Aviation

SWISS – Bombardier CS100

In uno dei miei weekend, in questo caso programmato solo qualche giorno prima della partenza, ho scelto di volare con Swiss, principalmente per due motivi SWISS è partner di Lufthansa e di Miles&More, avevo delle miglia da utilizzare e poi ha introdotto in flotta i nuovi Bombardier CS100, una delle rotte servite da questo aeromobile è anche la Venezia – Zurigo. A Zurigo ho fatto scalo per Amsterdam, mentre al ritorno il giorno successivo a Francoforte con Lufthansa.

il nuovo Bombardier CS100 viene assemblato nello stabilimento di Mirabel, nei pressi di MontrealCanada, mentre la maggior parte dei componenti nello stabilimento di Belfast in Irlanda del Nord, il progetto è dei primi anni 90 e il primo esemplare entrò in servizio nel 2015 in particolare il primo di quelli ordinati da Swiss arrivò a Zurigo il 17 giugno 2015.

Secondo Bombardier, rispetto agli aeroplani in produzione alla data di entrata in servizio del CS100, la CSeries ha un vantaggio in termini di costi operativi e consumo di carburante che si attestano rispettivamente al 15% e 20% e le emissioni  CO2(-20%) e NOx (-50%) rispetto ad altri modelli della stessa categoria, presenti alla data di entrata in servizio, assicurando anche una riduzione dell’inquinamento acustico del 75%.

Dopo questa piccola introduzione tecnica, vi racconto un pò la mia esperienza di volo, da subito sono rimasto sorpreso dai finestrini e dalle dimensioni di questo modello che mi ricordava il cucciolo di Airbus, ovvero l’A318.

Città

Edimburgo: dicembre 2017 … finalmente Scozia

E finalmente si va in Scozia! Ne stavo parlando con un collega che ci andrà a Dicembre e mi son detto… beh do un occhio e magari trovo un offerta da non perdere così ci si becca li, la  giusta compagnia in un viaggio non fa mai male.

E su Skyscanner cosa ami trovo ? Venezia/Treviso – Edimburgo con Ryanair 32 euro a/r, un offerta imperdibile che ovviamente ho preso al #volo:) guardo su Trivago l’hotel e tramite Anoma, trovo anche un 4 stelle in pieno centro ad appena 64 euro a notte ( in due ), quindi se trovassi un altro compagno di viaggio sarebbero 64 euro a notte per persona totale di 2 notti! … quindi due conti, con 98 euro aereo+hotel in Scozia.

oldtownedimburgo

Siete in tanti ad essere scettici sulla possibilità di organizzare viaggi e weekend spendendo e spesso mi chiedete … “Ma Luca… come fai a viaggiare così tanto” #dettofatto!  In questo viaggio come in altri spendo poco e non mi privo delle giuste comodità, unica pecca di questo viaggio è Ryanair, come ben sapete non la amo così tanto e non ci volo quasi mai,  ma per questa volta chiuderò un occhio e rimarrò con gli auricolari ed il mio iPad per tutto il volo, questo viaggio quindi è l’ennesima prova che magari con un po più di voglia e un pò di ottimismo, potreste viaggiare anche spesso.

Bene per ora cominciamo ad organizzarci per i trasporti da/per l’aeroporto, arriverò tardi, alle 23 circa. Tramite il sito dell’aeroporto di Edimburgo ho trovato il link a  Airlink che gestisce le linee di bus che portano in centro, Airlink 100 fino a Waverley e da li qualche passo a piedi fino in hotel o se mi gira … Uber!

1704_airlinkmappa

1704_airlinklogo

I prezzi dei biglietti non sono per nulla alti, rispetto ad altre città e si possono acquistare direttamente a bordo anche con la carta di credito contactless paypass contactless:

Ticket type Cost
Single adult £4.50
Single child £2.00
Adult open return £7.50
Child open return £3.00
Adult Network Day Ticket £9.00
Child Network Day Ticket £4.50

Anche gli orari non sono male… un bus ogni 15 minuti ed in meno di 30 minuti sono in centro, metto su google maps il segnaposto per l’hotel e per ora non mi preoccupo più di nulla 🙂 questa volta … una delle rare volte che posso lascio la programmazione della giornata ad altri 🙂 quando ritornerò farò un post con il mio diario di viaggio 🙂 per ora #parto #senzapensieri.

bene ora pensiamo solo a … #fly #travel #dream … buon viaggio a me!

