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Visita al Customer Definition Centre CDC di Airbus

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Amburgo è la città ideale per ospitare la sede Tedesca di Airbus, in una città così poco Tedesca ma molto Europea, dove forte è l’influenza nordica.

Un ringraziamento speciale a Sara Ricci (@sara_rccche mi ha permesso di organizzare questa visita e a Nina Ohlerich Manager Media Relations di Airbus che è stata una guida splendida e speciale, durante la nostra visita in quella che per importanza, è la seconda sede di Airbus, dopo il quartier generale di Tolosa in Francia

In Germania Airbus impiega più di 18.000 persone, sono quattro i siti tedeschi: Amburgo, Brema, Stade e Buxtehude.

Airbus Amburgo

Amburgo, occupa circa 13.000 persone, è una piccola città e svolge un ruolo chiave nello sviluppo e nella produzione di tutti gli aeromobili Airbus. Airbus è anche uno dei maggiori datori di lavoro della regione, oltre 150 apprendisti iniziano la loro carriera ogni anno.

Il motivo principale della visita è il CDC Customer Definition Centre, fiore all’occhiello di Airbus, che conferma l’orientamento ad una sempre maggiore innovazione non solo nella produzione e nelle tecnologie utilizzate, ma anche nella progettazzione e nei servizi offerti al cliente, ovvero i vettori.

Anche se sono i delegati dei vettori che diventano protagonisti nel CDC, sono poi i passeggeri ad esserlo a loro volta, è in questo luogo che la compagnia aereo come in un grande show-room, disegna ogni dettaglio nelle cabine dei loro aeromobili con l’obbiettivo di rispecchiare i livelli di servizio che le contraddistingue, sfruttando al massimo il potenziale delle nuove cabine Airspace di Airbus.

Customer Definition Centre CDC

Nel CDC sono stati Eric Ezell, Head of CDC e Alexander Juers, Manager Customer Service & Communication at CDC a mostrarci il centro, non sono mancate alcune sorprese, un ringraziamento speciale va anche a loro che con professionalità ed una grande disponibilità ci hanno ospitato e risposto ad ogni nostra domanda.

Il CDC aperto nel 2014, è il luogo perfetto dove innovazione tecnologica, studio dei materiali e di ogni singolo dettaglio, hanno trovato lo spazio ideale dove far convivere, le più avanzate tecnologie virtuali, i più avanzati software di progettazione e ambienti dove ricostruire e riprodurre perfettamente le cabine degli aeromobili Airbus con le specifiche scelte dal vettore.IlIl

Il CDC offe un ampia gamma di servizi al vettore cliente che durante la permanenza troverà tutto il necessario per ottimizzare i tempi della visita, come sale riunioni, un ristorante, e numerosi servizi personalizzati in base alle richieste.

Design Studios

Il vettore dopo essersi sistemato nella sala che le è stata assegnata, inizia subito a progettare la propria cabina, con la possibilità di scegliere ad esempio, non da un catalogo virtuale ma con la possibilità di toccare con mano e vedere, il colore ad esempio della moquette, dei rivestimenti, personalizzare ogni singolo dettaglio.

Questi sono gli spazi dei Design Studios, luoghi dedicati a designer e fornitori per presentare e offrire materiali, colori e trame.

Dotato di vari campioni ‘Trim & Finish’, consente attività di guida al cliente dedicate per una soluzione di design individuale alla base della politica del marchio delle compagnie aeree.

Sarà poi il virtuale a riprodurre ed iniziare la prima fase di design della nuova cabina, con la possibilità in tempo reale di modificarla.

Una stanza appositamente allestita, permette di ricreare con dei proiettori sul pavimento e l’utilizzo di alcune pareti mobili e di sedili, la configurazione dei posti, la larghezza dei corridoi, utile ad esempio non solo per lo studio del confort dei passeggeri, ma anche per l’analisi della fruibilità della cabina da parte della CREW durante i servizi di bordo, come ad esempio gli spostamenti con il trolley del catering o della Boutique.

Inspire & Explore

La sorpresa poi in uno degli hangar storici della sede di Amburgo di Airbus, completamente ristrutturato e con una particolare atmosfera, dove sono state riprodotte le diverse cabine degli aeromobili Airbus, nelle quali dopo la prima fase di progettazione virtuale, vengono realizzate le cabine con materiali reali così come il vettore le ha disegnate affiancati dagli ingegneri e designer di Airbus.

