M9

Mestre M9 Concerto delle palme con la Polifonica Benedetto…

Si terra Domenica 14 aprile alle ore 17.30, nel Chiostro M9 il Concerto delle Palme con la Polifonica Benedetto Marcello, in collaborazione con M9 District.

La prima parte del programma sarà riservata all’esibizione del Kolbe Children’s Choir con musiche di Monteverdi, Britten, Mendelsson, Jenkins, Di Piazza e Donati. A seguire, la Polifonica Benedetto Marcello eseguirà il Requiem in Re minore Kv 626 di Mozart nella versione di Czerny per pianoforte a quattro mani, solisti e coro. L’intero concerto sarà orchestrato dal maestro Alessandro Toffolo, direttore di entrambe le formazioni coristiche.

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Air France

L’Olanda sale al 14% di Air France KLM

Il governo dell’Aia, è salito al 14% con un operazione del valore di 744 milioni di euro , intenzionato a rafforzare il suo potere decisionale sul gruppo, ritenendo di primaria importanza, proteggere gli interessi dell’economia nazionale e dell’aeroporto internazionale di Schiphol.

Air France-KLM nacque dalla fusione nel 2004 tra il vettore Francese e quello Olandese, fino a qualche giorno fa era il governo francese a possedere una qota di controlloinizialmente del 18% poi scesa al 14,29%. Read more “L’Olanda sale al 14% di Air France KLM”

Frances Ouseley - easyjet italian director Alitalia

easyJet in pole per Alitalia

easyJet ha tutte le carte in regola per acquisire Alitalia, dopo la BREXIT ha subito creato easyJet Europe con sede a Vienna, così da poter aver mani libere nel mercato Europeo, sia dal punto di vista operativo sui voli che per eventuali acquisizioni.

Frances Ouseley, director Italy di easyJet spiega alla stampa di aver incontrato i tre commissari di Alitalia e di aver elaborato un piano che soddisfa al 100% le richieste della compagnia Italiana e del governo. Read more “easyJet in pole per Alitalia”

Compagnie aeree

YouJoon: la APP di Joon – wi-fi a bordo

Joon la nuova compagnia di Air France decollata per la prima volta da Parigi CDG in direzione Barcellona, il 1 dicembre di quest’anno, tra i servizi offerti ai passeggeri, anche con tariffa economy, ha reso disponibile negli store la sua APP da utilizzare con il wi-fi a bordo di tutti gli aerei della flotta.

YouJoon vuole a tutti gli effetti riprodurre il sistema di intrattenimento che solitamente viene installato nei sistemi di bordo di aerei con schermo touch nei sedili, nel dispositivo mobile del passeggero, sia Apple o Android. Read more “YouJoon: la APP di Joon – wi-fi a bordo”

Aviation

Crisi del low-cost o di alcuni modelli low-cost?

Dal titolo penso che sia chiaro dell’argomento di cui parlerò oggi, di crisi di compagnie aeree ne abbiamo viste tante, sia dopo l’11 settembre 2001 che in seguito alla liberalizzazione dei cieli, vettori che non sono stati in grado di fronteggiare la crisi che si è andata a creare in seguito all’attentato e alla concorrenza di compagnie aeree meglio strutturate e con manager più lungimiranti nel caso della liberalizzazione del mercato aereo.

Da diversi anni sono entrate nel mercato aereo numerose compagnie aeree etichettate come low-cost, ma tante dopo qualche anno non hanno resistito alla concorrenza e sono fallite, e qui mi pongo la domanda, era il loro modello aziendale ad essere fallimentare o è il modello low-cost che non funziona più?

Focalizziamoci su quest’ultimo anno, in particolare i casi di Monarch, Air Berlin e Ryanair, tre situazioni completamente diverse ma che subito ci porteranno ad avere una chiara idea sul quesito che mi sono posto, per aiutarci servirà analizzare anche il caso British Airways e Air France, poi capirete il perchè.

