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Austrian Airlines recupera 22 milioni in estate, ma a Vienna si riduce la capacità invernale

Austrian Airlines ha trasportato circa 4,9 milioni di passeggeri tra luglio e settembre 2026, il 3% in più rispetto a un anno prima. L’utile operativo rettificato è cresciuto più del traffico, passando da 118 a 140 milioni di euro.

La stagione estiva ha riportato in positivo i conti dei nove mesi, ma il divario rispetto al 2025 resta aperto. Per l’inverno la compagnia ha ridotto la capacità e ha già rinunciato al collegamento tra Vienna e Graz.

Quanto del ritardo ha recuperato l’estate

A fine settembre Austrian registrava un utile operativo rettificato di 48 milioni di euro, contro i 76 milioni del 2025. Sottraendo il risultato estivo dai rispettivi progressivi, emerge che il primo semestre 2026 si era chiuso con una perdita di circa 92 milioni, contro i circa 42 milioni dell’anno precedente. Dei 50 milioni di ritardo accumulati entro giugno, l’estate ne ha recuperati 22. A settembre ne restavano 28.

Nei nove mesi i ricavi sono aumentati del 7%, da 1,93 a 2,07 miliardi di euro, grazie a un programma di voli più ampio e a rendimenti medi più elevati. Le spese operative sono cresciute dell’8%, raggiungendo 2,08 miliardi. Il gruppo attribuisce buona parte dell’incremento al prezzo del carburante. Nel trimestre Austrian ha inoltre ricevuto due Airbus A320neo, proseguendo il rinnovo della flotta di corto e medio raggio.

La decisione sulle frequenze invernali

Per l’inverno 2026/27 Austrian indica una capacità inferiore del 5% rispetto alla stagione precedente. Con la fine dell’orario estivo è uscito dalla rete anche il collegamento Vienna–Graz. La compagnia richiama il peso dei costi sostenuti per operare in Austria. Dopo un’estate di crescita, il problema si concentra quindi sulla possibilità di mantenere le frequenze nei mesi in cui diminuiscono sia la domanda sia il ricavo medio per passeggero.

Per Vienna, la riduzione di una frequenza regionale può avere conseguenze anche sul lungo raggio. Chi raggiunge l’hub in coincidenza acquista un itinerario completo e la soppressione di un volo di alimentazione può rendere irraggiungibile una partenza intercontinentale, anche quando il collegamento finale resta operativo. È questo il costo commerciale con cui Austrian deve confrontare il risparmio ottenuto riducendo il programma invernale.


Fonti: Austrian Airlines, Starke Nachfrage, unsichere Perspektiven: Hohe Standortkosten lähmen Austrian Airlines, 3 novembre 2026; Lufthansa Group, Third Interim Report January–September 2026, 3 novembre 2026.

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