easyJet

Meglio secondi e al sicuro per poi tornare primi

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easyJet ha sempre avuto come una delle condizioni per mantenere una base, essere la prima o la seconda.

A Malpensa e a Venezia e’ la prima compagnia per nunero di passeggeri trasportati, ma lo era prima del covid, oggi la situazione e’ in evoluzione.

Mentre a Malpensa tenta di rispondere ad un attacco di Wizz Air, a Venezia sembra stia mollando pericolosamente la presa.

E’ gia evidente a settembre, come ho illustrato in questo articolo, e solo il giorno seguente, la notizia che nel mese di ottobre easyJet non baserà nessun aereo a VCE.

I voli schedulati ad ottobre, saranno operati da altre basi e ridotti rispetto al mese di settembre.

Nel mese di ottobre* a Venezia, Wizz Air avrà 7 destinazioni, easyJet 10, Ryanair 19, Volotea 31.

I quasi 300 dipendenti dellla base rimarranno in CIGS e si spera che per il mese di novembre la situazione cambi, per ottobre ormai non c’è più tempo, forse per le ultime 2 settimane di ottobre si…

Nessuna riduzione per KLM, AF, BA, LH, ma neanche per Volotea o Ryanair se non le classiche destinazioni estive.

Su Londra British Airways vola tutti i giorni con 2/3 frequenze, KLM per Amsterdam tutti i giorni con 2/3 frequenze, Air France per Parigi tutti i giorni con 2/2 frequenze.

Una panoramica chiara del posizionamento di easyJet su Venezia, fanno effetto le oltre 20 destinazioni in più operate da Volotea.

Sia Volotea che Ryanair anche approfittando della debolezza su VCE di easyJet

Continuano con promozioni interessanti per le destinazioni principali del network di entrambi i vettori, Volotea in particolare continua a servire anche con voli quotidiani Catania anche con 2 frequenze al giorno.

Ryanair e Volotea non hanno ridotto il numero di frequenze nelle destinazioni domestiche

Se per le destinazioni europee, le restrizioni potrebbero consigliare e giustificare la massima cautela e la riduzione delle frequenze, pur mantenendo un network minimo, per le destinazioni italiane non c’è alcun motivo per non operare rotte anche profittevoli come quelle per il sud Italia e le isole.

Il governo esclude nuovi lockdown, la situazione epidemiologica in Italia e’ ormai stabile e prevedibile, anche se con più casi rispetto a qualche settimana fa a causa dei rientri dalle vacanze, molto probabile che anche con l’apertura delle scuole questi numeri continueranno ad essere elevati, ma rimarranno sotto controllo, in modo da consentire gli spostamenti, rispettando le semplice e chiare regole che consentono di ridurre al minimo il rischio di contagio.

Non possiamo abbassare la guardia e il rispetto di semplici indicazioni come l’uso della mascherina non e’ nulla di complicato e riduce il rischio di contagio oltre che di nuovi lockdown.

Questo scenario sembra non giustificare il passo indietro di easyJet su Venezia

In controtendenza a Malpensa, dove “solo” perché Wizz ha deciso di aprire 2 rotte domestiche, Catania e Palermo con due frequenze giornaliere ciascuna, aggiunge anche lei frequenze verso quelle stesse destinazioni, pur con capacità ancora disponibile ed in aumento con i 2 voli in piu per destinazioni di Wizz, a cui si aggiungono anche quelle già previste di Ryanair.

Una risposta che può esporre easyJet ad un danno economico che non potrà che peggiorare l’esposizione finanziaria del vettore britannico.

Ricordo che easyJet non si può più permettere alcun passo falso, la posizione debitoria è importante, nel 2021 ci sono alcune scadenze tra cui i 600 milioni di sterline del Covid Corporate Financing Facility (CCFF) dalla Banca di Inghilterra e maggiori costi di leasing derivati dall’operazione di leaseback di 23 aerei , generando liquidità per 608 milioni di sterline, qualcuno potrebbe dire che la nuova liquidità consentirà la restituzione di parte del debito il prossimo anno, ma vi ricordo che un vettore ha la necessità di liquidità sufficiente anche per operare, anche quando è ferma ha dei costi fissi, quindi la posizione finanziaria di easyJet non consente alcun passo falso ne un aumento dei costi non giustificabile con un piano di rientro credibile che permetta anche di aumentare l’indebitamento senza abbassare il rating della società.

