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Lufthansa brontola con la Commissione Europea

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Lufthansa accusa la Commissione europea di causare danni permanenti al suo modello di business.

La commissione ha imposto delle condizioni che Lufthansa fatica ad accettare, ma deve, dovrà rinunciare ad una serie di slot a Francoforte e Monaco, i due HUB di Lufthansa.

9 miliardi di euro di aiuti da parte del governo tedesco sono indispensabili a Lufthansa per sopravvivere.

La commissione UE aveva tutte le ragioni per farlo e la commissaria alla concorrenza UE Margrethe Vestager avverti’ subito che i era un “alto rischio” di distorsione del mercato se il pacchetto di salvataggio di Lufthansa non includesse alcune condizioni come gli slot.

Sono state lunghe le trattative, ma alla fine il consiglio di sorveglianza di Lufthansa accetto’ di rinunciare a 24 slot.

Ma in un briefing di martedì, e’ evidente che Lufthansa non ha intenzione di accettare le condizioni senza manifestare ancora la sua contrarietà dicendo che “è incomprensibile che la Commissione europea intervenga in questa delicata struttura produttiva durante la peggiore crisi dell’aviazione civile”.

Francoforte e Monaco come hub di trasferimento internazionale è cruciale per la competitività della compagnia aerea, afferma Lufthansa nel briefing, i due aeroporti sono il cuore del modello Lufthansa, ma quanto 24 slot potranno davvero scalpire il dominio di LH in entrambi gli scali?

Se Lufthansa riuscirà ad essere competitiva a ristrutturarsi e diventare più profittevole non saranno certo 24 slot a metterla in difficoltà.

Lufthansa anche se con un margine operativo positivo è tra le compagnie di bandiera quella che margina meno, il suo modello ha alti costi di gestione.

Lufthansa come ammesso dallo stesso CEO sarà più piccola con meno aerei e meno personale.

Non solo assistenti di volo, personale di terra e piloti ma anche il personale amministrativo e la dirigenza di Lufthansa sarà coinvolta nella ristrutturazione. Il 20% delle posizioni di leadership e 1.000 impiegati in un piano di ristrutturazione annunciato la settimana scorsa.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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