamento europeo CE 261/2004 stabilisce che i passeggeri hanno diritto a una compensazione economica per ritardi superiori alle tre ore, un limite fissato da una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 2009.

Leggi di più “Efficienza e margine o diritti dei passeggeri?”