Aviation

AIRBUS

Airbus nasce nel dicembre 1970 come consorzio di imprese francesi e tedesche col nome di Airbus Industrie, a cui poi negli anni si aggiungeranno altre nazioni, non il nostro paese, seppur con Alenia collabora per la produzione di alcune parti, allo scopo di riuscire a competere ad armi pari con i giganti dell’aeronautica statunitensi, in quegli anni BoeingMcDonnell Douglas e Lockheed Aircraft Corporation.

Leader mondiale nella costruzione di aerei ed elicotteri, sia nel settore civile che militare, ha sede a Tolosa ( per gli appassionati è anche possibile visitare lo stabilimento, guarda l’articolo) in Francia ed occupa più di 56.000 dipendenti.

Il suo concorrente diretto è Boeing, anche se esistono altri produttori ma con fette di mercato non paragonabili a quelle di entrambi i colossi. Io personalmente tra le due preferisco di gran lunga Airbus, non solo perchè europea, ma per i modelli come l’A320, uno dei più diffusi per il breve e medio raggio e il più piccolo di casa, l’A318 (poco diffuso e utilizzato ad esempio da Air France ), senza dimenticare il più grande dei modelli realizzati da Airbus, l’A318 (entrambi appartenenti alla stessa seria A320), il gigante dei cieli a 2 piani che ha spodestato il mitico 747, non in termini di numero di velivoli attivi, anche perchè il 747 è in produzioni dagli anni 70, ma in termini di dimensioni.

Airbus come anche Boeing (con i modelli della linea Dreamliner), continua a lavorare su nuovi progetti e sviluppi di quelli attuali, puntando a realizzare velivoli sempre più moderni, non solo design, ma soprattutto tecnologia, in particolare con le nuove serie NEO – New Engine Option,  l’uso di motori più grandi e più efficienti,  l’uso di materiali più leggeri e la modifica di alcune particolarità della fusoliera come l’aggiornamento delle alette d’estremità dalle piccole “Wingtips” (presenti sulla maggior parte velivoli della Airbus A320 family) alle “Sharklets” che hanno un design meno spigoloso e più aerodinamico, si è riusciti a ridurre i consumi di circa il 15% i costi operativi dell’8% e quindi con una drastica riduzione dell’inquinamento sia acustico che ambientale.

Aviation

il “Worldwide by easyJet”

Un piano che segue a ruota l’accordo tra Ryanair e AirEuropa, ma che avrà una portata ben più ampia e capillare,  aprendo a easyJet e a tutte le compagnie partner, ottime prospettive di crescita e al passeggero un nuovo modo di volare #lowcost.

Worldwide by easyJet permette di prenotare i voli di lungo raggio di compagnie low-cost, in modo semplice e approfittando delle tariffe delle singole compagnie, inizialmente insieme ad easyjet ci saranno WestJet e Norwegian, nei giorni successivi è aggiunta Neos. Secondo una nota di easyjet, altri partner e collegamenti aggiuntivi si svilupperanno presso gli aeroporti europei, da un unico sito e con servizi dedicata inizialmente presso l’aeroporto di Londra Gatwick.

Questi i dettagli principali:
connecting_europeHUB a Gatwick oltre 100 destinazioni nel mondo con scalo a Londra Gatwick
long_haulLungo raggio  Si possonoprenotare i voli a lungo raggio direttamente sul sito  easyJet.com; le destinazioni a lungo raggio verranno operate dalle compagnie partner di Easyjet come ad esempio Norwegian.  Con trasferimento dei bagagli e assicurazione per la perdita della coincidenza.
gatwick_transferGatwick Connects Il servizio Gatwick Connects è il modo intelligente per collegare i voli tra loro. bagagli trasferiti direttamente al volo successivo senza doverli prelevare e rieffettuare il ceck-in.

Il piano si presenta davvero con delle ottime prospettive di successo, è proprio il caso di dire che l’unione fa la forza e compagnie come easjyet e Norwegian, quest’ultima agli onori della ribalta per il suo grande successo, soprattutto in questi ultimi due anni, che sta continuando ad investire su nuovi aeromobili, ampliando anche le rotte verso l’Italia ed è stata la prima low-cost ad attivare un collegamento a lungo raggio verso gli stati uniti.

