Boeing B737 Max 8 Boeing

B737 Max 8 il MCAS Maneuvering Characteristics Augmentation System

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Il Boeing 737 Max 8 dopo due incidenti in pochi mesi, è sotto osservazione e rischia di compromettere l’immagine di Boeing.

(11/03/2019) Nella giornata di oggi le autorità cinesi, hanno comunicato l’ordine a tutte le compagnie cinesi di lasciare a terra tutti i Boeing 737 Max 8, citando secondo quanto riferisce la CNN, la necessità di “uno stretto controllo dei rischi per la sicurezza”.

Ultimissima NEWS

Aggiornamento 12/03/2019: In un comunicato, dettagliato, diffuso nella giornata di ieri, Boeing comunica che verrà rilasciato entro aprile un aggiornamento del software MCAS e che nelle procedure operative già diffuse ai vettori vi sono le indicazioni su come disattivarlo.

Boeing invece non rilasciando altre dichiarazioni oltre allo scarno comunicato di ieri, posticipa il debutto del nuovo 777X che era previsto per questa settimana.

Per un aereo nuovissimo come il B737 Ethiopian ma anche quello Lion Air precipitato ad ottobre dello scorso anno, riuscire a trovare la causa per entrambi gli incidenti, seppur sembrano avere scenari del tutto simili, potrebbero essere solo coincidenze

Greg Waldron, redattore capo per l’Asia presso la società di ricerca aeronautica FlightGlobal:

apiceUn’inchiesta formale dovrà essere condotta in questo nuovo incidente, è importante non speculare sulle sue cause, ma non è ancora stato rilasciato un rapporto conclusivo conclusivo nel caso dell’incidente di Lion”, detto questo, il verificarsi di due incidenti in in così poco tempo per un nuovo modello è senza precedenti. È inevitabile che ciò influenzi le percezioni sulla famiglia 737 MAX.”

Tornando alla decisione presa dalle autorità cinesi, è per Boeing un duro colpo, 97 degli esemplari in servizio ovvero un quarto di quelli attualmente operativi nel mondo, sono di compagnie aeree cinesi.

Mentre si sta ancora cercando la scatola nera, è importante adottare tutte le precauzioni per verificare la sicurezza dei velivoli, come ha già fatto la Cina, ma non speculare sulle motivazioni dello schianto.

Il MCAS Maneuvering Characteristics Augmentation System

E’ bene ricordare inoltre che le indagini sull’incidente del B737 Lion air non sono ancora concluse, ma le informazioni che sono state diffuse per ora ritrovano la causa dell’incidente nel sistema MCAS Maneuvering Characteristics Augmentation System, un sistema software che mediante sofisticati sensori ed algoritmi prende il controllo del muso dell’aereo per evitare lo stallo.

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Sembrerebbe che durante il volo Lion, il sistema non stesse rispondendo correttamente ai dati ricevuti o che i dati non fossero corretti, comportando una risposta non adeguata del sistema che ha ingaggiato una “dura lotta” con il pilota che ha cercato di non perdere il controllo dell’aereo.

L’aereo poco dopo il decollo è stato spinto dal sistema in una forte picchiata e secondo quanto riferisce sempre CNN, Boeing avrebbe sostenuto che “i piloti avrebbero dovuto identificare il sistema in funzione e spegnerlo”.

A quanto sembra però come già riferito nel mio articolo di ieri che i piloti non fossero a conoscenza di tale sistemi, ma non solo i piloti Lion, ma anche quelli di altre compagnie, il B737 Max 8 è un aereo che vola da soli 2 anni e tale sistema è stato introdotto proprio in questo modello.

E’ abbastanza chiaro però, nel caso in cui venga confermata questa causa, ovvero la mancanza di formazione e la possibilità di escludere velocemente tale sistema di controllo dello stallo in caso di dati errati, non è possibile dichiarare non sicuro il B737, ma è da puntare il dito su una “negligenza” tutta da verificare non solo di Boeing, ma anche di chi ha effettuato la formazione per quel tipo di velivolo ai piloti.

Per chi volesse approfondire questo argomento, il funzionamento nel dettaglio del sistema MCAS, il sito Theaircurrent ne da un accurata spiegazione.

 

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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