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Briatore, la Sardegna e Ibiza

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Partiamo dal presupposto che Ibiza non è certamente paragonabile con la Sardegna, non ha alcun senso confrontare numeri e frequenze dei voli e produrre un analisi degna di essere discussa, se non per confermare quando l’Italia sia molto indietro rispetto alla Spagna per il turismo giovanile.

Ibiza si è sviluppata per il divertimento in particolare giovanile ed ha investito molto su complessi alberghieri, con prezzi anche accessibili e con ottime strutture, in particolare per la fascia giovanile, creandosi un nome, la Sardegna, a causa di migliaia di vincoli urbanistici e il popolo del NO, solo mega strutture di lusso per una clientela sicuramente con alte disponibilità che poco usa il mezzo aereo non privato e le low-cost. Read more “Briatore, la Sardegna e Ibiza”

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Ciao Andrea

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Si è spento oggi a Roma dopo un mese di ricovero in un ospedale romano, Andrea Camilleri.

Con il suo Montalbano e gli altri romanzi, ambientati nella sua terra, ha contribuito non solo ad accompagnare tante delle nostre serate, ma a farci conoscere la sua Sicilia. Read more “Ciao Andrea”

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Google Viaggi

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Google integra in un unico portale e presto anche in maps, tutti i servizi di ricerca per i viaggiatori introducendo alcune novità interessanti, che però esistono già in altri portali.

Nel portale viaggi da oggi è possibile effettuare ricerche integrate per tutti i mezzi di trasporto attualmente indicizzati da google per la destinazione scelta come autobus, treno o aereo ed anche gli hotel. Read more “Google Viaggi”

Alitalia

Il piano di Lufthansa per Alitalia

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Attualmente Alitalia, per decisione politica, è giusto sottolineare questo dettaglio, visto che tale scelta non è mai stata fatta in termini di miglioramento dei costi e sviluppo della compagnia, ha due HUB nazionali, lo storico Roma Fiumicino FCO e Milano Malpensa MXP.

LH ha 4 HUB: Francoforte, Monaco di Baviera, Zurigo e Vienna, nei piani della compagnia rimarrà come HUB italiano, Fiumicino (anche sede operativa), quindi quinto HUB di Lufthansa, mentre a Malpensa ci sarà Eurowings, società low-cost di LH che nel 2017 continua un trend positivo di crescita sia in termini di fatturato che di passeggeri.

La flotta verrà completamente ridimensionata, rimarranno circa 80 veicoli, puntando sul lungo raggio, che attualmente ad Alitalia sta portanto dei buoni risultati, come ha reso noto uno dei commissari nella giornata di ieri.

I dipendenti ridotti di circa il 40%, degli 8.400 dipendenti dell’aviation dovrebbero restarne 5.000. Un numero che secondo voci di Alitalia sarà oggetto di una negoziazione per rimanere sui 7000,  il taglio dei dipendenti è del tutto in linea con il progetto e giustificato dal modello Alitalia di Lufthansa.

Secondo l’amministratore delegato di LH,Carsten Spohr:

dovrebbe ricordare il percorso della svizzera Swiss, riportata in vita dopo il fallimento di Swissair, ma con al centro una strategia differente tra Nord e Centro-Sud Italia”.

Secondo alcune fonti del Corriere della sera, “Nelle intenzioni dei vertici di Lufthansa a Malpensa e Linate (ma anche negli altri impianti del Nord) i velivoli Alitalia dovrebbero lasciare gli slot a quelli di Eurowings per i voli di medio raggio, mentre i pochi collegamenti intercontinentali diretti potrebbero restare ancora in mano ad Alitalia. A Colonia puntano molto sul proprio vettore a basso costo tanto da investire 1,5 miliardi di euro con l’obiettivo di fargli trasportare nel 2018 circa 40 milioni di passeggeri contro i 18 dell’anno passato”.