 

L’accordo quindi da modo alle diverse compagnie di focalizzarsi meglio sui propri mercati di riferimento, ampliando il proprio network con gli accordi con le altre compagnie partner, non è un semplice code-sharing, ma offre al passeggero un servizio del tutto analogo ad altre compagnie che offrono voli a lungo raggio con scalo in Hub Europei, offrendo un servizio più intuitivo e semplice, soprattutto per i passeggeri meno esperti, che da un unico portale potranno acquistare, in un unica soluzione, tutte le tratte low-cost, fino alla destinazione finale oltreoceano.

Il sito è raggiungibile a questo link, per il comunicato stampa qui.

 

Aviation

Fallimento Monarch una crisi annunciata

Il più grande fallimento di una compagnia aerea britannica

110 mila passeggeri lasciati a Terra, nominati amministratori straordinari del vettore Blair Nimmo, Jim Tucker and Mike Pink di KPMG. Governo inglese ha avviato procedura di rimpatrio.

La macchina dei rimpatri: Una dichiarazione della chairman della Civil Aviation Administration, Deirdre Hutton,

“Abbiamo predisposto un piano secondo il quale nessun viaggiatore dovrà rinunciare alla sua vacanza – ha spiegato -; riporteremo tutti a casa nei tempi stabiliti”.

Pensate che per completare il piano verranno utilizzati 30 aerei provenienti da 16 Paesi, che si recheranno in 34 destinazioni, davvero uno dei più grandi rimpatri mai avvenuti in UK.

E’ il più grande fallimento di una compagnia aerea britannica, a quanto pare non arrivato a sorpresa: nel settore da tempo si susseguivano voci di gravi problemi finanziari. Dal 2014 il gruppo, che impiegava 2.100 dipendenti, era al 90% di proprietà del fondo di investimenti Greybull Capital che dopo una prima ristrutturazione, nel 2015 era riuscito a portare il primo bilancio in utile dopo anni di perdite. Ma la crisi del modello Monarch che ha resistito per 50 anni, continuava a ridurre il numero di passeggeri e portò la compagnia ad un passo dal fallimento già nel 2016, con una perdita di bilancio di 291 milioni di sterline. Ieri la Civil Aviation Authority aveva concesso al gruppo un’estensione di 24 ore dell’operatività. Nella notte, però, l’annuncio dell’interruzione di tutti i servizi.

Voci diverse sulla causa del crack, secondo Blair Nimmo di KPMG, che  è stato nominato amministratore della compagnia in amministrazione controllata, il fallimento è il risultato di una “depressione dei prezzi” nel mercato delle tratte di breve percorrenza, ( problema comune anche ad altre compagnie aeree come Alitalia) ed i costi crescenti del carburante. Secondo la compagnia invece, all’origine della crisi ci sarebbero gli attacchi terroristici in Egitto e Tunisia e il collasso del mercato turco, infatti una grossa fetta dell’operativo era sui voli charter e i pacchetti vacanze.

Aviation

Brussels Airlines

E’ una delle mie preferite, è la compagnia di bandiera Belga con sede a Bruxelles  membro di Star Alliance[1] . La compagnia è nata il 7 novembre 2006 dall’unione di Virgin Express e SN Brussels Airlines nata nel 2002 dalle ceneri della Sabena, la precedente compagnia di bandiera belga, di proprietà Swissair.

Ho volato con Brussels Airlines 4 volte, principalmente per il prezzo e la partenza da VCE a differenza di Ryanair che parte da Treviso e fino a poco tempo fa volava solo verso l’aeroporto di CLR, quindi distante dalla città, mentre con Brussels Airlines arrivi a BRU Zaventen, che dista 25/30 minuti dal centro [2].

Il servizio a bordo è ottimo, gli aerei sono ben tenuti e l flotta è principalmente composta da Airbus sia per il medio che per il lungo raggio, Brussels Airlines non è una low-cost, anche se di possono trovare facilmente voli a 35 euro da VCE per BRU.