Cominciamo da Monarch, che dopo oltre 50 anni di storia, quella che era considerata la low cost che più ha resistito negli anni, trasformandosi in seguito ai cambiamenti nel mercato aereo, si è ritrovata costretta a dichiarare lo stato di insolvenza e a sospendere tutti voli meno di un mese fa, dopo una crisi finanziaria causato da un indebolimento del loro modello di business, che nel dettaglio ho spiegato in questo articolo.

Air Berlin, la seconda compagnia aerea Tedesca, di proprietà di Etihad per il 29,2%  che  ha annunciato l’avvio della procedura d’insolvenza lo scorso agosto,  quando Etihad, vettore degli Emirati Arabi Uniti, azionista anche di Alitalia per il 49%, si è rifiutato di erogare altri finanziamenti. Nel 2016 Air Berlin ha chiuso in rosso di 782 milioni di euro. E pochi giorni fa ha annunciato la sospensione di tutti i voli a lungo raggio.

Ryanair che si è ritrovata all’improvviso a dover correre ai ripari dopo la stagione estiva, per un esodo di massa di piloti e assistenti di volo oltre che ad un planing ferie che ha portato molti dei piloti a dover smaltire le ferie accumulate e che nonostante l’incentivo proposto dal vettore, si sono rifiutati di rientrare a lavoro.

E arriviamo a British Airways che nei voli a medio raggio è diventata una low-cost in termini di livelli di servizio e a Air France, che si appresta il primo dicembre ad avviare i voli della sua nuova low-cost JOON che non sarà una vera low-cost ma piuttosto un vettore #JOUNG, un nuovo modo di volare ad un prezzo da quasi low-cost.

Penso che sia già chiaro a tutti che non si può quindi parlare di un modello ma di modelli di low-cost differenti, diversi modi di vedere il #LOW, diversi modi di vedere il #FLY e il #SERVICE.

Aviation

Transavia … la mia esperienza

La compagnia nasce alla fine del 1965 come Transavia Limburg N.V. per iniziativa di due investitori privati (uno belga e l’altro scozzese)nel 1988 KLM  acquisì il 40% delle azioni, nel 1991, dopo 25 anni di partecipazione in Transavia, Nedlloyd ( uno dei più importanti azionisti dell’epoca della compagnia ) gli vendette anche la sua restante quota del 40% . A questo punto diventa a tutti gli effetti una controllata di KLM. Nel 2003 divenne al 100% una sussidiaria di Air France-KLM e quindi la low-cost del gruppo.

Attualmente la flotta è composta esclusivamente da aerei Boeing 737 Next Generation, ed io ho avuto la fortuna nel mio ultimo volo di ritorno da Parigi OLY, di volare su un aereo con meno di un mese di vita, esperienza a dir poco emozionante ( per me !) , me ne sono accorto subito dal portellone con l’illuminazione a led, dal pannello Touch per il controllo di tutti i comandi di bordo della cabina e le plastiche così bianche, ok amore a prima vista, anche se la mia preferenza rimane Airbus !

Cominciamo ad entrare nel dettaglio dell’imbarco e del volo, come prima cosa state attenti alle dimensioni del bagaglio, sono molto fiscali, infatti le operazioni di imbarco sono tra le più lunghe di tutte le compagnie aeree con cui ho volato, è previsto un solo bagaglio a mano, non è possibile portare a bordo ad esempio insieme al trolley uno zaino … tanta pazienza.

Mettete in preventivo almeno un oretta, il servizio a bordo invece devo dire è perfetto, gli assistenti di volo sono molto cordiali e professionali e cosa non da poco, i posti sono abbastanza comodi, lo spazio per le gambe non è così poco come in altre low-cost.

