Aeroporto di Salerno QSR
Il domesticodi Wizz Air resta a Napoli: quale ruolo per Salerno?
C’è però una domanda che il nuovo piano Wizz Air lascia ancora aperta: quando arriverà il primo collegamento domestico da Salerno? La questione è tutt’altro che secondaria, soprattutto considerando il ruolo che Wizz Air sta assumendo in Italia e, più in particolare, a Napoli.
Dal 2027 la compagnia rafforzerà infatti la propria presenza a Capodichino con un quarto Airbus A321neo basato a Napoli e con nuove rotte domestiche, tra cui Palermo, Genova, Nizza e Basilea, oltre al collegamento con Trieste annunciato per la fine del 2026. Wizz Air sta quindi dimostrando di voler utilizzare Napoli non soltanto come aeroporto per il traffico internazionale, ma anche come piattaforma per sviluppare il mercato domestico. A Salerno, invece, il piano presentato da Wizz Air e GESAC è, almeno per ora, completamente diverso: le tre rotte del 2027 sono tutte internazionali e il programma di sviluppo annunciato parla esplicitamente di una crescita progressiva fino a sei collegamenti internazionali entro il 2030. È una scelta casuale? Oppure riflette una precisa divisione dei ruoli tra i due aeroporti campani?
Le comunicazioni ufficiali non chiariscono questo punto e, soprattutto, non consentono di affermare che GESAC voglia deliberatamente concentrare il domestico a Napoli per lasciare a Salerno un ruolo secondario. Sarebbe un’interpretazione che, allo stato attuale, non trova una conferma ufficiale.
La domanda, tuttavia, rimane. Se Wizz Air è disposta a sviluppare il domestico da Napoli e dispone di una flotta sempre più importante basata in Italia, perché nessuna di queste nuove rotte viene sperimentata anche a Salerno?
Il confronto diventa ancora più interessante considerando che Budapest e Tirana, oggi riproposte per il 2027 a Salerno, erano già state operate dallo scalo nel 2024. La vera novità del prossimo programma è quindi Varsavia, mentre il salto qualitativo promesso per Salerno — nuove destinazioni, crescita delle frequenze e progressivo ampliamento del network — dovrà ancora essere dimostrato.
In questo senso, il rischio non è tanto che Salerno riceva un semplice “contentino“, quanto che i due aeroporti finiscano per avere ruoli strutturalmente molto differenti all’interno della stessa strategia Wizz Air: Napoli come base principale di crescita, con capacità e mercato domestico, e Salerno come aeroporto complementare orientato soprattutto al traffico internazionale. Per ora è soltanto un’ipotesi. Ma sarà una delle questioni da seguire nei prossimi anni. Se il progetto Salerno è davvero destinato a diventare un secondo polo di crescita per Wizz Air in Campania, prima o poi dovrà emergere anche una strategia sul mercato domestico.
Due aeroporti, due bacini: GESAC sta comunicando davvero la differenza ai vettori?
C’è un altro elemento che rende ancora più difficile spiegare l’assenza, almeno per ora, di rotte domestiche Wizz Air da Salerno. Napoli e Salerno non sono necessariamente due aeroporti che competono per lo stesso identico passeggero. La stessa GESAC ha più volte presentato lo sviluppo del Costa d’Amalfi come uno strumento per ampliare la catchment area del sistema aeroportuale campano, distribuire meglio i flussi e riequilibrare i picchi stagionali.
La strategia ufficiale è quindi quella di una gestione sinergica e complementare dei due aeroporti. Ed è proprio questo concetto che apre una domanda sul rapporto con le compagnie aeree. Se Salerno deve realmente intercettare un bacino diverso da quello di Capodichino, GESAC sta comunicando con sufficiente forza questa differenza ai vettori?
La domanda è particolarmente rilevante per Wizz Air. La compagnia sta infatti aumentando rapidamente la propria presenza domestica a Napoli: nel 2026 ha già inserito Milano Malpensa e Venezia nella rete domestica da Capodichino, mentre dal 2027 sono previste nuove rotte verso Palermo, Nizza, Basilea e Genova, oltre a Trieste dal dicembre 2026. GESAC ha inoltre annunciato un quarto aeromobile Wizz Air basato a Napoli. A Salerno, invece, il piano presentato finora rimane interamente internazionale.
Non significa necessariamente che GESAC stia deliberatamente “tenendo” il domestico a Napoli. Ma il tema merita di essere posto.
Se l’obiettivo è utilizzare i due aeroporti per ampliare il mercato complessivo e non semplicemente per redistribuire gli stessi passeggeri, allora il ruolo di Salerno dovrebbe essere presentato ai vettori anche attraverso la domanda che può generare autonomamente. Un collegamento Napoli–Venezia e uno Salerno–Venezia, per esempio, non intercettano lo stesso mercato: posizione geografica, tempi di accesso, destinazione finale e motivazione del viaggio possono produrre bacini differenti.
Lo stesso ragionamento vale per Genova, Torino, Milano o altre destinazioni italiane. Il fatto che una rotta funzioni da Napoli non significa automaticamente che non possa esistere una domanda distinta da Salerno. Naturalmente sarebbe poi il vettore, sulla base dei propri dati di mercato, a stabilire se quella domanda sia sufficiente a sostenere il collegamento. Ed è qui che il progetto Salerno entra nella sua fase più interessante.
GESAC sta costruendo fisicamente un secondo aeroporto e dichiara di volerlo utilizzare per ampliare il bacino complessivo del sistema campano. Se però ai vettori viene presentato soprattutto come uno scalo complementare destinato a qualche rotta internazionale, il rischio è che la complementarità rimanga un concetto infrastrutturale e non diventi una vera strategia commerciale.
Per Wizz Air, il 2027 rappresenterà un nuove importante test, ma a la domanda successiva sarà inevitabile: quando arriverà la prima rotta domestica?
Per ora, il confronto tra Napoli e Salerno lascia aperta una questione: Wizz Air sta scegliendo autonomamente di concentrare il domestico a Napoli, oppure il mercato di Salerno non le è ancora stato presentato con sufficiente forza come un mercato distinto? La differenza non è marginale. Nel primo caso si tratterebbe di una scelta commerciale del vettore. Nel secondo, sarebbe una questione di strategia di sviluppo del sistema aeroportuale.
Fonti: Rendicontazione di Sostenibilità 2024 Infrastrutture al servizio della comunità. Gli Aeroporti di Napoli e Salerno come motore di crescita sostenibile per la Regione e catalizzatore di innovazione ambientale e progresso sociale aeroportodinapoli.it