Queste cabine infatti rispecchiano le dimensioni reali e possono riprodurre gli effetti di luce e sonori della normale operatività dell’aeromobile.

In queste aeree chiamate “Inspire & Explore“, i modelli di cabina completi e completamente integrati dimostrano la varietà dell’offerta di cabine delle famiglie di aeromobili, comprese le aree di carico.

Ciascuno di essi incarna le caratteristiche di una cabina dedicata, combinando le soluzioni “Airbus ‘Smart-Lav” o “Space-Flex” con una grande varietà di differenti disposizioni di prodotto per riflettere le configurazioni dei clienti. La tecnologia di realtà aumentata supporta le attività di definizione nei modelli e offre ai clienti una panoramica completa sulle possibilità di configurazione della cabina offerte dalle singole famiglie di prodotti.

Un altra piccola curiosità, la Galley, tutti noi quando acquistiamo una cucina, scegliamo gli elettrodomestici, il colore del piano cottura, scegliamo come posizionare ogni piccolo dettaglio, dal forno, al frigo, al microonde, anche negli aerei è così.

Gli spazi devono essere ottimizzati nel miglior modo possibile non solo per gli spazi ridotti, ma per realizzare spazi funzionali agli equipaggi, dove durante il volo svolgeranno gran parte delle loro funzioni, in particolare nei voli a lungo raggio, dove il servizio di catering è sicuramente più utilizzato.

In un apposita stanza è stata riprodotta una Galley, completamente funzionante, e sono esposti come in un negozio di elettrodomestici, tutte le diverse opzioni di componenti da inserire, che possono quindi essere anche testati e provati, riproducendo anche i suoni delle cabine dei diversi aeromobili Airbus.

Nulla viene quindi lasciato al caso.

Anche l’illuminazione viene studiata in ogni minimo dettaglio, se per alcuni aspetti può essere considerata non rilevante ad esempio per compagnie low-cost, per alcune è invece importante per evidenziare alcuni punti importanti che definiscono i loro livelli di servizio.

Pensate ad esempio ai giochi di luce di Iceland Air e di Finair, compagnie del nord europa che nei loro aeromobili riproducono l’atmosfera dei giochi di colore dell’Aurora Boreale, o ai livelli di lusso degli hotel 5 stelle delle cabine Emirates dove la configurazione delle cabine, la disposizione dei posti, i materiali utilizzati ed anche l’illuminazione è fondamentale per definire l’alto livello del servizio offerto al passeggero.

Servizi di connettività

Non viene dimenticata l’esperienza digitale e la connettività in cabina, quella che si chiamerà “Airbus Connected Experience, una piattaforma IoT “Internet of Things” ovvero “Internet delle cose” che, fino ad oggi è stato solo uno studio concettuale, ma che sta ‘prendendo vita’ in seguito agli accordi di cooperazione firmati con i tre migliori partner della categoria: gategroup, Stelia Aerospace e Recaro Aircraft Seating ed altri che ancora aderiranno.

Parte dei servizi che offrirà la piattaforma, sono già disponibili e possono essere introdotte nelle nuove cabine Airspace (anche in quelle precedenti), i servizi “IoT” di Airbus, oltre a consentire lo scambio di dati in tutta la cabina e l’equipaggio, offre mediante la piattaforma di Skywise importanti strumenti a supporto dell’operativo in real-time del vettore e per la manutenzione degli aeromobili.

Airbus inoltre, spinge nelle operazione di retro-fitt, ovvero rinnovare l’intera cabina ogni 10 anni circa, per offrire al passeggero una sempre migliore esperienza di viaggio e contestualmente allineare lo stile della cabina ed i servizi offerti con le richieste del mercato aereo, che cambia con una velocità impressionante, vista soprattutto la forte concorrenza.

La struttura dell’aeoromobile infatti ha una vita media di oltre 20 anni, è quindi consigliato, magari approfittando anche del “Cabin refurbishment”

In conclusione, mi era già chiara avendo volato quasi sempre con Airbus che indubbiamente il costruttore europeo, è avanti rispetto al suo diretto competitor americano, ovvero Boeing.

E molto diverso non solo l’approccio nella progettazione tecnica degli aeromobili, dove da sempre   la tecnologia è il cardine di ogni singolo dettaglio del funzionamento di ogni componente, dal flight deck alla cabina, ma anche quello di Airbus verso il suo cliente, che è il vettore.

In questo articolo entriamo nell’hangar in cui vengono assemblati gli Airbus della famiglia A320

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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