Aereo In Servizio Ordini Passeggeri Note
B E Totale
Airbus A319-100 22 1 0 141 141 1 aereo dipinto in livrea Star Alliance
Airbus A320-200 9 1 0 180 180 OO-SNA in Livrea Belgian Red DevilsOO-SNB in Livrea TinTin

OO-SNC in Livrea Renè Magritte

0 168 168
Airbus A330-200 4 24 238 262
22 250 272
Airbus A330-300 6 0 30 254 284
Avro RJ100 1 0 0 97 97 In graduale phase out
Sukhoi Superjet 100-95B 2 0 0 98 Presi in leasing da CityJet fino al 2019
Bombardier Dash 8 Q400 2 0 0 78 78
Totale 51 2

[1] STAR ALLIANCE alleanza composta da 28 compagnie partner tra cui Lufthansa, SAS le più note, tra cui esistono accordi di code-sharing e commerciali . “Each airline maintains its own individual style and cultural identity, bringing the richness of diversity and multiculturalism to the alliance. At the same time each airline shares a common dedication to the highest standards of safety and customer service.

[2] in treno fino a Gare du nord o Central.

Suggerimenti

Volare … una delle mie più grandi passioni #FLY

Ho notato che ci sono tante tipologie di passeggeri, ognuno con le sue abitudini e le sue preferenze C’è chi durante il volo legge, chi dorme ( beato lui ), chi in preda all’ansia rompe le scatole al vicino e al personale di bordo, chi sceglie il posto vicino al finestrino (in maniera tattica con un ottima vista), chi preferisce i posti vicino alle uscite di sicurezza (a me fanno un po ansia), chi…

E secondo quali sono le mie? Chi mi conosce non avrebbe dubbi XD … ve lo spiego. Intanto conoscendo abbastanza bene la configurazione dei posti di ogni singolo modello di aereo (se non lo conosco mi informo), scelgo il posto finestrino a destra o sinistra, dipende dalla tratta, per esempio… se atterro ad Parigi Orly, lato sinistro, quando atterro a Venezia il lato destro.

Vi racconto di un piccolo episodio, volo BRU – VCE, prenoto come al solito il posto finestrino, per non staccare lo sguardo in fase di atterraggio a VCE, spettacolare la vista su Venezia. Beh non mi trovo un vicino di posto, lato corridoio che rompeva le scatole perché gli impedivo la vista ? Embè cara mia se volevi il posto finestrino pagavi, potevi fare il check-in tramite APP o sito, scegliendo autonomamente il posto. Su certe cose non transigo, una parte del piacere del volo per me è proprio quello.

Se il volo dura minimo un ora e mezza, un ottimo compagno di volo senza staccare lo sguardo dal finestrino è il mio iPad e Netflix, qualche film e diverse puntate di una delle mie serie preferite, le scarico sempre prima di ogni viaggio.

Un iPad è un anche molto utile mentre sei in Hotel o da Starbucks in una pausa rilassante, per rimanere aggiornato, sistemare le foto e pianificare la giornata, per chi ha anche un iPhone sa benissimo che è possibile sincronizzare quasi tutto tra i due dispositivi, ma per favore cercate di non utilizzarlo per lavoro mentre siete via, staccate la spina, liberate il cervello, rilassatevi !

Io ho un iPad pro 9 pollici, leggerissimo, comodissimo da portare con me anche dentro lo zaino, con connessione 4G, così sono sempre connesso ovunque, se in Europa senza alcun costo aggiuntivo. Vi ricordo infatti che da luglio 2017 in tutti i paesi della UE il roaming non ha alcun costo aggiuntivo.

Che coppia siete ?

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Aviation

Tolosa & Airbus

Tolosa&Airbus, il matrimonio perfetto, la capitale dell’Aviazione Europea, qui ha sede Airbus. E io mi son perso il classico episodio del programma Mega Fabbriche live! Che rabbia.

Ebbene si Tolosa non è solo un’importante città Francese, capoluogo e capitale culturale della regione Occitania (dipartimento dell’Alta Garonna), a circa 100 km di distanza dai Pirenei spagnoli, paese di cui ne ho notato l’influenza nell’architettura, ma è anche la sede di uno dei due più importanti costruttori di aerei al mondo, Airbus, la mia preferita ovviamente, pensate che è possibile prenotare una visita per un tour guidato nei giganteschi hangar dove assemblano anche l’A380, ovviamente io per un errore di valutazione sono atterrato mezz’ora dopo l’ultima visita prevista il sabato e la domenica non fanno i tour 🙁  .

L’aeroporto e poco distante dal centro ci si arriva o in Tram o in autobus con lo shuttle bus, qui tutte le info.

