Johan Lundgren CEO di easyJet easyJet

Slot: “use it or lose it, Lundgren contrario

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Il CEO di easyjet e’ contrario al ripristino della regola sull’uso degli slot, che prevede un minimo di utilizzo (use it or lose it), pena la perdita nella stagione successiva.

Europa e Regno Unito hanno fatto scelte diverse durante la pandemia, in UK permane ancora la deroga completa, in Europa, con molta più cognizione di causa, si e’ deciso di abbassare la soglia minima, adeguandola all’andamento della pandemia, in questo modo viene garantito che qualora un vettore decida di non utilizzare un pacchetti di bande orarie, lo lasci disponibile (temporaneamente, mantenendone il diritto per la stagione successiva) per la stagione ad un altra compagnia aerea intenzionata ad utilizzarla, evitando che una o più rotte non vengano operate.

Questa scelta quindi permette a vettori, anche a quelli che non hanno mai operato una determinata rotta, di operarla e non interrompere il servizio.

Le motivazioni per cui un vettore decide di non operarla può essere ad esempio la base di costo alta che non permette ad una specifica rotta di essere redditizia, visto anche il calo della domanda e giustamente non la opera.

La scelta per cui un altro vettore decide di operare anche per una sola stagione, ricevendo temporaneamente gli slot, possono essere: una base di costo inferiore, sufficiente margine per entrare in un mercato nuovo e creare uno storico, in Italia ad esempio, l’autorità italiana che si occupa di assegnare gli slot, terrà in considerazione le modalità in cui li utilizzeranno, come uno dei criteri utilizzati per la scelta del vettore a cui concedere slot che in un futuro potranno essere disponibili anche non in via temporanea.

E’ chiaro che un vettore, qualora non sia obbligato a farlo, non cederà mai, anche solo temporaneamente, slot ai propri competitor.

Una deroga parziale ha permesso questa estate a diverse compagnie aeree di operare su Milano Linate ed altre aeroporti italiani ed europei, a trarre vantaggio, non solo Wizz Air, Volotea, ma anche la stessa easyJet.

La Commissione Europa sta portando avanti la sua revisione sulle regole degli Slot in Europa e non c’è alcuna intenzione di ripristinare la soglia dell’80%, ma di alzare quella attualmente applicata.

Non è possibile e sarebbe controproducente infatti, anche per i motivi sopra citati, applicare ancora una deroga completa alla regola “use it or lose it” come vorrebbero alcune compagnie aeree, tra cui easyJet.

La Commissione secondo alcune fonti, vuole proporre una soglia per la prossima stagione invernale del 60% (attualmente al 50%) sulla regola “Use it ore lose it“).

Al webinar di Simple Flying, il CEO di easyJet Johan Lundgren ha espresso il suo sostegno per mantenere in vigore le deroghe.

Alla domanda sul potenziale ritorno del livello “use it or lose it ” del 60% per la prossima stagione invernale, Lundgren ha risposto: “Penso che dovrebbe rimanere in vigore perché quello che succede, dal punto di vista della sostenibilità, [è che avrai] operatori costretti a volare con aerei mezzi vuoti. E penso che sia socialmente irresponsabile”.

ed ha aggiunto: “Chiunque sostenga diversamente, dicendo che [le esenzioni dalle regole sugli slot] ostacolano la concorrenza, è una sciocchezza. Assurdità ASSOLUTA. Stiamo tutti avendo degli slot indietro. Puoi volare quanto vuoi… non ci sono prove che questo ostacoli la competizione”.

Tra le low cost, easyJet rimane l’unica di questa idea.

Io da passeggero sono dell’idea che se una compagnia aerea decida di non operare per una stagione una determinata rotta, qualsiasi sia il motivo, se un altra compagnia aerea vuole operarla deve poterlo fare, garantendomi la possibilità di volare.

Deve, come prevede l’attuale deroga parziale, essere garantito però al vettore che cede temporaneamente slot, di riaverli la stagione successiva, sono evidenti a tutti delle difficoltà maggiori di alcuni vettoririspetto ad altri e quindi se per la scelta, da un lato, il vettore che sospende un servizio non può essere accusato, d’altro canto non può esigere che lo slot rimanga inutilizzato.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017