Se atterrate o decollate a Parigi OLY,  vi sembrerà di piombare direttamente nel 1960, il terminal è rimasto esattamente come allora, per chi avesse visto qualche film di quegli anni ( 60/70 ), si ricorderà sicuramente di alcune scene girate proprio in quel terminal, che prima di CDG era il principale aeroporto di Parigi .

Vediamo ora alcuni pro e contro.

PRO:

  • assolutamente il PREZZO … ad esempio la tratta VCE – OLY a partire da 23 euro, e di posti se ne trovano davvero… per esperienza personale non ho mai avito problemi.
  • Aeroporti, sono quasi sempre aeroporti principali o comunque comodi, a differenza di altre compagnie Low-cost.
  • aerei, nuovi e con spazi adatti ad un viaggio abb comodo.

CONTRO:

  • troppo pignoli 🙂 … imbarco lungo a causa dell’attenta attenzione ai bagagli in quanto a discolpa di Transavia ( però i Boing li avete scelti voi ) le cappelliere dei nuovi 737-800 hanno una capacità di almeno il 30% in meno di quelle di un Airbus.

Tripadvisor Le mie recensioni  19 maggio 2017 15 giu 2017

Aviation

JOON la nuova compagnia #YOUNG di Air France

joon_3Anche AirFrance, come British e Iberia che fondendosi hanno creato IAG [1] diventando il terzo vettore a livello Europeo, lancia la sua compagnia LOW-COST, si chiama  Joon, e punterà ad attirare una clientela giovane e dinamica, i ‘Millennials’, con una programmazione dei voli, grafica e campagne di marketing ideate per questo specifico targhet di passeggeri, come annunciato dallo stesso presidente della società, Jean-Michel Mathieu , coinvolto nel progetto fin dall’inizio e già parte della Famiglia AirFrance-Klm in settori chiave come il  digital e la gestione dei ricavi.

Il primo volo di Joon, sarà il 1 dicembre inizialmente volerà verso 6 destinazioni europee: tra cui Barcellona, Berlino, Lisbona e Porto, nel marzo del 2018 si aggiungeranno Fortaleza in Brasile e le Seychelles per il lungo raggio.
Tariffe interessanti, in linea con le low-cost meno aggressive, un viaggio di sola andata verso una destinazione europea partirà da 39 euro, mentre le tariffe per le tratte a lungo raggio tra i 249 € e i  299 € a seconda della tratta.

Pensando ai servizi offerti, alla cura dei dettagli e a questo nuovo modo di pensare l’offerta ai passeggeri, mi viene tanto da pensare a Joon non come ad una low-cost ma come una compagnia a tutti gli effetti, non solo perchè appena nata #YOUNG.

La flotta sarà composta da tre tipologie di aerei tutti Airbus, A320 con i quali saranno iniziati i voli di corto e medio raggio, inizialmente saranno 18, mentre quelli a lungo raggio 10, con un piano di investimento fino al 2020 ( vedi tabella ). Per il lungo raggio verranno utilizzati A340 e A350 [2] .

Sviluppo previsto della flotta (2017-2021) [3]
Periodo N. Aerei
inverno 2017-2018 6 A321
estate 2018 14 o 15 11 A321 + 3 o 4 Airbus A340
inverno 2018-2019 21 11 A321 + 6 A320 + 4 A340-300
estate 2019 22 12 A321 + 6 A320 + 4 A340-300
inverno 2019-2020 24 11 A321 + 6 A320 + 4 A340-300 + 3 A350-900
estate 2020 28 12 A321 + 6 A320 + 4 A340-300 + 6 A350-900
inverno 2020-2021 27 11 A321 + 6 A320 + 3 A340-300 + 7 A350-900
estate 2021 28 12 A321 + 6 A320 + 10 A350-900

[1] International Consolidated Airlines Group, S.A.

[2] L’uso di aerei Airbus non era così ovvia, vista la flotta della controllata Transavia, composta totalmente da Boeing 737-800 di nuova generazione.

[3]fonte: Wikipedia