Categoria: Aeroporto di Salerno QSR

Aeroporto di Salerno QSR

Salerno, l’esenzione dalla tassa d’imbarco si ferma prima del voto: una proposta per la competitività dello scalo ancora senza soluzione

La Regione Campania ha avviato il percorso per sostenere economicamente l’eliminazione dell’addizionale comunale di 6,50 euro per passeggero in partenza dall’aeroporto di Salerno. Ma l’emendamento presentato alla Camera è stato dichiarato inammissibile prima ancora di essere votato.

FlySalerno ricostruisce l’iter della misura, che resta ancora priva della necessaria copertura normativa nazionale. L’eliminazione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco dall’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento rimane una questione aperta. Nonostante l’iniziativa della Regione Campania e la presentazione di una proposta parlamentare per consentire allo scalo di beneficiare dell’esenzione, il provvedimento non è entrato in vigore.

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Aeroitalia

Salerno-Milano, Aeroitalia cambia aeroporto: a novembre arrivano i voli per Linate

I passeggeri di Salerno diretti a Milano avranno, nel mese di novembre, un’emozione in più: atterrare direttamente a Milano Linate, il city airport della capitale finanziaria italiana.

Aeroitalia, che oggi opera da Salerno verso Milano Malpensa, a novembre trasferirà temporaneamente il collegamento su Milano Linate, con due voli al giorno. Una scelta legata alla particolare situazione che si creerà con la chiusura di Napoli e alla conseguente riorganizzazione dei collegamenti della Campania.

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Aeroporto di Salerno QSR

Il domesticodi Wizz Air resta a Napoli: quale ruolo per Salerno?

C’è però una domanda che il nuovo piano Wizz Air lascia ancora aperta: quando arriverà il primo collegamento domestico da Salerno? La questione è tutt’altro che secondaria, soprattutto considerando il ruolo che Wizz Air sta assumendo in Italia e, più in particolare, a Napoli.

Dal 2027 la compagnia rafforzerà infatti la propria presenza a Capodichino con un quarto Airbus A321neo basato a Napoli e con nuove rotte domestiche, tra cui Palermo, Genova, Nizza e Basilea, oltre al collegamento con Trieste annunciato per la fine del 2026. Wizz Air sta quindi dimostrando di voler utilizzare Napoli non soltanto come aeroporto per il traffico internazionale, ma anche come piattaforma per sviluppare il mercato domestico. A Salerno, invece, il piano presentato da Wizz Air e GESAC è, almeno per ora, completamente diverso: le tre rotte del 2027 sono tutte internazionali e il programma di sviluppo annunciato parla esplicitamente di una crescita progressiva fino a sei collegamenti internazionali entro il 2030. È una scelta casuale? Oppure riflette una precisa divisione dei ruoli tra i due aeroporti campani?

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Aeroporto di Salerno QSR

Wizz Air torna a Salerno: tre rotte nel 2027, ma solo Varsavia è davvero nuova

Budapest e Tirana erano già state lanciate da Wizz Air sullo scalo nel 2024. La vera novità è Varsavia. E mentre GESAC parla di una crescita progressiva fino a sei collegamenti entro il 2030, la programmazione oggi in vendita per le tre rotte arriva soltanto fino a metà settembre 2027.

Dal 6 giugno 2027 la compagnia riporterà sul network dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, i collegamenti con Budapest e Tirana, aggiungendo una terza destinazione, Varsavia. L’annuncio è certamente importante per lo scalo, ma merita una lettura meno lineare rispetto a quella suggerita dalla comunicazione ufficiale, ma una cosa è sicure, sono destinazioni con una buona domanda, cpnfermano alcune agenzie di viaggio locali.

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Race Day 1 Aeroporto di Napoli NAP

Napoli è pronta per i grandi eventi. Ma per crescere ha bisogno di Salerno

Napoli è pronta. Le prime giornate della Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta, in corso dal 24 al 27 settembre nella Baia di Napoli, stanno dimostrando che la città ha tutto ciò che serve per ospitare grandi eventi internazionali. Il Race Village sul Lungomare Caracciolo è pieno, la città è coinvolta e la cornice napoletana si sta dimostrando perfetta per un evento di questa portata.

La stessa America’s Cup ha definito la seconda giornata della Preliminary Regatta come uno spettacolo eccezionale, con un Race Village affollato e una partecipazione che ha confermato la capacità della città di trasformare un appuntamento sportivo internazionale in un grande evento urbano. Ma questa è soltanto una prova generale. Il vero grande evento arriverà nel 2027, quando Napoli ospiterà la Louis Vuitton Cup e la 38ª America’s Cup. Ed è proprio guardando al 2027 che bisogna porsi una domanda diversa: Napoli è pronta a ospitare grandi eventi, ma il suo sistema aeroportuale è pronto a sostenerne la crescita? La risposta non riguarda soltanto il numero di aerei che possono atterrare. Riguarda soprattutto ciò che accade prima e dopo il volo.