 

Aviation

Emirates: nuove procedure voli con destinazione USA

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Emirates mette in atto l’invito degli Stati Uniti per ulteriori controlli per i passeggeri dei voli verso gli USA, in una nota la compagnia comunica che: “i voli verso gli Usa saranno soggetti a ulteriori e potenziate misure di controllo dei passeggeri, Queste misure andranno di pari passo con le procedure di controllo già in atto sempre ai gate di imbarco, incluse quelle concernenti i device elettronici”.

Anche nei voli Emirates verso NY JFK in partenza da Malpensa MXP, i passeggeri verranno sottoposti ad un intervista o al check-in  nel caso di un volo diretto o al gate nel caso in cui il passeggero è in transito.

Emirates invita quindi i passeggeri a recarsi in aeroporto con largo anticipo.

Aviation

Nuove norme di sicurezza per i voli verso gli…

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Da ieri (26/10/2017) come si legge in un articolo del Corriere.it, il governo USA ha invitato tutte le compagnie aeree ad attuare un nuovo controllo preventivo sui voli con destinazione finale Stati Uniti.

Alcune compagnie aeree stanno già avvisando i passeggeri per email o SMS di recarsi in aeroporto con largo anticipo, la nuova procedura prevede che i passeggeri potranno essere sottoposti a un’intervista poco prima dell’imbarco o anche al check-in, per verificare che non presentino profili di rischio, attività che solitamente viene fatta in arrivo alla dogana statunitense e che invece da ierì potrà essere effettuata negli aeroporti di partenza.

Washington non ha emesso alcuna normativa, è solo un invito che ovviamente dovrà essere applicato, ma che non è stato accolto con favore dalle compagnie aeree ne dalla IATA quest’ultima evidenzia come “Le minacce alla sicurezza dell’industria dell’aviazione sono cosa nota e regolare nel tempo, ma in questo caso il governo statunitense non ha condiviso nessun allarme specifico prima di cambiare le regole” , commento di Alexandre de Juniac, amministratore delegato e direttore generale  “Quello a cui stiamo assistendo è davvero insolito: vediamo l’introduzione unilaterale di misure di sicurezza che vengono annunciato senza alcuna consultazione preventiva con chi opera nel settore. Questo è qualcosa di preoccupante“.

Erano già in vigore delle norme più restrittive per gli apparati elettronici, che le diverse compagnie applicano già da tempo, anche se con alcune differenze, come ad esempio Singapore Airlines che ha deciso di procedere ad un ulteriore ispezione dei dispositivi mobili al check-in o poco prima dell’imbarco, il rischio di forti rallentamenti delle procedure di imbarco sono quindi del tutto reali, è consigliabile informarsi sul sito della compagnia di eventuali suggerimenti od ulteriori dettagli su come procedere e organizzarsi per effettuare le operazioni di Chek-in e i controlli per l’imbarco.

Secondo il Dipartimento americano dei trasporti verranno coinvolte 325 mila persone su circa 2.100 voli commerciali,  che ogni giorno decollano da 280 aeroporti in 105 Stati e atterrano in uno scalo Usa.

 

 

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Ryanair: nuova policy bagaglio a mano da gennaio 2018

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Dal 15 gennaio 2018 non sarà più possibile portare a bordo due bagagli a mano compresi attualmente nella tariffa base di Ryanair, la variazione era inizialmente prevista per novembre, ma la compagnia secondo lo Chief Marketing Office Kenny Jacobs, “ha posticipato l’entrata in vigore della nostra nuova policy sul bagaglio a mano per permettere ai clienti di familiarizzare meglio con le modifiche che saranno apportate”.

Il secondo bagaglio a mano come nel caso di easyjet con lo speedy-boarding, sarà consentito con il pagamento del servizio extra di imbarco prioritario di 5 euro al momento delle prenotazione (6 euro fino ad un’ora dalla partenza) per acquistare l’imbarco prioritario.

