Rolls-Royce

Primo volo 100% SAF per un motore Rolls-Royce Trent1000

Tempo di lettura 4 minuti

Rolls-Royce, in collaborazione con Boeing e World Energy, ha effettuato un volo di prova utilizzando il 747 Flying Testbed, utilizzando il 100% di carburante per l’aviazione sostenibile (SAF) su un motore Trent 1000.

Il velivolo ha volato dall’aeroporto di Tucson in Arizona, passando sopra il New Mexico e il Texas, con un motore Trent 1000 funzionante esclusivamente a SAF al 100% mentre i restanti tre motori RB211 funzionavano con carburante standard, tornando in aeroporto tre ore e 54 minuti dopo. Le prime indicazioni confermano l’assenza di problematiche ingegneristiche, a ulteriore riprova dell’idoneità del carburante all’uso commerciale.

Rolls-Royce ha continuato a essere pioniera nell’adozione del 100% SAF e la convalida di questo test si aggiunge a quelli già effettuati sui suoi motori Trent XWB e Pearl, sia a terra che in volo. 

La scorsa settimana ha confermato che tutti i suoi motori Trent saranno compatibili con SAF al 100% entro il 2023 e ha anche chiesto ulteriori ambizioni e collaborazione in tutto il settore dell’aviazione e con i governi, per consentire la transizione dell’aviazione a lungo raggio verso lo zero netto prima del gli obiettivi dell’aviazione fissati dalla Race to Zero delle Nazioni Unite.

Gli aeromobili sono attualmente certificati solo per operare con un massimo del 50% di SAF miscelato con carburante per aerei convenzionale e Rolls-Royce continua a sostenere gli sforzi per certificare SAF non miscelato. Ciò è particolarmente importante per supportare la sostenibilità nei viaggi aerei a lunga distanza, che richiederanno la densità di potenza delle turbine a gas negli anni a venire.

Decollo del volo di prova del Boeing B747 Flying Testbed, che ha utilizzato il 100% di carburante per l’aviazione sostenibile (SAF) per alimentare un motore Trent 1000 istallato sull’aereo.

Il volo è stato effettuato in stretta collaborazione con Boeing, che ha fornito supporto tecnico e supervisione sulle modifiche dell’aeromobile e ha assicurato che i sistemi dell’aeromobile avrebbero funzionato come previsto con il 100% di SAF fornito da World Energy .

Anche in questo caso si fa giustamente notare come il problema non sia far funzionare i motori attualmente in uso e quelli futuri con carburante per aviazione sostenibile (SAF) quanto piuttosto la produzione di questo carburante e la catena di approvvigionamento, sono ancora pochi gli impianti al mondo che lo producono, in Italia ENI ci sta lavorando ed il 15 ottobre a rifornito per la prima volta Fiumicino un volo con una miscela di SAF.

Negli Stati Uniti, questa necessità è stata recentemente riconosciuta dall’amministrazione statunitense Biden con il lancio di una grande sfida per il carburante per l’aviazione sostenibile per produrre tre miliardi di galloni di carburante all’anno entro il 2030. Ciò farà parte di una più ampia azione per il clima dell’aviazione piano per essere rilasciato nei prossimi mesi. 

Anche in Europa dove non solo la Commissione europea ha creato una proposta ReFuelEU Aviation che imporrebbe l’incorporazione di SAF forniti negli aeroporti dell’UE, ma le stesse compagnie aeree si stanno impegnando a investire nella realizzazione degli impianti.