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Aeroporto di Napoli NAP

Aeroporto di Grazzanise: i vincoli tecnici di un’alternativa complessa attualmente impraticabile, il resto e’ pura “propaganda politica”

Nel dibattito sullo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali in Campania, la base militare di Grazzanise viene frequentemente richiamata come una potenziale soluzione per decongestionare l’area metropolitana di Napoli.

Tuttavia, un’analisi condotta sui parametri operativi dell’aviazione commerciale evidenzia vincoli strutturali di rilievo che rendono impraticabile l’utilizzo dello scalo senza interventi di riconfigurazione profonda.

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Aeroporto di Salerno QSR

L’allocazione degli slot come fattore chiave per la gestione dell’operatività di novembre a Salerno-Costa d’Amalfi

La gestione dei flussi presso l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi durante la parentesi temporanea delle quattro settimane di novembre rappresenta il principale elemento critico per la tenuta operativa dello scalo.

Il temporaneo aumento dei movimenti aerei atteso nel corso del mese su un’infrastruttura dalle dimensioni contenute rispetto all’hub di Napoli Capodichino impone una pianificazione rigorosa delle finestre di atterraggio e decollo.

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Aeroporto di Salerno QSR

flydubai si prepara al trasferimento delle operazioni a Salerno

La compagnia aerea flydubai ha completato la visita tecnica e operativa presso l’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento(QSR) in vista dell’imminente spostamento dei propri voli, attualmente gestiti sullo scalo di Napoli Capodichino (NAP).

Il trasferimento operativo è programmato esclusivamente per il mese di novembre di quest’anno, in concomitanza con la chiusura per i lavori della pista dell’aeroporto di Napoli.

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Aeroporto di Napoli NAP

Le dichiarazioni di GESAC su Wizz Air a Napoli: un modello davvero integrato o una dipendenza da Capodichino?

Le recenti dichiarazioni di GESAC sull’espansione di Wizz Air a Napoli pongono interrogativi fondamentali sulla reale visione strategica per la gestione dell’intero sistema aeroportuale campano.

Riconoscere l’aumento delle rotte da 18 a 30 in due anni come una “crescita straordinaria” e un “passo avanti per la Campania” descrive una traiettoria positiva per lo scalo partenopeo, ma lascia irrisolta la questione del bilanciamento operativo con Salerno-Costa d’Amalfi.

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Aeroporto di Reggio Calabria

Aeroporto dello Stretto, avviato il piano da 64 milioni di euro mentre sul bando di Salerno regna il silenzio

Mentre sul piano di sviluppo dell’aeroporto di Salerno si registra una fase di rallentamento legata alla gestione dei bandi infrastrutturali, la Calabria accelera decisamente sul potenziamento della propria rete di volo.

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha confermato lo sblocco e l’allocazione di 64 milioni di euro destinati al rilancio dell’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria. Il quadro calabrese evidenzia come un’azione di governo regionale coesa, capace di coordinare e trainare l’operato della società di gestione (Sacal), rappresenti un fattore determinante per l’esecuzione dei piani industriali. La scelta del Governatore Occhiuto di fare del settore aeronautico un pilastro centrale dei propri mandati, affiancando costantemente il gestore nelle interlocuzioni con i vettori e nell’indirizzo programmatico, sta progressivamente generando risultati concreti in termini di connettività e volumi di traffico.

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Aeroporto di Salerno QSR

Salerno, novembre non basta: la vera sfida è costruire il futuro dell’aeroporto

Novembre 2026 sarà un mese importante per l’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi. La chiusura temporanea di Napoli Capodichino per lavori di manutenzione porterà sullo scalo salernitano una quantità di traffico destinata ad aumentare significativamente rispetto ai livelli ordinari.

Sarà un’occasione importante e un banco di prova significativo. Ma il vero test per l’aeroporto di Salerno arriverà dopo novembre, quando l’emergenza di Capodichino sarà terminata e lo scalo dovrà dimostrare di poter crescere su basi proprie. È una distinzione importante, soprattutto per evitare che l’entusiasmo legittimo per un mese straordinario finisca per confondere ciò che è temporaneo con ciò che dovrà diventare strutturale. I voli trasferiti da Napoli a Salerno sono infatti legati alla chiusura dello scalo partenopeo e, una volta terminati i lavori, torneranno a essere operati da Capodichino secondo le strategie delle compagnie aeree. Novembre, dunque, non può essere considerato il punto di arrivo. Sarà piuttosto un’occasione per misurare le capacità dello scalo, raccogliere esperienza e comprendere meglio quali siano le sue reali potenzialità. Quindi non dobbiamo abbasare la vigilanza e distogliere l’attenzione della politica e dell’opinione pubblica, dal bando per la nuova aerostazione, di cui non abbiamo notizie, ma non solo.

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