Ryanair si riallinea quindi con le dirette concorrenti, che già attuano questo tipo di policy sul bagaglio a mano, in alcuni casi come per Transavia ed easyjet in modo anche molto restrittivo, in questo articolo su Transavia, facevo notare come le procedure di imbarco venissero rallentate in modo evidente per la pignoleria della compagnia proprio sul bagaglio.

Ryanair e Transavia hanno in comune un altro fattore che pesa e non poco su questa scelta, le cappelliere dei nuovi Boeing 737-800, belle ma piccole, a differenze di quelle di Airbus. Costringono entrambi i vettori ad effettuare restrizioni sul bagaglio e spesso in fase di imbarco, se non si è tra i primi a salire, gli assistenti di terra superato un certo numero di bagagli imbarcati, devono procedere con l’imbarco in stiva anche del primo bagaglio a mano, ovviamente gratuitamente.

Un altra novità questa volta a favore del passeggero, dal 6 settembre, Ryanair ha abbassato da 35 a 25 euro il costo per registrare un bagaglio in stiva, alzando contestualmente il peso massimo ammesso da 15 a 25 kg.

Qui tutte le info sul bagaglio.

Alitalia

I programmi di Alitalia al TTG di Rimini

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Durante una presentazione al TTG incontri in fiera a Rimini, Fabio Lazzerini (twitterlogo_1x @Fabio_Lazzerinichief commercial office di Alitaliaannuncia i suoi piani per la compagnia, portare il valore dell’Italia nel mondo puntando sul lungo raggio, su una nuova piattaforma WEB e siglando intese con marchi come Frau, Lavazza, Ferrari, Fico di Eataly.

Fabio Lazzerini è CCO di Alitalia da “solo 5 settimane”, sottolinea, non ha paura di mettere in campo progetti a tutto tondo: per le mani ne ha già tanti, tutti volti a rilanciare il vettore.
E a TTG Incontri li snocciola uno dopo l’altro, partendo dai nuovi voli per arrivare agli investimenti in comunicazione. In mezzo a tutto questo, anche tutta una serie di progetti digitali, che vedranno trasformare le piattaforme di Az; un ambizioso piano di formazione e creazione di talenti innovativi; e ancora, un forte investimento per la promozione dell’Italia, con Discover Italy, la rinnovata classe Magnifica e il nuovo programma Millemiglia.

Lazzerini punta sul lungo raggio, aggiungo io… finalmente, LOS anche nell’operativo invernale, Nuova Delhi e le Maldive ( le Maldive mmm non ne capisco molto il motivo, solitamente si va verso quella destinazione con un viaggio organizzato, Alitalia dovrà fare accordi con i tour operator ). Sempre Lazzarini : “Dobbiamo rilanciare il vettore nazionale puntando sul nostro patrimonio”.  ( Una dichiarazione che inevitabilmente fa pensare anche all’altra casacca che Lazzerini indossa, vale a dire quella di consigliere delegato di Enit) “Il nostro Paese è una delle mete più desiderate al mondo, e allora non snaturiamo quello che abbiamo”. Il riferimento è alla rinnovata Classe Magnifica, il prodotto up level che Alitalia torna a far volare, portandosi a bordo partner come Bulgari, poltrona Frau, le cantine Ferrari ( ragazzi non penso che si possa scegliere Alitalia per Bulgari, Frau e le cantine Ferrari ).

Una collaborazione che trovo molto interessante è quella con con Fico, il parco dedicato al cibo che aprirà a novembre fondato da Oscar Farinetti, patron di Eataly, se con le giuste percentuali potrebbe essere sicuramente una nuove fonte di guadagni, vi ricordo che i vettori hanno nei servizi una grossa fetta delle entrate.

Il WEB è un altro degli obbiettivi di Lazzarini, una nuova piattaforma di Alitalia con un booking più intuitivo e proposte personalizzate per gli utenti:

“Saranno lanciati in due fasi. Entro dicembre – annuncia il cco – ci sarà la nuova homepage, la app e il web check-in. A maggio anche il nuovo sistema di booking”.

