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Anche Volotea e Wizz Air nel mirino ENAC

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Non solo easyJet, anche Volotea e Wizz Air sono sotto osservazione da parte di ENAC per verificare l’applicazione della disposizione per l’assegnazione gratuita di posti vicini a minori e disabili ai loro accompagnatori.

L’art 1 è molto chiaro su due aspetti che devono essere considerati nella procedura di acquisto del biglietto in APP o nel sito delle compagnie aeree, da tener presente che i 10 giorni di tempo dati ai vettori per modificare le piattaforme IT, potrebbero non bastare.

Ryanair ha trovato una soluzione temporanea che garantisce che il posto sia assegnato gratuitamente con rimborso successivo del costo pagato in fase di acquisto, informazione che viene visualizzata chiaramente con un pop-up al cliente durante il processo, altri vettori sembrano non aver apportato alcuna modifica ai loro sistemi.

A Ryanair però è già stata imposta una sanzione di €35.000,È sconcertante come Ryanair – ha commentato il Presidente dell’ENAC, Avvocato dello Stato Pierluigi Di Palma – continui ad attuare pratiche commerciali aggressive che non tengono conto né delle regole ENAC, né del decreto monocratico del TAR. Si tratta di comportamenti basati solo sul profitto del vettore che non tutelano i diritti dei passeggeri e non rispettano le norme di sicurezza”.

Ryanair al momento è la compagnia aerea che più si è “avvicinata” alla direttiva dell’ENAC.

easyJet invece era già abbastanza allineata, Volotea e Wizz Air sembra che invece non abbiano applicato alcuna modifica.

La complessità delle piattaforme IT di prenotazione, potrebbe richiedere più tempo.

Il problema, come segnalato anche da Ryanair è che in 10 giorni, come prevede l’Art. 5 dello stesso provvedimento, non è sempre possibile adeguare i sistemi informatici, che hanno una complessità dal punto di vista del codice delle applicazioni, dei database e dei processi, che potrebbero aver bisogno di più tempo per essere implementate e testate.

ENAC dovrà tenere conto dei diversi sistemi utilizzati dai vettori e verificare se dal punto di vista informatico, questa modifica, ripeto… per ogni singola piattaforma di prenotazione, poteva essere attuata nei tempi previsti o dare ulteriore tempo ai vettori per modificare i loro sistemi.

I singoli vettori devono invece dare ad ENAC informazioni tecniche dettagliate ed una tempistica certa per modificare le piattaforme, testarle e rendere disponibile la modifica on-line.

Necessario quindi: da parte di ENAC una certa elasticità, necessario da parte dei vettori, trasparenza e completezza delle informazioni.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017