Il Gruppo Air France KLM si sta impegnando in un programma che coinvolge anche le imprese, il programma SAF (Sustainable Aviation Fuel) lanciato da Air France-KLM propone alle aziende di svolgere un ruolo attivo nel futuro dei viaggi sostenibili, attraverso questo programma infatti i clienti corporate di Air France e KLM, dopo aver stimato le emissioni di CO₂associate ai loro viaggi, possono determinare il contributo annuale che desiderano apportare a tale programma e quindi da destinare all’acquisto di SAF, nel contempo il gruppo dallo scorso anno si si è impegnata con i leader aziendali per sostenere 6 nuovi programmi di produzione in Europa, incluso il cherosene sintetico prodotto in modo sostenibile, tra cui il primo nato da un accordo del 2019, quando KLM Royal Dutch Airlines si è impegnata per i prossimi 10 anni per sviluppare ed acquistare 75.000 tonnellate all’anno di carburante sostenibile, per la costruzione con SkyNRG, leader del mercato globale per il carburante sostenibile per l’aviazione (SAF), del primo impianto europeo dedicato alla produzione di SAF a Delfzijl in Olanda., l’impianto di produzione sarà specializzato nella produzione di SAF, bioLPG e nafta, utilizzando principalmente rifiuti locali e flussi di residui come materia prima.

Anche Lufthansa, come partner di atmosfair e cliente pilota del primo impianto di produzione al mondo di carburanti per aviazione power-to-liquid a Emsland, in Germania, acquisterà da questo impianto almeno 25.000 litri di carburante ogni anno, per almeno 5 anni, Lufthansa Cargo e Kuehne+Nagel sono tra i primi clienti, sempre Lufthanso Cargo è stata la prima ad effettuare un volo cargo alimentato al 100% da SAF a novembre dello scorso anno.

L’impianto di Emsland produce SAF con la tecnologia power-to-liquid, considerata una tecnologia chiave per il volo a emissioni zero, si può produrre carburante sintetico per aerei da acqua, CO2 ed elettricità rinnovabile (power-to-liquid = PtL).

Anche nel Regno Unito, con British Airways e lo stesso impegno del governo si sta investendo per la produzione di SAF e la catena di approvvigionamento, British Airways alimenterà i voli futuri con carburante per aviazione sostenibile prodotto da etanolo proveniente da fonti sostenibili, come parte di una partnership con LanzaJet, British Airways investirà inizialmente nel primo impianto di Freedom Pines Fuels su scala commerciale di LanzaJet in Georgia, USA e acquisterà SAF prodotto dall’impianto, sempre LanzaJet si occuperà di progettare un impianto anche nel Regno Unito.

Nel frattempo in occasione della COP26 a Glasgow, British Airways ha operato il suo primo volo con SAF, Il volo British Airways BA1476 da Londra Heathrow all’aeroporto di Glasgow del 15 settembre.

L’impegno di British Airways per il SAF è parte del suo programma BA Better World, il nuovo programma di sostenibilità lanciato dalla compagnia nel settembre 2021.

In occasione del primo volo al 100% SAF per un motore Rolls-Royce Trent 1000, Simon Burr, Rolls-Royce, Director Product Development and Technology – Civil Aerospace, ha dichiarato: “Crediamo nel trasporto aereo come forza per il bene culturale, ma riconosciamo anche la necessità di agire per decarbonizzare il nostro settore. Questo volo è un altro esempio di collaborazione lungo tutta la catena del valore per assicurarsi che tutte le soluzioni tecnologiche aeronautiche siano in atto per consentire un’introduzione regolare del 100% SAF nel nostro settore”.

Sheila Remes, Vice President of Environmental Sustainability, Boeing, ha dichiarato: “È un onore collaborare con Rolls-Royce e World Energy su questo volo 100% SAF. Il suo successo dimostra ulteriormente che SAF può sostituire completamente il carburante per jet convenzionale a lungo termine ed è una valida soluzione di energia rinnovabile per decarbonizzare l’aviazione nei prossimi 20-30 anni”.

Gene Gebolys, CEO, World Energy, ha dichiarato: “In qualità di primo e unico produttore SAF al mondo, siamo grati per il lavoro pionieristico svolto dai nostri partner. Il lavoro di Rolls-Royce per dimostrare la fattibilità di alimentare i motori a reazione che producono con il SAF rinnovabile al 100% che creiamo pone le basi per un volo senza combustibili fossili. Questo lavoro è incredibilmente importante e applaudiamo e apprezziamo Rolls-Royce per aver lavorato con noi per farlo”.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017