Coronavirus Covid-19

COVID-19 focus sui punti di ingresso aeroporti compresi

Tempo di lettura 4 minuti

L’ONU ha pubblicato un rapporto nel quale spiega come comportarsi nei luoghi considerati punti di accesso e raduni di massa, in questi sono compresi gli aeroporti.

Sono considerati punti di ingresso (PoE) i porti, gli aeroporti, gli attraversamenti terrestri e i mezzi di transito per l’entrata o l’uscita internazionale di viaggiatori, bagagli, carichi, container, mezzi di trasporto, merci e pacchi postali, nonché le agenzie e le aree che  che offrono servizi in entrata o in uscita (Regolamento Sanitario Internazionale 2005).

Sulla base delle prove attualmente disponibili sul COVID-19, l’OMS ha redatto dei documenti di orientamento per la gestione degli eventi di sanità pubblica presso i Punti di Ingresso e di raduno di massa, pubblicati sulla pagina WHO COVID-19 Points of Entry and Mass Gatherings.

I materiali attualmente disponibili sono:

  • Raccomandazioni fondamentali per la pianificazione dei raduni di massa nel contesto dell’attuale epidemia di COVID-19. Lo scopo di questo documento sarà quello di delineare una serie di importanti considerazioni sulla pianificazione per gli organizzatori di raduni di massa nel contesto dell’epidemia di COVID-19, da leggere unitamente al documento WHO’s Public Health for Mass Gatherings: Key Considerations.
  • Gestione dei viaggiatori malati nei punti di ingresso nel contesto dell’epidemia di COVID-19. Questo documento fornisce consigli sull’individuazione e la gestione dei viaggiatori malati nei porti internazionali, negli aeroporti e negli attraversamenti terrestri nel contesto dell’attuale epidemia di COVID-19. Tale documento comprende le seguenti misure e dovrebbe essere attuato in base alle priorità e competenze di ciascun paese:
  • Individuazione di viaggiatori malati;
  • Colloquio ai viaggiatori malati per identificare il COVID-19;
  • Segnalazione di viaggiatori malati con sospetta infezione da COVID-19;
  • Isolamento, gestione iniziale del caso e rinvio dei viaggiatori malati con sospetta infezione da COVID-19.
  • Manuale per la gestione degli eventi di salute pubblica a bordo delle navi: si tratta di una guida generica che esamina tutti i rischi per la salute pubblica e le relative norme e regolamenti marittimi per assistere gli Stati membri nella redazione di piani d’emergenza e nell’attuazione delle misure sanitarie a bordo delle navi e nei porti.
  • Manuale per la gestione degli eventi di salute pubblica nel trasporto aereo: questo manuale è stato redatto in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO). L’obiettivo è quello di aiutare le autorità competenti negli aeroporti a mantenere un approccio basato sul rischio per gli eventi di salute pubblica e di contribuire a definire interventi commisurati ai rischi.
  • Un corso online per la gestione della sanità pubblica in occasione di raduni di massa volto a sostenere le nazioni ospitanti nella realizzazione di un evento sicuro. Il materiale attualmente in produzione comprende considerazioni operative per la gestione di casi o epidemie di COVID-19 a bordo delle navi da crociera.

Questo materiale è stato preparato sulla base delle prove attualmente disponibili sulla trasmissione del COVID-19, fornendo valutazioni di carattere operativo per le misure di salute pubblica per la gestione dei casi, dei contatti e dell’ambiente. Se ne raccomanda l’utilizzo unitamente al Manuale per la gestione degli eventi di salute pubblica a bordo delle navi.

PREPARAZIONE E INTERVENTO

RACCOMANDAZIONI E CONSIGLI PER IL PUBBLICO

Durante le scorse epidemie causate dagli altri coronavirus (Sindrome respiratoria Mediorientale (MERS) e Sindrome acuta respiratoria grave (SARS), la trasmissione da persona a persona si diffondeva attraverso goccioline nell’aria, contatto e fomiti; questo ci suggerisce che anche la trasmissione del COVID-19 possa essere analoga. I principi di base per ridurre il rischio generale per il contagio di infezioni respiratorie acute includono i seguenti :

  • Evitare il contatto ravvicinato con persone affette da infezioni respiratorie acute.
  • Lavarsi frequentemente le mani, specialmente dopo il contatto diretto con persone malate o con ciò che le circonda.
  • Evitare il contatto non protetto con animali da fattoria o selvaggi.
  • Le persone che hanno sintomi di infezioni respiratorie acute dovrebbero mantenere la distanza dalle altre persone, coprirsi il viso con fazzoletti usa e getta o con i vestiti quando tossiscono o stranutiscono, e lavarsi le mani.
  • All’interno delle strutture sanitarie bisogna incrementare gli standard di prevenzione delle infezioni e delle pratiche di controllo negli ospedali, specialmente nei dipartimenti di emergenza.

L’OMS  non raccomanda misure sanitarie specifiche per i viaggiatori. In caso di sintomi indicativi di una malattia respiratoria, prima o dopo il viaggio, i viaggiatori sono pregati di rivolgersi ad un medico e di riferire il percorso svolto durante il viaggio con l’operatore sanitario.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

Rispondi