Il primo esemplare è stato consegnato alla Lion Air ai primi di maggio, parte di un ordine di ben 201 B737, sia della variante base MAX 8 che di quella più grande MAX 9. Aviation

Primo incidente per un Boeing 737 Max 8

Iniziano a sorgere i primi dubbi sulle possibili cause dell’incidente che ha provocato lo schianto in mare di un Boeing 737 MAX 8, di appena 3 mesi di vita.

Un nuovo modello della famosa famiglia 737 che in fase di certificazione ha già avuto problemi, in particolare nel disco della turbina dei motori Leap di CFM, la stessa Boeing sospese i voli per analizzare il problema e trovare insieme al fornitore la soluzione, intoppo che non causò in ogni caso problemi associati all’LTP (low pressure turbine, LTP).

Il primo esemplare è stato consegnato alla Lion Air ai primi di maggio, parte di un ordine di ben 201 B737, sia della variante base MAX 8 che di quella più grande MAX 9.

Boeing ha diffuso nella giornata di ieri uno scarno comunicato in cui si impegna a fornire il supporto necessario alle autorità per investigare sulle cause dell’incidente, mostrando cordoglio per le famiglie delle vittime:

apiceBoeing Statement on Lion Air Flight JT 610

The Boeing Company is deeply saddened by the loss of Lion Air Flight JT 610. We extend our heartfelt sympathies to the families and loved ones of those on board.

Boeing is providing technical assistance at the request and under the direction of government authorities investigating the accident. In accordance with international protocol, all inquiries about this accident investigation must be directed to the investigating authority in charge, the National Transportation Safety Committee of Indonesia.

Ci si chiede come un aereo di meno di tre mesi di vita, entrato in servizio il 15 agosto con appena 800 ore di volo, si possa schiantare in mare, non è sicuramente facile rispondere a questa domanda, per ora si sa che lo stesso velivolo il giorno prima, aveva avuto un problema ai sistemi di misurazione dell’altitudine, che fornivano dati non corretti e che il pilota, molto esperto, subito dopo l’ultimo decollo aveva chiesto un atterraggio di emergenza per un problema tecnico.

L’analista Gerry Soejatman sentito dalla BBC ci fornisce una spiegazione abbastanza chiara di come sia possibile, anche nel caso di aerei di nuova progettazione, appena entrati in servizio, verificare problemi “tecnici” di diversa natura entro i primi tre mesi di vita.

In effetti anche se tutti i nuovi modelli vengono sottoposti a rigidi test e simulazioni reali simulando tutte le possibili situazioni che si possono verificare durante il volo, in tutte le sue fasi, con diverse condizioni climatiche o peso a bordo ad esempio, il vero test dell’aereo lo si ha in fase di reale utilizzo, quando questo viene sottoposto realmente allo “stress” operativo.

Altri analisti come Jon Ostrower, evidenziano come generalmente i nuovi velivoli appena entrati in servizio “vengono sottoposti meno alla manutenzione perché tutto è nuovo” ed anche lui è della stessa idea del collega in quanto si verificano “sempre dei problemi iniziali ma ben lontani da minacciare però la sicurezza di un aereo”.

In ogni caso è troppo presto per trarre conclusioni definitive sulle cause dell’incidente, c’è da ricordare che comunque il 737 è l’areo più venduto al mondo, con quasi 4.700 ordini e rimane comunque sicuro.

Boeing sicuramente nel caso in cui riscontrerà problemi ai velivoli già operativi anche a livello di progettazione e componentistica interverrà immediatamente, nel caso in cui vi sia un rischio nella sicurezza, a bloccare i velivoli fino alla risoluzione del problema, quindi non vi è alcun motivo per preoccuparsi.

In Italia il Boeing 737 Max 8 è attualmente in servizio con Air Italy che ha ricevuto il primo esemplare il 15 maggio 2018 ed ha effettuato un ordine per un totale di 20.

Ho interpellato l’ufficio stampa di Air Italy che mi ha rilasciato la seguente dichiarazione: Air Italy ha una flotta di 14 velivoli con 9 B737 di cui 2 B737 Max 8 in servizio dal 14 maggio e 12 luglio. Non abbiamo riscontrato problemi con il nostro velivolo. Il terzo B737 Max 8 e il 5 ° A330 entreranno a far parte della flotta a novembre.  (Air Italy has a fleet of 14 aircraft with 9 B737 including 2 B737 Max 8 in service since 14 May and 12 Jul. We have experienced no issues with our aircraft.The third B737 Max 8 and the 5th A330 will join the fleet in November)

 

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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