Tolosa è una città strana, ovvero come vi dicevo subito ho notato la vicinanza alla Spagna appena arrivato in centro, non sapevo bene se ero in Francia e il dubbio che avevo sempre avuto.. è piccola, quindi si può tranquillamente visitare a piedi, è piena di piccole vie molto disordinate, quindi per orientarvi usate google maps, qui citymapper non si può usare, il mio hotel era in centro in piazza dei Jardin Pierre Goudouli una delle fermate del transfer dall’aeroporto è proprio li vicino, quindi davvero comodo, il Mercure Toulouse Centre Wilson Capitole, carinissimo come hotel.

Da vedere assolutamente sono il parco La Daurade, luogo di ritrovo molto frequentato dagli abitanti di Tolosa in particolare giovani, infatti la zona è piena di locali, è un vecchio porticciolo fluviale, da li si può proseguire in passeggiata sul lungo fiume verso Place Saint-Pierre, da vedere anche la cattedrale di Tolosa Basilique Saint-Sernin de Toulouse, edificio costruito sulla tomba di san Saturnino martire e primo vescovo di Tolosa, è considerato uno dei massimi esempi di architettura romanica nel sud della Francia, se non ci siete già passati andando verso La Durade, se siete partita dalla zona del Jardin Pierre Goudouli che è vicino, andate verso Place Du Capitole, grande piazza dove affaccia il teatro dell’opera e del municipio della città.

Se siete appassionati come me di aerei organizzate assolutamente un Tour da Airbus, qui tutti i dettagli e il museo Aeroscopia, proprio di fronte all’ingresso principale dello stabilimento Airbus, all’aeroporto di Tolosa, dove ovviamente ho fatto il pieno di gadget. Nel museo, tra gli aerei esposti, potrete non solo vedere ma anche entrare nel Concorde, quello utilizzato per i test, all’esterno ( non accessibile ) uno degli ultimi che ha volato con la livrea Air France, il primo aereo a lungo raggio di Airbus, l’A310 ed un bellissimo esemplare di aereo da trasporto militare ad elica, oltre ad al primo modello di Beluga, originariamente costruito negli stati uniti.

Aviation

Monarch

ULTIM’ORA

Aggiornamento alle 17:00 del 02/10/2017

MONARCH HA DICHIARATO IL FALLIMENTO – TUTTI GLI AEREI A TERRA dalla mezzanotte del 01/10/2017

approfondisci

Monarch non è molto conosciuta in Italia, io stesso non la conoscevo fino ad un annetto fa, ho volato con Monarch da VCE per Manchester terminal T2, devo dire che mi sono trovato bene sia per il prezzo del biglietto che per il servizio, quindi non posso che dare una valutazione positiva.

Nasce nel 1968, compagnia aerea low-cost inglese che attualmente ha una flotta di  34 aerei, in media ogni anno trasporta 6 milioni passeggeri con più di 50 destinazioni, dall’Italia vola verso Londra LGW, Birmingham BHX, Manchester MAN e Leeds Bradford LBA. Non è una grande compagnia, ma rimane una delle poche che è resistita negli anni.

Unica pecca evidente di Monarch è la mancanza del self check-in da APP con la possibilità di salvare la carta di imbarco nel Wallet, l’unica fino ad oggi tra quelle che ho usato che non offre questo servizio.

Per il resto … gli aerei sono tutti Airbus[1] , con un età media non alta, ho notato subito il poco spazio per le gambe, ma i sedili sono comodi e l’aeromobile è risultato pulito, personale di bordo cordiale, in entrambi i voli è stata puntuale e le operazioni di imbarco si sono svolte regolarmente e con velocità.

“Tripadvisor” Le mie recensioni  31 ottobre 2016 

Flotta Monarch
modello in flotta ordini
Airbus A321-200 25 0
Airbus A320-200 9 0
Boeing 737 MAX 8[1] 0 30
totale 34 30

[1] verranno sostituiti con Boeing 737 MAX8 qui il comunicato stampa di Boeing

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Aviation

LEVEL … nuova base in Italia ?

Vi ho già parlato di Joon la nuova compagnia #JOUNG del gruppo AirFrance-KLM, oggi puntiamo invece sulla notizia emersa nel corso di World Routes 2017 che si è svolto a Barcellona tra il 23 e il 26 settembre, dove Willie Walsh, chief executive di IAG non nasconde come Level stia pensando di aprire una nuova base e le due opzioni sono Roma e Parigi.

