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Airbus, ALBATROSS “Alla ricerca del volo più efficiente” ep.3

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E’ ormai noto che l’aumento dell’uso del carburante per l’aviazione sostenibile (SAF), ha il potenziale per sostenere l’obiettivo climatico a lungo termine dell’industria aeronautica di azzerare le emissioni di carbonio entro il 2050.  Questa è l’idea alla base del pacchetto di lavoro Albatross* SAF di SESAR su cui Airbus sta attualmente lavorando.

In questa terza puntata della serie di articoli di Airbus sul progetto SESAR Albatross Very Large Dimostration (VLD) che esplorerà e dimostrerà i voli più efficienti dal punto di vista del consumo di carburante, attraverso una serie di prove dal vivo gate-to-gate in tutta Europa, accendiamo i riflettori sul pacchetto di lavoro per il carburante per l’aviazione sostenibile (SAF) guidato da Airbus.

Sapevi che l’aumento dell’uso del carburante per l’aviazione sostenibile (SAF) ha il potenziale per sostenere l’obiettivo climatico a lungo termine dell’industria aeronautica di azzerare le emissioni di carbonio entro il 2050? Questa è l’idea alla base del pacchetto di lavoro Albatross SAF di SESAR su cui Airbus sta attualmente lavorando.

Verso zero emissioni nette di carbonio entro il 2050

Il SAF è uno dei quattro pilastri della decarbonizzazione dell’industria aeronautica, che include anche tecnologie ed infrastrutture migliorate, misure basate sul mercato ed operazioni aeronautiche più efficienti.

Ha il potenziale per sostenere l’obiettivo a lungo termine dell’industria aeronautica di azzerare le emissioni di carbonio entro il 2050. È quindi necessario aumentare l’uso di SAF in tutti gli aerei commerciali. 

Per supportare questa tendenza, alcune prove dal vivo di Albatross utilizzeranno SAF, si prevede così di contribuire alla promozione del SAF, oltre a sostenere l’emergere di un mercato per il SAF, incoraggiando gli investimenti futuri e contribuendo al contempo a mantenere condizioni di parità per l’aviazione.

Il carburante effettivo da utilizzare come parte delle prove Albatross sarà una miscela SAF “JetA/A1”. Sarà composto da componenti di miscele sintetiche e convenzionali. 

L’adozione di SAF in Albatross VLD aiuterà a “oliare le ruote” dell’intera catena del valore SAF, dall’impianto di produzione al punto di utilizzo. 

Fornirà inoltre alle parti interessate l’opportunità di esplorare la potenziale catena di custodia per l’integrazione SAF, dall’uso diretto alla “dematerializzazione”. Ultimo ma non meno importante, contribuirà a promuovere soluzioni di decarbonizzazione illustrando come la combinazione di più misure di decarbonizzazione può contribuire a un volo a impatto climatico zero.

Albatross sperimenta il concetto “Book-and-Claim”

Attualmente, solo pochi aeroporti in tutto il mondo dispongono effettivamente di forniture di SAF in loco. 

Ciò significa che solo le compagnie aeree che volano su tali aeroporti potranno rifornire i propri aerei con SAF. Tuttavia, anche altre compagnie aeree aiuterebbero a diffondere ulteriormente l’adozione di SAF grazie a un concetto di “book-and-claim” (B&C) proposto

Attualmente in fase di definizione con le parti interessate del progetto, Book & Claim consentirebbe a qualsiasi compagnia aerea di “prenotare” SAF, anche se non disporrà di aeromobili fisicamente stazionati in un aeroporto dove ci sono effettivamente forniture di SAF.

Prenotando un volume specifico di SAF, altre compagnie aeree che dispongono di aeromobili stazionati in un altro aeroporto in cui è presente SAF potrebbero comunque rifornire i propri aeromobili con SAF senza che la compagnia aerea lo sappia necessariamente. 

Mattia Nurisso, project leader di Airbus in Albatross, spiega come potrebbe funzionare il book-and-claim, da dimostrare a livello concettuale in Albatross, se viene adottato in un quadro concordato internazionale: “Con book-and-claim, solo la compagnia aerea beneficiaria che paga il sovrapprezzo avrebbe il diritto di rendere conto di tale SAF mediante un “certificato di sostenibilità” rilasciato dall’autorità certificata. Una volta che questo certificato viene consegnato, verrà ritirato dal sistema per garantire che nessun altro possa reclamarlo“.

È importante sottolineare che, definendo ed elaborando gli opportuni meccanismi oggi, possiamo garantire la tracciabilità e l’affidabilità del SAF inizialmente acquisito dalle compagnie aeree anche se non è fisicamente presente a bordo dell’aeromobile. Questo è essenziale per la standardizzazione e per garantire che non si verifichino doppi conteggi. “L’obiettivo principale in generale è che ora Airbus, insieme ai suoi partner Albatross, possa dimostrare come potremmo consentire a più compagnie aeree di beneficiare di SAF nelle loro operazioni. E le prove SESAR Albatross e il concetto B&C dovrebbero aiutarci a fare dei veri progressi in questo senso“, conclude Mattia.

Note

* ALBATROSS è un’iniziativa separata dal progetto dell’ala ” AlbatrossOne ” di Airbus .

Fonte: Airbus

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017