Wizz Air

L’espansione di Wizz Air, prevede anche nuovi COA

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Mentre Wizz Air ha accelerato la sua crescita, approfittando della ripresa post pandemica, anche in Italia sta acquisendo una sua forma, consolidando la sua presenza nel nostro paese.

Con le basi di Milano Malpensa, Venezia, Roma, Napoli,Bari, Catania e Palermo, è effettivamente ben posizionata per affrontare i competitor ed ha una distribuzione basi tale da poter offrire un servizio ottimale nel nord, nel centro, nel sud Italia e Sicilia.

Il network italiano, è supportato dalle basi italiane e da una distribuzione degli aerei nelle diverse basi, a questo proposito dovremo affrontare a breve un argomento nuovo nel mondo dell’aviazione che invece è utilizzato in urbanistica, quando si parla di pianificazione, di quelle realtà come le province venete e lombarde due chiari esempi di “Città diffusa“, nel trasporto aereo dovremo parlare di “base diffusa“.

Le previsioni per Wizz Air sono entro 8 anni di diventare 4 volte più grande di oggi, nessuno stop ai piani di espansione neanche durante i mesi più duri della pandemia, grazie alla solidità del suo bilancio ed un piano a lungo termine, che in Italia durante questa estate, ha visto qualche imperfezione, ma visto lo scenario possiamo vederlo come un rodaggio, sicuramente c’è ancora qualcosa da sistemare.

Molti erroneamente hanno puntato l’attenzione solo su questo aspetto parlando di Wizz Air, a mio parere sottovalutando le potenzialità del vettore e non contestualizzando ciò che è accaduto.

Nuovi COA

Parlando al World Routes 2021 a Milano l’11 ottobre, l’amministratore delegato József Váradi ha spiegato che la compagnia aerea era aperta alla creazione di più unità per accedere a nuovi mercati, affermando che la startup Wizz Air Abu Dhabi funge da banco di prova.

Wizz Air Abu Dhabi, ad esempio è una joint venture con la holding statale di Abu Dhabi ADQ, ha iniziato le operazioni commerciali a gennaio, volando verso destinazioni in Europa, Medio Oriente e Nord Africa.

“Raddoppiaremo l’attività nei prossimi cinque anni e raddoppieremo di nuovo nei prossimi cinque anni”. Quindi, nel 2030 dovremmo essere un’azienda quattro volte più grande di quella che siamo oggi. Ciò significa che potremmo essere presenti in più aree geografiche, con più filiali e più AOC”. ha detto József Váradi

In numeri Wizz Air : entro i prossimi 10 anni 170 milioni di passeggeri e 500 aerei, gli ordini attuali di nuovi Airbus di Wizz Air ammontano a 235, inclusi 20 A321XLR, la versione dell’Airbus A321 per lungo raggio, con un autonomia ancora maggiore rispetto alla versione Long Range, importante sottolineare, che anche Wizz Air come Ryanair escludono operazioni a lungo raggio transatlantiche.

Ryanair invece entro il 2025, Ryanair avrà una flotta di oltre 620 aeromobili, capace di trasportare 225 milioni di passeggeri all’anno.

Quando parliamo di nuove filiali, ovviamente significa che sono fuori dal mercato aperto e questo è il modo per valutare tali mercati“, ha aggiunto Váradi. “Wizz Abu Dhabi funge da esempio per la creazione di sussidi nei mercati bilaterali e stiamo valutando alcune di queste opportunità“.

Durante il suo intervento alla World Routes 2021 a Milano, ovviamente non poteva mancare la domanda su easyJet, il mese scorso infatti easyJet, annunciando una nuova raccolta di liquidità, ha anche annunciato, nello stesso rapporto, di aver rifiutato un offerta di acquisizione da un altra compagnia aerea, si è poi saputo essere stata Wizz Air, ma entrambi i vettori non hanno mai confermato ufficialmente.

Váradi anche in questa occasione non ha voluto confermare, ma ha ammesso che il consolidamento di alcune forme “deve avvenire” in Europa e le LCC come Wizz saranno le prime posizioni quando si tratta di cogliere opportunità di mercato, “non siamo progettati per diventare un consolidatore… ma allo stesso tempo non saremo ciechi nel mercato”, ha detto.

Slot

La posizione delle LCC, tranne easyJet è molto chiara, vorrebbero che le regole sull’utilizzo degli slot consentissero di penalizzare i vettori che non le utilizzano come dovrebbero, creando di fatto un disservizio al cliente e capacità inutilizzata, per dare la possibilità a vettori che invece hanno la capacità operativa e non solo di poterle utilizzare di farlo, a vantaggio del settore, degli aeroporti e dei passeggeri.

Il CEO di Wizz è stato molto critico nei confronti della decisione della Commissione europea di fissare la soglia minima di utilizzo degli slot del continente al 50% per la prossima stagione invernale 2021/22.

Le regole sulle bande orarie disciplinate dalla CE richiedono normalmente alle compagnie aeree di utilizzare almeno l’80% delle loro bande orarie negli aeroporti europei o rischiano di perderle. Tuttavia, la CE ha implementato una deroga nel 2020 per fornire una maggiore flessibilità ai vettori che sarebbero altrimenti costretti a operare “voli fantasma” per mantenere le loro bande orarie.

La Commissione ha completamente torto sull’assegnazione degli slot“, ha affermato Váradi. “Le regole originali delle slot devono essere ripristinate a partire dalla stagione estiva.

Negli ultimi mesi Wizz Air ha operato al 103% della sua capacità del 2019. Mi dispiace ma perché dovrei essere responsabile delle debolezze dei vettori storici? Non sono in grado di aumentare e costano troppo, ma non è un mio problema”.

Aiuti

Váradi è stato anche critico nei confronti della quantità di aiuti del governo europeo forniti alle compagnie di bandiera dall’inizio della crisi COVID. Ha detto che i governi dovrebbero “restare fuori dal settore e concentrarsi solo sull’essere un regolatore razionale del mercato”.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017