Roma, viste le incertezze su Alitalia ed il vuoto che si potrà creare, oltre che l’aggressività dei prezzi di Level, che sicuramente farà una forte concorrenza ad Alitalia qualora lo scenario che si configurerà sarà quello di una nuova Alitalia, potrebbe essere a differenza di Parigi più appetibile e con grosse prospettive di crescita.

In Italia Vueling, altra compagnia low-cost di IAG, ma per il breve e medio raggio, sta continuando a crescere anche potenziando le capacità, quindi puntare su Roma con Level per il lungo raggio sembra essere una prospettiva realistica.

Staremo a vedere, di sicuro Roma Fiumicino FCO, è uno scalo che al momento ha molte incognite e su cui molti vettori stanno puntando per lo stesso motivo di Level … Alitalia.

level_aereo

Aviation

Ryanair in un apparente “caos” : ecco i voli…

In una nota, Ryanair [1] spiega che:

Ryanair, la più grande compagnia aerea in Europa, oggi 27 settembre ha confermato il rallentamento della propria crescita durante il prossimo inverno (da novembre 2017 a marzo 2018). Da novembre 2017, voleranno 25 aerei in meno su una flotta complessiva di 400 aeromobili. Riducendo la programmazione voli in modo pianificato e controllato, Ryanair eliminerà ogni rischio di ulteriori cancellazioni.

I voli cancellati nell’operativo invernale sono:[ in rosso le rotte italiane]

1. Bucharest – Palermo 18. Sofia – Castellon
2. Chania – Athens 19. Sofia – Memmingen
3. Chania – Pafos 20. Sofia – Pisa
4. Chania – Thessaloniki 21. Sofia – Stockholm (NYO)
5. Cologne – Berlin (SXF) 22. Sofia – Venice (TSF)
6. Edinburgh  Szczecin 23. Thessaloniki – Bratislava
7. Glasgow – Las Palmas 24. Thessaloniki – Paris BVA
8. Hamburg – Edinburgh 25. Thessaloniki – Warsaw (WMI)
9. Hamburg – Katowice 26. Trapani – Baden Baden
10. Hamburg – Oslo (TRF) 27. Trapani – Frankfurt (HHN)
11. Hamburg – Thessaloniki 28. Trapani – Genoa
12. Hamburg – Venice (TSF) 29. Trapani – Krakow
13. London (LGW) – Belfast 30. Trapani – Parma
14. London (STN) – Edinburgh 31. Trapani – Rome FIU
15. London (STN) – Glasgow 32. Trapani – Trieste
16. Newcastle – Faro 33. Wroclaw – Warsaw
17. Newcastle – Gdansk 34. Gdansk – Warsaw

Sempre Ryanaiar comunica di aver già comunicato a tutti i passeggeri interessati dalle cancellazioni, tramite SMS, la cancellazione del volo, ed ovviamente è previsto il totale rimborso del prezzo del biglietto o la riprotezione in un altro volo.

Con la cancellazione di alcuni voli, per tutta la stagione invernale,  la compagnia spiega che in questo modo eliminerà il rischio di ulteriori annullamenti, che vista la carenza di piloti [2], non poteva  garantire la corretta operatività del piano voli invernale.

Per tutte le informazioni utili per procedere al rimborso o al cambio volo, o per qualsiasi altra info, questa la pagina dedicata dal vettore sul proprio sito.

Detto ciò non vedo motivo per procedere con modifiche dei vostri piani ferie se non siete stati avvisati della cancellazione del vostro volo, e per la prenotazione di nuovi non c’è problema, i voli che non verranno effettuati sono già stati eliminati dall’operativo e quindi non è possibile acquistarli.

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[1] a questo link il comunicato stampa della compagnia 

[2] Notizie ufficiali della compagnia motivano il problema causato da un errata pianificazioni dei turni, del piano ferie e dalla grande mole di lavoro del periodo estivo che ha costretto i piloti a lavorare più ore per permettere la corretta operatività dei voli, quindi  vi è la necessità non più propogabile  di procedere allo smaltimento delle ferie estive, voci non confermate dicono che vi sia un esodo in massa verso altre compagnie dei piloti che infatti la compagnia sta cercando di incentivare con un premio per rimanere.