Volotea

Volotea è sempre più di “tendenza”

Volotea in Italia sta diventando sempre più di tendenza, lo dimostra anche il successo dei post su linkedin che hanno come “protagonista” Volotea.

Volotea ha sorpreso tutti, anche quelli che la criticavano aspramente, oggi fanno fatica a trovare i giusti argomenti per attaccarla, mentre sono sempre di più i commenti di chi riconosce la resilienza e le doti di Volotea che continua a distinguersi ed in Italia ad essere sempre più “protagonista”.

Le occasioni da non perdere.

La pandemia ha permesso a Volotea di rivedere i suoi piani di crescita e di cambio flotta, permettendole di crescere nei mercati italiani, spagnoli e francesi, (in particolare in quello italiano) con aerei più capienti e con una flotta più grande.

Un accelerazione ovviamente valutata attentamente, ma Volotea che ha sempre reagito prontamente ad imprevisti ed opportunità, anche in questo caso non si è fatta scappare l’occasione.

Un altra delle occasioni che Volotea sfrutterà, sono gli spazi lasciati da easyJet in Itala, non voglio assolutamente criticare il vettore orange, il mio pensiero l’ho esposto più volte, ma è evidente come ad esempio a Venezia, abbia lasciato spazio libero a Volotea e a Ryanair, a Venezia (Marco Polo) l’ho definito, penso senza molte forzature, un vero e proprio “passaggio di consegne.

Le critiche.

Non importa che gli aerei acquistati siano usati, a Volotea è stata rivolta anche questa critica che però sappiamo bene non avere molto fondamento, la sicurezza è assicurata nonostante gli Airbus A319 abbiano in media 17 anni, mentre gli A320 12.

Piccolo dettaglio, ho scoperto che alcuni non hanno il FAP LCD … ci son rimasto male…

Giudicare ed esprimere il proprio giudizio solo se si conoscono i dati e la materia.

Una delle critiche che si fa a Volotea, non posso nasconderlo, sono le retribuzioni in Italia, ma anche in questo caso, anche parlando con diversi dipendenti della compagnia, non c’è unanimità sul giudicarli “non adeguati“, ma è giusto precisare che questa critica viene fatta anche a Ryanair e a Wizz Air.

Fondamentale considerare i diversi aspetti, senza necessariamente prendere una posizione e in maniera obbiettiva, perché si tratta di dati e di finanza (bilanci), ovvero quando parliamo della base di costo, per essere onesti, bisogna sempre spacchettare le diverse voci di costo (centri di costo) e capire quanto pesa ad esempio, il costo del personale rispetto alle altre voci, l’impatto delle efficienze operative (anche la gestione del personale, senza considerare le retribuzioni), quanto il carburante, quanto la manutenzione, la flotta, così per tutte le voci di costo, voci che sono strettamente legate al modello di business di una compagnia.

Questo per dire che non si può semplicemente affermare che Volotea, Ryanir, Wizz Air, siano cresciute e continuino a crescere solo perchè pagano poco il personale, bisogna considerare il modello di business della compagnia nel suo complesso.

Non è un caso che Ryanair abbia una flotta di soli Boeing B737 800 e ora anche il MAX, Wizz Air solo modelli della famiglia A320 di Airbus, così come Volotea. Questa è una delle basi del mercato LC, ovvero “buone pratiche” che anche i vettori legacy stanno sempre più seguendo.

In definitiva, ci sono argomenti che fanno notizia, altri meno e sono anche questi le “chiavi del successo” di una compagnia aerea.

E’ doveroso dare spazio alle critiche e alle proteste, è altrettanto doveroso illustrare nel complesso la situazione, dando a chi non conosce il settore, un quadro completo.

E’ indiscutibile…

E’ indiscutibile che Volotea ha saputo essere resiliente, flessibile e pronta a rispondere in breve tempo ai cambiamenti e agli imprevisti.

I meriti sono del team, che ha commesso anche errori, mai nascosti, sempre utilizzati per crescere ed innovare, probabilmente ne commetteranno ancora, ma come dice lo stesso Carlos Munoz:“[…] per innovare e avere successo, è essenziale fallire molto e imparare.

Un nuovo scenario

Lo scenario pandemico è uno scenario seppur reale, temporaneo.

Si parla spesso di “nuova normalità“, potranno cambiare gli equilibri nel trasporto aereo, ma dovremmo aspettare un assestamento delle condizioni post-pandemia, quello a cui assistiamo però, è la dimostrazione di quanto i diversi vettori aerei siano più o meno deboli/forti rispetto ad altri, dettagli che influiranno nella capacità di mantenere o acquisire nuove quote di mercato nello scenario post-pandemico.

Non solo perché diversi vettori avranno in bilancio una “zavorra” pesante, che renderà complesse operazioni di crescita, ma anche per il modello di business di ogni compagnia, che è differente, questo influenzerà anche le scelte e la potenza di ogni vettore.

Nel 2020 Volotea ha però per la prima volta superato nel mercato domestico easyJet (dati ENAC), una soddisfazione seppur con molto rispetto, importante per il vettore spagnolo, ma molto italiano.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017