Veneto

Turismo: presenze 2018, il Veneto stravince

Il Veneto prima regione italiana per presenze turistiche, si conferma anche nel 2018 al primo posto della classifica, non solo Venezia, ma anche il suo litorale con Jesolo e Cavallino e il comprensorio termale di Abano Terme.

Venezia al terzo posto con oltre 11 milioni e mezzo di presenze, molto bene anche il Veronese con il capoluogo Verona, Peschiera del Garda e Bardolino, non solo città d’arte ma anche la natura, il lago con i suoi stabilimenti anche termali di alto livello e il divertimento con Gardaland. Read more “Turismo: presenze 2018, il Veneto stravince”

Aeroporti

Entro il 2025 Mestre – Aeroporto in treno

Dopo anni finalmente si è arrivati al progetto definitivo del collegamento ferroviario tra la stazione di Mestre e l’aeroporto.

Diverse le ipotesi messe in campo negli anni, dalla nuova linea AV Mestre-Trieste con stazione al Marco Polo all’ipotesi di progetto che ha portato a quello che è stato approvato ieri e finanziato con 14 milioni dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Read more “Entro il 2025 Mestre – Aeroporto in treno”

Veneto

Hotel a Mestre, una valida alternativa a Venezia

Viaggio molto, scriverò articoli su molte città, forse è il caso di parlare anche della mia, ovvero Mestre, città che in questi anni sta avendo un boom ricettivo che la porta ad essere una valida alternativa al soggiorno a Venezia.

Mestre dista appena 9 km da Venezie con cui è collegata con il Tram (T1), Bus ACTV  e Treno, in base alla posizione dell’hotel potreste impiegarci dai 10 ai 20 minuti.

Mestre non è solo una città dormitorio, è molto di più.

Ha una sua sua storia, che parte dal medioevo, di cui uniche tracce rimaste sono la Torre dell’orologio (simbolo della città) e alcuni resti delle mura del castello, un centro con le sue attività culturali che vanno dal teatro al cinema, alle mostre, nel 2018 aprirà anche il museo del 900, allo shopping ed allo svago.

Dal punto di vista urbanistico non si può dire che Mestre non sia stata devastata a partire dagli anni 20, quando con la nascita del polo industriale di Marghera, oltre a perdere l’autonomia come comune, comincia a subire una radicale distruzione del suo tessuto urbano per far spazio a condomini strade e parcheggi, senza un vero e proprio piano urbanistico.

Oggi Mestre è una città che dagli anni 90 si sta riscoprendo tale ed è sempre più cosciente delle sue potenzialità e della sua identità che per anni è stata dimenticata.

Nel centro di Mestre ed in particolare nella zona della stazione, stanno nascendo nuovi hotel per oltre 7000 posti letti, il nuovo ostello A&O aperto a settembre e gia in fase di ampliamento, ai nuovi hotel del gruppo irlandese Stay City specializzato negli appartamenti turistici ammobiliati (175 stanze), la catena austriaca “Wombat’s”,del gruppo City Hostels (500 stanze), la “Leonardo Hotels”, che fa capo al gruppo turistico israeliano Fattal (500 stanze) ed infine il gigante cinese della “Plateno” (208 stanze).

Cosa offre la città oltre ad hotel e trasporti?

Un piccolo centro che si sviluppa intorno a Piazza Ferretto,   che è stato il simbolo della rinascita della città, il Teatro Toniolo con il suo ricco cartellone, piazzale Candiani dove affaccia l’omonimo centro culturale e il cinema multisala IMG da 6 sale.

Lo shopping con i numerosi negozi in piazza e nella limitrofa zona pedonale ed il vicino centro commerciale “Le barche” dove all’interno oltre allo storico store Coin su 5 piani, H&M, OVS, la libreria Feltrinelli con il primo bistrot della sua storia ed altri marchi.

La ristorazione, ristoranti, pizzerie, pub, bar con una vasta scelta di cucine non solo Italiane.

Come raggiungere Mestre:

  • TRENO: stazione di Mestre ( quando Trenitalia la smetterà di chiamarla Venezia-Mestre sarà anche ora … )
  • AEREO:

          aeroporto Marco Polo, dall’aeroporto in bus  Mestre stazione dei treni: linea                    15 ACTV o linea 25 ATVO MESTRE EXPRESS Mestre centro: linea 45 ACTV;

          aeroporto di Treviso, per la stazione di Mestre: linea ATVO e autobus Barzi                        Service;

  • AUTO: 65px-Autostrada_A4_Italia.svgA4 Torino Trieste  65px-Autostrada_A27_Italia.svgA27 Mestre Belluno 65px-Autostrada_A57_Italia.svg Tangenziale di Mestre

Ho cercato il più possibile di darvi le informazioni base per soggiornare a Mestre e spero delle valide motivazioni per sceglierla come vostra base per visitare la vicina Venezia e il Veneto.

Per qualsiasi altra informazione, per consigli e suggerimenti, non esitate a contattarmi tramite la chat, i profili social o la mail.

