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EASA, il Boeing B737 soddisfa i requisiti di sicurezza

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EASA è soddisfatta delle modifiche apportata da Boeing al B737max, tali modifiche hanno reso il max sicuro e potrà tornare a volare prima della fine del 2020.

EASA ha comunque richiesto a Boeing un ulteriore modifica.

Dopo i voli di prova condotti a settembre, l’EASA sta eseguendo le revisioni finali dei documenti in vista di una bozza di direttiva sull’aeronavigabilità che è prevista per il mese prossimo, lo ha affermato Patrick Ky, direttore esecutivo della EASA.

EASA ha richiesto un ulteriore modifica come anticipavo prima, si tratta di un “synthetic sensor” di backup (ridondanza) che richiederà dai 20 ai 24 mesi per essere implementato, la modifica sarà comunque richiesta solo sulla versione 10 del Max che dovrebbe essere lanciato nel 2022.

“La nostra analisi sta dimostrando che questo è sicuro, e il livello di sicurezza raggiunto è abbastanza alto per noi“, ha detto Ky in un’intervista. “Quello di cui abbiamo discusso con Boeing è il fatto che con il terzo sensore, potremmo raggiungere livelli di sicurezza ancora più elevati”.

Il sensore sintetico semplificherebbe il lavoro dei piloti quando uno o entrambi i sensori dell’angolo di incidenza sul Max, utilizzati dal MCAS, subiscono un malfunzionamento

L’opinione e le decisioni della EASA hanno un peso maggiore in questo momento rispetto alla seppur autorevole posizione della FAA che però e’ stata coinvolta in uno scandalo con Boeing che di certo ha leso l’immagine dell’autority americana e della stessa Boeing.

Il rapporto di 245 pagine , della House Transportation and Infrastructure Committee del congresso degli Stati Uniti, mette in luce conflitti di interesse, l’influenza di Boeing sulla struttura di supervisione della FAA e non solo.

Il culmine orribile di una serie di presupposti tecnici errati da parte degli ingegneri della Boeing, una mancanza di trasparenza da parte del management di Boeing e una supervisione grossolanamente insufficiente da parte dellaFAA”.

Nonostante ciò, EASA dialoga costantemente con la FAA “abbiamo molto rispetto per l’esperienza tecnica della FAA, abbiamo molto rispetto per i nostri colleghi e mi piacerebbe credere che sia lo stesso da parte loro . Questo è il vero fondamento importante perché il rapporto cresca di nuovo, deve essere basato sul rispetto ” ha commentato Patrick Ky, direttore esecutivo della EASA.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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