Shai Weiss AD Virgin Atlantic Virgin Atlantic

Virgin Atlantic, previsti fino a 3.150 licenziamenti

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Virgin Atlantic taglierà un terzo dello staff per sopravvivere alla crisi di Covid-19 e chiude la base di Londra gatwick.

Nella disperata ricerca di aiuti per sopravvivere, avvia il ridimensionamento, riduce la flotta e dopo 35 anni lascia il suo storico aeroporto.

Virgin Atlantic attualmente occupa circa 10.000 persone e come anche altri vettore per superare questa crisi, prevedendo un ritorno alla piena operatività solo nel 2023, non ha alternative che ridurre i costi del personale, e ridimensionare le operazioni di volo.

Richard Branson durante la presentazione di uno dei Boeing B787 della flotta Virgin Atlantic

Virgin continuerà a volare da Londra dall’aeroporto di Heathrow e manterrà la sua base all’aeroporto di Manchester.

Ridurrà anche la flotta, da cui usciranno i Boeing B747 e gli Airbus A330-200, la flotta passerà da 43 a 36 aeromobili e continuerà ad operare con Airbus A350 e A330-300, Boeing B787.

In un messaggio ai dipendenti, Shai Weiss, amministratore delegato di Virgin Atlantic, avvisa i dipendenti che le misure attualmente disponibili non sono sufficienti, “se vogliamo salvaguardare il nostro futuro ed emergere da questa crisi con un business sostenibile e redditizio, ora è il momento di intraprendere ulteriori azioni decisive per ridurre i nostri costi e preservare la liquidità“. È chiaro che qualsiasi potenziale investitore, incluso HM Government, si aspetta che prendiamo tutte le possibili misure di auto-aiuto come condizione preliminare per il finanziamento“.

Virgin Atlantic è controllata da Virgin Group con il 51% delle azioni, in corso la ricerca di finanziatori ed anche il fondatore Sir Richard Branson dopo aver trasferito liquidità nel gruppo, una parte della quale è andata a Virgin Atlantic, continua a cercare soluzioni per salvare parte del suo impero.

Ma anche la sua liquidità personale scarseggia ed ha offerto al governo inglese, che ancora rifiuta di sostenere il vettore, una sua isola alle Bahamas dove attualmente vive e possiede un resort, a garanzia di finanziamenti.

Rishi Sunak aveva avvertito l’industria aeronautica inglese che aiuti personalizzati dal governo, sarebbero stati concessi solo nel caso in cui si esauriscono le altre opzioni disponibili, aggiungendo che “ Il governo non permetterà il collasso di compagnie aeree leader a livello mondiale, ben gestite e redditizie“.

L’aeroporto di Londra Gatwick perde un altro vettore, British Airways aveva già annunciato di voler lasciare LGW per concentrare tutte le sue operazioni su LHR, sarà un duro colpo per il gestore aeroportuale che nel terminal Sud, ospitava le operazioni di BA, Virgin e Norwegian.

Virgin Atlantic però vuole mantenere gli slot di LGW, affittandoli ad altri vettori, così da poter tornare quando il mercato riprenderà e ci sarà quindi di nuovo spazio per il secondo scalo della capitale del Regno Unito.

Verrà adattata inoltre la strategia di vendita con la chiusura del 15% delle sue agenzie, concentrandosi invece con la partership con Next, noto brand inglese generalista.

Abbiamo resistito a molte tempeste da quando abbiamo iniziato quasi 36 anni fa. Nessuno è stato così devastante come questa terribile pandemia e la conseguente perdita di vite umane e sostentamento per così tanti in tutto il mondo e nel Regno Unito ”, ha concluso Weiss, nel memo inviato ai dipendenti.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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