 

 

Gita fuori porta

Un tesoro poco distante da Padova – Villa Vescovi

Era da un po di tempo che mi ripromettevo di andarci, ne avevo sempre sentito parlare, ma non mi ero mai deciso, così una domenica pomeriggio primaverile, in preda ad una noia mortale decisi di proporre ad un mio amico di fare una scampagnata per vedere questa villa gelosamente custodita dal FAI.

E’ stata da subito una sorpresa, non pensavo che potessero esistere a pochi km da padova e da Mestre dei paesaggi collinari così belli. Villa Vescovi si trova a Luvigliano nel comune  di Torreglia in provincia di Padova, sulle colline dei colli Berici.

Appena arrivi da subito rimani colpito dalla vista e dal bellissimo borghetto con la chiesetta del paese, con accanto un piccolo parcheggio, poco più in là l’ingresso della villa un po anonimo, ma la sorpresa arriverà dopo, all’ingresso i volontari del FAI accolgono i visitatori per l’acquisto del biglietto ed è presente un piccolo shop, dal quale si accede in un piccolo cortile davvero bello…

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alla destra la villa con i suoi porticali e le scale …

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la domenica in cui sono andato io erano presenti delle studenti di una scuola superiore di Padova che stavano svolgendo un progetto didattico col FAI e con una preparazione impeccabile ci hanno guidato in tutte le stanze e all’esterno della villa, con un piccolissimo contributo in aggiunta al costo del biglietto ( 2 € ).

Il FAI grazie al contributo dei privati e dei volontari ha davvero fatto un ottimo lavoro di restauro riportando al suo antico splendore la villa edificata tra il 1535 e il 1542 dalla curia di Padova, per offrire al vescovo una sontuosa casa di villeggiatura estiva e che poi divenne abitazione privata nel 900.Il vescovo committente fu Francesco Pisani, mentre per l’esecuzione dell’opera venne incaricato Alvise Cornaro, amministratore della mensa vescovile dal 1529 al 1537. Cornaro, con l’appoggio del vescovo Pisani, ne affida il progetto al pittore architetto Giovanni Maria Falconetto (Verona 1468 – Padova 1535).
Nella versione originale, la Villa era costituita da un compatto parallelepipedo a base quadrata, alleggerito su due lati del primo piano da due logge aperte sul paesaggio circostante.

All’interno la parte cinquecentesca prevedeva un ambiente centrale al piano terra, sovrastato da un cortile pensile in corrispondenza del piano nobile. Allontanandosi dai tradizionali canoni costruttivi locali, l’edificio superava quindi i confini regionali per trarre ispirazione dai contemporanei modelli fiorentini o per risalire addirittura agli esempi dell’antichità romana, fornendo così una personale anticipazione della posteriore opera palladiana.

Tra gli architetti che succedettero al Falconetto, oltre all’intervento di Giulio Romano sul bugnato del piano terreno, è certa la presenza dell’istriano Andrea da Valle (?-1577) che, chiamato dai vescovi Alvise Pisani (episcopato dal 1567 al 1570) e Federico Corner (episcopato dal 1577 al 1590), diresse importanti interventi monumentali che modificarono il complesso della Villa, privilegiando e sviluppando il lato ovest. Venne costruito con la sua direzione un nuovo accesso principale costituito dalla corte quadrata e dalla recinzione merlata aperta in tre ampi portali. La facciata stessa della Villa venne arricchita con le scalinate di collegamento tra la loggia e la piattaforma a terrazza.Successivamente Vincenzo Scamozzi (Vicenza 1552 – Venezia 1616)   intervenne sulla facciata orientale con l’inserimento di una scalinata e di una grotta con fontana.

Come arrivare:

arrivare è facilissimo, se si arriva in autostrada uscire a Terme euganee e proseguire per Montegrotto terme e da li per Torreglia:

Orari:

Il mese di Marzo
da mercoledì a domenica, dalle ore 10 alle 17

Dal 1° aprile al 31 ottobre
da mercoledì al sabato, dalle ore 10 alle 18
domenica, dalle ore 10 alle 19

dal 1° Novembre al 10 Dicembre
da mercoledì a domenica, dalle ore 10 alle 17

Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

La villa accetta gruppi e scuole per tutto il periodo.
Per info e prenotazioni contattare
turismo.vescovi@fondoambiente.it

Biglietti

Iscritti FAI: ingresso gratuito*
Adulti: € 10,00
Bambini (4-14 anni): € 3,00
Studenti fino ai 26 anni: € 5,00
Soci National Trust, residenti del Comune di Torreglia: ingresso gratuito
Portatori di handicap con un accompagnatore: ingresso gratuito
Pacchetto famiglia: € 23,00
Consente l’ingresso con tariffe ridotte per i gruppi famigliari composti da 2 adulti e 2 bambini (4 – 14 anni). A partire dal terzo bambino, ogni ingresso è gratuito. In caso di manifestazioni il prezzo può subire variazioni
Biglietto gruppi su prenotazione: € 9,00.
Per gruppi si intende superiore ai 15 visitatori paganti – Scarica qui il modulo di prenotazione gruppi in italiano o in inglese

per uteriori info qui

*ad eccezione di eventi specifici in cui verrà chiesta la sola integrazione dell’evento

fonte: sito FAI – Villa Vescovi aggiornato al 11/10/2017