Ritengo poi molto positivi gli investimenti sulla formazione:

“Con partner di primo piano come Google, H-Farm e Luiss daremo vita a un osservatorio digitale, che permetterà alla compagnia di intercettare nuovi trend – annuncia -. Inoltre creeremo un innovation lab, che lavorerà alla definizione della roadmap pluriennale di Az e un’academy per formare talenti”

Ed in questa fase H-Farm darà di sicuro un contributo fondamentale.

Un mio commento finale … Caro twitterlogo_1x @Fabio_Lazzerini … le idee sono buone, anche se alcune le ho già sentite, se passerai ai fatti, a quelli concreti, non come i tuoi predecessori, se cominciamo a seguire quelle che sono le richieste di mercato e non solo le idee di qualcuno, potremmo davvero riportare Alitalia ai suoi antichi splendori, tutto però dipende anche da chi acquisterà Alitalia, sarà fondamentale, pensare ad una NUOVA ALITALIA, ricostruirla dalle basi, riorganizzare tutto compresi i piani di volo, le strategie commerciali e le rotte.

Per il momento non preoccuparti troppo della Home page di Alitalia e del sito, a mio parere è fatto bene e non necessità di un intervento ne a livello grafico, ne funzionale.

fonte: TTG Italia
Aviation

il “Worldwide by easyJet”

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Un piano che segue a ruota l’accordo tra Ryanair e AirEuropa, ma che avrà una portata ben più ampia e capillare,  aprendo a easyJet e a tutte le compagnie partner, ottime prospettive di crescita e al passeggero un nuovo modo di volare #lowcost.

Worldwide by easyJet permette di prenotare i voli di lungo raggio di compagnie low-cost, in modo semplice e approfittando delle tariffe delle singole compagnie, inizialmente insieme ad easyjet ci saranno WestJet e Norwegian, nei giorni successivi è aggiunta Neos. Secondo una nota di easyjet, altri partner e collegamenti aggiuntivi si svilupperanno presso gli aeroporti europei, da un unico sito e con servizi dedicata inizialmente presso l’aeroporto di Londra Gatwick.

Questi i dettagli principali:
connecting_europeHUB a Gatwick oltre 100 destinazioni nel mondo con scalo a Londra Gatwick
long_haulLungo raggio  Si possonoprenotare i voli a lungo raggio direttamente sul sito  easyJet.com; le destinazioni a lungo raggio verranno operate dalle compagnie partner di Easyjet come ad esempio Norwegian.  Con trasferimento dei bagagli e assicurazione per la perdita della coincidenza.
gatwick_transferGatwick Connects Il servizio Gatwick Connects è il modo intelligente per collegare i voli tra loro. bagagli trasferiti direttamente al volo successivo senza doverli prelevare e rieffettuare il ceck-in.

Il piano si presenta davvero con delle ottime prospettive di successo, è proprio il caso di dire che l’unione fa la forza e compagnie come easjyet e Norwegian, quest’ultima agli onori della ribalta per il suo grande successo, soprattutto in questi ultimi due anni, che sta continuando ad investire su nuovi aeromobili, ampliando anche le rotte verso l’Italia ed è stata la prima low-cost ad attivare un collegamento a lungo raggio verso gli stati uniti.

 

L’accordo quindi da modo alle diverse compagnie di focalizzarsi meglio sui propri mercati di riferimento, ampliando il proprio network con gli accordi con le altre compagnie partner, non è un semplice code-sharing, ma offre al passeggero un servizio del tutto analogo ad altre compagnie che offrono voli a lungo raggio con scalo in Hub Europei, offrendo un servizio più intuitivo e semplice, soprattutto per i passeggeri meno esperti, che da un unico portale potranno acquistare, in un unica soluzione, tutte le tratte low-cost, fino alla destinazione finale oltreoceano.

Il sito è raggiungibile a questo link, per il comunicato stampa qui.