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KLM 2000 esuberi e taglio del 40% dei voli

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Questi i numeri che ormai non fanno tristemente, quasi più notizia, tutti i vettori nel mondo, stanno effettuando tagli sul personale, dovuti al calo della domanda causata dall’epidemia di coronavirus, che ha costretti i vettori a ridurre drasticamente i voli, se non a sospenderli totalmente.

Il 13 marzo è stato distribuito un video a tutti i dipendenti di KLM, nel quale il CEO, Pieter Elbers, comunicava ai dipendenti di dover procedere ad attivare un piano di emergenza straordinario che prevede anche un taglio del personale.

Da 1.500 a 2.000 posti di lavoro sarebbero previsti nel piano e la sospensione del 30-40% dei voli.

Scelte difficili ma necessarie, in particolare per KLM che solo un anno fa ha festeggiato il suo centenario, nessuno si sarebbe mai aspettato di dover affrontare nuovamente una crisi di questo calibro, che per molti è considerata ancora più dura dell’11 settembre, il primo ad ammetterlo apertamente il CEO di British Airways Alex Cruz.

KLM in una dichiarazione al giornale NL Times: “L’impatto del virus corona sull’aviazione e KLM è enorme e la situazione è in costante mutamento e deterioramento. Con gli ultimi sviluppi negli Stati Uniti, siamo entrati in una crisi di grandezza senza precedenti ed è chiaro che KLM deve prendere misure drastiche per far fronte a questa situazione eccezionale .”

Di venerdi anche l’annuncio del ministro olandese Cora van Nieuwenhuizen che ha annunciato lo stop di tutti voli provenienti dai paesi più colpiti dal coronavirus Covid-19 e quindi probabilmente lo stop dei voli, supererà quel 40%.

Il video, Pieter Elbers

“Con tutta l’incertezza e un numero crescente di paesi che chiudono il loro spazio aereo, non so se lo scenario di un declino del 30% o del 40% (nei voli) potrebbe non essere troppo ottimista … Potremmo vedere uno scenario come Italia, in cui l’intero sistema si spegne. ” 

Altre misure adottate

Richiesta al governo olandese di supporto per avviare altre iniziative per garantire maggiori finanziamenti (se necessario)

Riduzione degli investimenti fino a € 400 milioni

Ritardare il pagamento dei rimanenti bonus del 2019 e la partecipazione agli utili dovuta ai dirigenti, alla direzione e al personale di KLM per almeno sei mesi

Negoziare con il suo lavoro sindacalizzato per ridurre del 30% l’orario di lavoro del prossimo trimestre

Accelerare il ritiro del Boeing 747.

Implementare ulteriori risparmi sui costi fino a € 100 milioni

Queste si aggiungono a misure già attivate, tra cui un blocco delle assunzioni e della formazione, oltre a ritardare i principali lavori di IT e immobili commerciali. 

Ha inoltre sospeso la maggior parte dei viaggi di lavoro aziendali e di consulenza esterna.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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