Volotea

6 Airbus A320 per Volotea

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Cresce la flotta Volotea con 6 Airbus A320 nel 2022.

In crescita anche rispetto il 2021, ACMI inclusi, con 6 Airbus A320, 3 in SBY per garantire un operativo estivo ‘regolare’.

Un operazione che permetterà a Volotea di migliorare la sua struttura di costi nei prossimi 2-3 anni. L’incremento della flotta consentirà inoltre alla compagnia di crescere in Francia, che diventerà il secondo mercato dopo l’Italia.

Nel 2022, con Voloterra, il programma di sostenibilità di Volotea, la compagnia aerea introdurrà carburanti sostenibili (SAF) per alimentare i propri aeromobili e collaborerà con i settori manifatturiero e industriale affinché questi carburanti – attualmente di difficile accessibilità – possano essere sviluppati e diffusi su larga scala nel più breve tempo possibile.

“Siamo molto orgogliosi di arricchire la nostra flotta con altri 6 Airbus A320. Come compagnia europea, consideriamo Airbus un partner a lungo termine per ciò che riguarda la nostra flotta. Quest’anno, seguendo la nostra strategia, continueremo a collegare città europee medie e piccole e lanceremo la nostra più grande offerta sul mercato, con oltre 11 milioni di posti in vendita e l’apertura di due nuove basi in Francia. Con la crescita della nostra flotta, che sarà composta da aeromobili più moderni, aumenteremo la nostra competitività e saremo pronti ad approfittare di ogni opportunità di crescita, assumendo decisioni sempre più responsabili nella tutela dell’ambienteha commentato Carlos Muñoz, fondatore e CEO di Volotea.

 

Volotea aumenterà nel 2022 la sua capacità di quasi il 40% rispetto al 2019, quando la sua offerta era di 8 milioni di posti. La compagnia aerea prevede di trasportare tra i 9 e i 9,5 milioni di passeggeri quest’anno, circa il 32% in più rispetto al suo record assoluto registrato nel 2019, quando sono stati trasportati 7,6 milioni di passeggeri. La compagnia stima di raggiungere 1.630 dipendenti in estate. L’impatto della crescita di Volotea significherà anche la creazione di 45 nuove rotte, l’apertura di due nuove basi in Francia, per un totale di 19 a livello europeo, e un totale di circa 70.000 voli rispetto ai 40.500 del 2021 e quasi 58.000 del 2019, pari a una crescita del 18%.