Alitalia

Il piano segreto del governo per Alitalia

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Ormai non ci sono molte alternative per Alitalia, 15 anni di fallimenti ed ora è arrivato il momento di voltare pagina, anche se sarebbe meglio dire chiudere un libro ed aprirne uno nuovo, riscrivendo da zero il libro “Alitalia”.

Ne Atlantia ne FS ritengono che le condizioni attuali possono essere ideali per un investimento in Alitalia.

Oggi al Mise si terrà un incontro tra i commissari e il ministro Stefano Patuanelli e da quanto si apprende da fonti vicine al governo, la strada tedesca è quella più accreditata.

Il governo infatti starebbe pensando per non portare i libri in tribunale e ristrutturare Alitalia di continuare con un solo commissario affiancato da un manager esperto di aviazione, vicino a quanto pare a Lufthansa.

Il nome più quotato, secondo il quotidiano La Repubblica, è infatti Michael Kraus, che una decina di anni fa guidò Lufthansa Italia e poi Air Dolomiti.

La compagnia subirebbe ancora una volta uno “spezzatino” ovvero verrebbero separate le funzioni aziendali: handling, manutenzione e volo.

Lo Stato si accollerebbe la soluzione per gli esuberi, con un piano di ricollocamento ( non si sa bene come possano ricollocarli!) e presterebbe ad Alitalia altri 400 milioni di prestito ponte bis necessari per proseguire con l’operatività.

Terminata la ristrutturazione potrebbe quindi rientrare in campo Lufthansa insieme ad Atlantia, anche se il governo potrebbe cercare di evitare proprio l’ingresso della cassaforte dei Benetton.

L’unica alternativa a questo punto è la liquidazione della compagnia, che visto il piano del governo, se fosse davvero questo e lo sapremo nei prossimi giorni, cambierebbe poco, in ogni caso ci sarebbero esuberi e da ricollocare migliaia di persona, dove non ne ho idea.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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