Airbus

I problemi di Boeing, un rischio o un vantaggio…

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Gli azionisti di Airbus non c’è dubbio che in questo momento si stanno godendo il momento, nonostante Boeing se la stia passando proprio male, ma il mercato non permette alcun tipo di buonismo o errore.

Ci sono in gioco miliardi di euro, Airbus continua a raccogliere ordini ed aumentano le consegne, soprattutto del suoi modelli più richiesti della famiglia A320.

Il 320 è il diretto competitor del Boeing B737 di cui Boeing ha deciso lo stop della produzione da gennaio e le azioni di Airbus, continuano a crescere, nonostante gli ultimi dati sul traffico passeggeri, evidenziano un leggero calo.

Le azioni rimangono vicine ai massimi record, ma non dovrebbe durare ancora molto, secondo i più attenti analisti finanziari.

Airbus e Boeing hanno consegnato un record di oltre 13.000 aerei tra loro dal 2010. Gli azionisti di entrambe le compagnie hanno prosperato e i rendimenti, una volta calcolati i movimenti di valuta, sono simili.

Il brutto anno della Boeing porta gli azionisti di Airbus in vantaggio con il prezzo delle azioni e i guadagni dei dividendi vicini al 1.000 per cento in quel periodo.

Ad oggi si sa solo che Boeing fermerà la produzione per un periodo indefinito, con oltre 400 aeromobili pronti per la consegna, ed un centinaio di fusoliere in attesa di essere assemblate.

E’ molto improbabile però che Boeing decida di terminare definitivamente la produzione del max, tale scenario qualora dovesse verificarsi, potrebbe essere un problema per entrambi i produttori.

Anche se Airbus con gli investimenti in sviluppo e tecnologie, è molto avanti per aerei del segmento di mercato del B737 Max, anche lei sarebbe costretta come Boeing, ad aumentare gli investimenti per nuovi aerei o nuove versioni di quelli esistenti in anticipo rispetto ai tempi previsti per il lancio di modelli successivi a quelli attuali, che al momento stanno rispondendo al meglio alle richieste dei vettori.

Boeing ovviamente dovrà investire molto di più di Airbus, in quanto dovrà partire da zero nella progettazione di un nuovo aeromobile, riuscendo e io direi anche provando, perché non è detto che ci riesca a riempire una richiesta di aeromobili per un segmento di mercato ormai quasi del tutto sotto il controllo di Airbus.

Il vantaggio di Airbus, in tecnologia, materiali, e ricerca per aeromobili sempre più eco-sostenibili, il A350 e il A321 XLR sarà molto difficile per Boeing da colmare, e forse dovrà accontentarsi di diventare il secondo produttore al mondo di aeromobili, che visto lo stato attuale, in cui da sola si è portata, molti errori del managemente e di tutta la catena di progettazione e non solo di Boeing sono state la causa di tutto questo, non fattori esterni, dovrà ritenersi fortunata di non ricevere ulteriori contraccolpi.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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