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Etihad ha ripreso gli slot LHR di Alitalia

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Ma non per il motivo per cui erroneamente in molti pensano, ovvero per il rischio di perderli, perché attualmente ACL (Airport Coordination Limited), che coordina l’assegnazione degli slot in UK, ha avuto mandato dal governo di una deroga completa sulla regola “use it or lose it”

Una decisione non di IATA che non ha alcun potere in merito, a differenza della Commissione Europea , che ha avuto un approccio più realistico, modificando la percentuale minima di utilizzo degli slot.

Dopo oltre 14 miliardi di euro di aiuti di stato, nel 2018 potevano essere dati meno 60 milioni per 5 coppie di slot, che erano di Alitalia, ma che furono ceduti ad Etihad quando la compagnia dell’emirato entrò nel capitale di AZ, Alitalia avrebbe potuto infatti riacquistarli, esiste un opzione “Buy Back”, anche se sarebbe stato più giusto farli riacquistare da chi ne aveva autorizzato la cessione, ora visto che in Alitalia se ne sono tutti fregati altamente, Etihad li riprende e ha fatto bene.

Etihad intanto ha fatto sapere che negli scorsi mesi ha inviato diverse mail ad Alitalia per ricordare che l’accordo era in scadenza, per sapere quali erano le intenzioni di Alitalia, nessuna risposta è partita dalla compagnia aerea italiana.

opzione di “Buy Back”

Esiste infatti un opzione di “Buy Back”, scoperta da Luigi Gubitosi uno degli EX commissari di Alitalia, ora non più nella compagnia, passato a TIM.

In una seduta al Senato nel 2018, Gubitosi, rivelò che Alitalia può ricomprarsi gli slot allo stesso prezzo. Dunque a costo zero, Alitalia poteva riprendersi le strategiche fasce su Heathrow.

Ora problemi zero, Alitalia può volare per ora a Londra Gatwick, ad un costo inferiore, visto che i voli su Londra Heathrow non sono profittevoli nelle condizioni attuali.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017