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Gatwick, Belfast, Edimburgo, Wizz esortano UK ripristino regole slot

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La coalizione degli aeroporti di Gatwick, Belfast International ed Edimburgo con Wizz Air, ha esortato il segretario ai trasporti del Regno Unito a ripristina le regole sugli slot aeroportuali “use it or lose it

Alcuni aeroporti del Regno Unito e Wizz Air si sono uniti per far sentire la loro voce per il ripristino della concorrenza negli aeroporti del Regno Unito, attualmente ancora impedita dalla sospensione della regola sull’uso degli slot “use it or lose ita” che invece in UE è stata ripristinata ma con una soglia inferiore, in UK di fatto viene impedito ai vettori che ne hanno la capacità di crescere in aeroporti con slot limitati, al contrario le compagnie aeree che hanno gli slot sono “autorizzate” a poltrire e a non essere resilienti.

“per impedire ai consumatori britannici di pagare tariffe aeree più elevate rispetto ai passeggeri di altri paesi”. scrivono in una nota, pur ammettendo che le regole dovrebbero essere sospese “quando sono in vigore restrizioni reali, come frontiere chiuse o periodi di quarantena sostanziali”, ciò che ora e in previsione per la prossima estate non ci saranno.

Le regole sospese prevedono che le compagnie aeree utilizzino gli slot assegnati per almeno l’80% del tempo e incentivano i vettori a volare, scambiare o restituire gli slot aeroportuali inutilizzati in modo che altre compagnie aeree possano utilizzarli al loro posto.

Le regole sono state sospese durante la pandemia a causa delle restrizioni alle frontiere e del calo della domanda di passeggeri, la Commissione Europea le ha riattivate adattando le condizioni allo scenario attuale.

La coalizione sollecita il loro ripristino per la stagione estiva 2022, quando si prevede che il numero di passeggeri aumenterà grazie a campagne di vaccinazione di successo e all’allentamento delle restrizioni alle frontiere.

La lettera a Grant Shapps afferma: “Continuare con la deroga per la stagione estiva 2022, quando si prevede che le condizioni di mercato saranno ai livelli pre-pandemia o vicine, sarebbe quindi una risposta del tutto sproporzionata a tali condizioni” e in questo modo i clienti continueranno ad avere un offerta minore e quindi una scelta inferiore a quella che potenzialmente potrebbe essere offerta ai passeggeri nel caso in qui la regola fosse invece reintrodotta, una considerazione di questo tipo è stata fatta anche dall’autorità per la concorrenza nel Regno Unito, la CMA

Come facevo notare prima, la sospensione della regola “use it or lose it” pone le compagnie aeree che hanno gli slot nella condizione, di essere autorizzate a non gestire in modo ottimale, in base solo alle loro uniche necessità e limiti e non a beneficio del mercato e dei consumatori, in una sorta di protezionismo, il risultato è una capacità insufficiente e inferiore rispetto a quella possibile, “accumulando deliberatamente bande orarie per proteggere la loro posizione di mercato” e agire “come una barriera intenzionale che impedisce ad altri vettori, compresi i nuovi operatori del mercato, di volare invece su queste bande orarie, indipendentemente dal fatto che c’è una chiara richiesta da parte del passeggero di vedere più capacità in funzione”, si legge nella lettera.

La situazione reale nel resto del mondo è completamente diversa, come vi ho già detto, in UE è stata ripristinata anche se con una % più bassa, nel resto del mondo il traffico continua a crescere fino ad aver raggiunto in UE oltre il 70% ( Francia al 78%, l’Italia al 79%, mentre la Spagna all’83%)dei livelli pre-covid, negli Stati Uniti il 90%, da fine giugno, il Regno Unito, in forte ritardo per i motivi a noi ben noti è al 63%.

Una delle “scuse” utilizzate dalle compagnie aeree inglesi, sono i voli fantasma, ovvero ritengono che il ripristino delle regole costringerebbe le compagnie aeree ad effettuare i “voli fantasma” per non perdere gli slot, ovviamente costrette perchè non hanno alcuna intenzione di lasciare gli slot inutilizzati ai competitor, nel caso di easyJet, ancora debole, sarebbe pericoloso per il vettore, che vedrebbe crescere a casa propria un vettore come Wizz Air, che solo ieri ha ordinato altri 102 nuovi aerei Airbus A321neo e A321XLR e nel Regno Unito sta seriamente lavorando per una crescita, oggi easyJet è invece “protetta“, perchè “tutelata“, non sussistendo alcun motivo valido per farlo, non sarebbe il termine corretto, dalla sospensione della regola “use it or lose ita”

Jonathan Pollard, direttore commerciale dell’aeroporto di Gatwick, ha dichiarato: “A nostro avviso, è imperativo che il governo del Regno Unito sostenga pienamente la ripresa del settore dell’aviazione britannico ripristinando le regole sulle bande orarie in modo che la concorrenza torni a fiorire a vantaggio sia dell’industria che dei consumatori. Una continua rinuncia agli slot sarebbe una risposta sproporzionata alle condizioni di mercato. Una decisione sugli slot dell’estate 2022 prima di Natale consentirebbe un’adeguata pianificazione delle risorse per consentire un’accelerazione graduale delle operazioni mentre l’industria continua la sua ripresa”. 

Marion Geoffroy, amministratore delegato di Wizz Air UK, ha dichiarato: “Chiediamo da tempo il ripristino delle regole dello slot 80:20 e sollecitiamo vivamente il governo del Regno Unito a mettere in atto questi piani pronti per la stagione estiva 2022. È semplicemente sbagliato che alcune compagnie aeree del Regno Unito debbano essere autorizzate a mantenere questi slot per un’altra stagione se non hanno intenzione di gestirli.Abbiamo già iniziato a vedere un ritorno ai livelli di traffico pre-pandemia e l’estate 2022 ha il potenziale per essere una grande opportunità per l’aviazione britannica di rimettersi in piedi, se il governo sostiene l’industria ripristinando le regole sulle bande orarie e consentendo concorrenza per prosperare a vantaggio dell’industria e, soprattutto, del consumatore”. 

Graham Keddie, amministratore delegato dell’aeroporto internazionale di Belfast, ha aggiunto: “Le campagne di vaccinazione di successo e il successivo allentamento delle restrizioni alle frontiere hanno permesso al mercato di riprendersi; il che significa che i passeggeri possono prenotare con fiducia. Chiediamo quindi al governo di ripristinare le regole sugli slot. Ciò consentirà al settore di ricostruirsi garantendo ai passeggeri la possibilità di scegliere creando opportunità per potenziali nuovi operatori sul mercato”.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017