Inspiegabile a Malpensa una reazione che sembra così poco “ragionata” molto “instintiva” in un mercato come questo, in una situazione completamente nuova, na temporanea ed imprevedibile un mese fa, ma oggi non più.

Anche ACI EUROPE, A4E, Airlines International Representation in Europe (AIRE), IATA e European Association of Slot Coordinators (EUACA) sono convinti che ormai “Ad un certo punto, le condizioni causate dalla pandemia Covid-19 non dovrebbero più essere considerate imprevedibili.”[cit. EUACA].

EUACA lo diceva già a luglio quando si cominciava a pensare ad una proroga della deroga alla regola “use-it-or-lose-it” per gli slot che non dovrà e potrà più essere “incondizionata” ma dovrà garantire la massima capacità possibile in ogni aeroporto anche spostando slot di un vettore che non ne fa un “corretto uso” per questo scopo ad un vettore che invece vorrebbe utilizzarli per offrire ai passeggeri più voli e capacità.

easyJet sembra voler tentare a Milano Malpensa di mantenere un primato che ora ha così poco senso, sembra più un capriccio che un obbiettivo.

Meglio rischiare di perdere il primato su Malpensa, piuttosto che aumentare i costi senza poterli giustificare, non potendo giustificare neanche la riduzione su VCE dove sta perdendo quote di mercato e sembra invitare i passeggeri anche fedeli all’orange a provare l’esperienza di volo di Volotea.

In fondo volare con un Boeing 717 e’ un esperienza da provare! Lo sapevate che il cockpit del 717 e’ uno dei più digitali di Boeing? solo il 787 lo supera! il decollo con il 717 e’ particolare, ti schiaccia sul sedile come una vera macchina da corsa per la sua accellerazione.

A Venezia Volotea ha una penetrazione inferiore rispetto a Napoli, dove in poco tempo ha visto una crescita esponenziale di rotte e passeggeri, easyJet al contrario a Venezia ha da sempre riscontrato una maggiore ed importante preferenza rispetto al vettore iberico di casa a VCE.

Un’opportunità quindi per Volotea e nuove opportunità per il vettore di esplorare anche nuove rotte.

Volotea e Ryanair come sappiamo tutti hanno tempi di reazione molto rapidi rispetto ad easyJet che in una situazione pre-covid potevano anche essere accettabili, ma ora no.

C’è chi dice che easyJet non fa alcun passo avanti se non è sicura al 200%, bene ora questa sicurezza è impossibile averla, o cambia e reagisce prontamente o perde il passo.

Una piccola parentesi sulla decisione di basare 2 aerei a Napoli e a VCE ZERO

Potrebbe anche essere giustificata, nel caso in cui easyJet fosse stata in grado di garantire adeguate frequenze verso rotte profittevoli, ovvero Catania, Napoli e Bari/Brindisi solo per fare alcuni esempi.

E’ chiaro che la domanda da ottobre calerà verso alcune destinazioni, ma non in altre e queste ultime due settimane è normale che a causa di un impennata di casi che ha nuovamente provocato una temporanea “paura sul domani” possa essersi anche registrato un calo della vendita di voli.

Non sposerò mai ne’ la linea della polemica ne’ quella dei facili e infondati allarmismi

Ma sono anche io preoccupato per questa lenta e discutibile, nelle modalita’, “ripartenza” di easyJet in Italia, ho gia manifestato invece il mio pieno appoggio per le scelte fatte in UK e Germania.

Sono pienamente consapevole che una riduzione su VCE non significhi automaticamente la chiusura della base, come invece alcuni sostengono.

Pienamente consapevole che VCE è quella che tra le 3 basi ha registrato un margine inferiore e negativo nel 2019, non lo so se le performance erano in linea con le aspettative e mi scuserete la battuta, ma lo dicevano anche per la Germania solo a gennaio 2019 😅 quando era già evidente il “buco nero” .

Ugualmente consapevole che ci sono dei motivi, sono stati fatti anche dei piccoli errori, assolutamente recuperabili post pandemia, sempre che easyJet non abbia un piano diverso per VCE a noi sconosciuto e non continui ad incoraggiare il suo “fedele” passeggero a provare nuove esperienze di volo.

C’e tempo per tornare ad essere primi, ma il tempo si sta esaurendo per il punto di non ritorno.

Se easyJet vorrà illustrarci i dati e chiarire gli aspetti di queste scelte che ci risultano poco comprensibili, rimaniamo a disposizione come sempre.


* voli aggiornati al 07/09/2020 08:29:05

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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