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737 Max, i dubbi sulla sicurezza

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Il 737 Max ha ancora problemi, o è solo un caso? Ovviamente per ora non è possibile rispondere a questa domanda.

Iniziamo con una precisazione doverosa, al momento non è possibile in nessun modo considerare il Boeing 737 Max non sicuro, ma è altresì normale che vi siano dei dubbi e che si indaghi per trovare i motivi per cui si siano verificati, l’incidente al B737 della Lion e quello di oggi di Ethiopian.

In merito al 737  Lion, le indagini svolte dalle autorità indonesiane, riportano una “lunga lotta” tra il pilota e il computer di bordo, un particolare software di cui è equipaggiato questo modello controlla l’aereo in caso di rischio stallo.

Da quanto si legge dal rapporto, per 26 volte il software è entrato in azione, automaticamente quindi, la rotta è stata corretto dal computer verso il basso, dando la possibilità al pilota di correggere manualmente la discesa, ma l’intervento del pilota però non è servito ad evitare lo schianto, nonostante l’esperienza del pilota.

Indagini di questo tipo richiedono molto tempo e anche il coinvolgimento di diverse autorità ed esperti che studiano attentamente i dati della scatola nera e del materiale a disposizione, per ricostruire l’accaduto, le indagini si devono ancora concludere.

Da quanto si legge nel sito della Repubblica.it. La presenza di questo software ha sorpreso i piloti di tutto il mondo, molti dei quali ne ignoravano l’esistenza, molti di loro hanno fatto sapere di non essere stati istruiti sulla gestione del sistema e su come comportarsi in caso di anomalie. Una questione posta con decisione anche da comandanti che avevano lungamente volato sulla serie precedenti del 737.

Boeing è intervenuta con un comunicato: “Il 737 Max è sicuro come qualunque altro aereo”. La compagnia ha sottolineato come il manuale di volo offriva tutte le indicazioni per risolvere rapidamente le anomalie nell’apparato anti-stallo.

Una vicenda che adesso è nelle mani della Federal Aviation statunitense, l’autorità che ha certificato il velivolo e tutte le procedure per la sua gestione. A partire dall’immediata diffusione agli equipaggi delle informazioni sul nuovo sistema automatico.

Gli ordini complessivi al momento per questo modello nelle sue diverse versioni è di 1491 esemplari.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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