Thompson by Hyatt

Thompson Rome, nuova apertura Hyatt a Roma

Hyatt ha annunciato l’apertura del Thompson Rome, un hotel di 69 camere di proprietà e gestito da AG Group srl e Rossifin Group, che segna il debutto del marchio Thompson Hotels in Italia.

Situato in un edificio storico riqualificato in via delle Botteghe Oscure, l’hotel occupa l’ex sede nazionale del Partito Comunista Italiano, conosciuta come il “Bottegone“. Costruito nel 1938 e divenuto sede del PCI nel 1946, il palazzo è stato per decenni uno dei luoghi simbolo della vita politica italiana del secondo dopoguerra: il nome “Botteghe Oscure” finì per identificare, nel linguaggio politico e giornalistico, la stessa direzione del partito.

La trasformazione alberghiera aggiunge così una nuova destinazione a un immobile dal forte significato storico. A pochi passi da Piazza Venezia e a breve distanza a piedi dal Foro Romano, dal Pantheon e dal Colosseo, la struttura affianca questa eredità a un approccio contemporaneo all’arte, al design e alla ristorazione.

Elementi originali, tra cui un’imponente scalinata in marmo, sono stati accuratamente restaurati, mentre una parete scultorea e un pavimento intarsiato del celebre artista italiano Gio Pomodoro, riscoperti durante la ristrutturazione dopo decenni di oblio, sono stati conservati e valorizzati all’interno dell’hotel. Arredi su misura, dettagli raffinati e materiali naturali stratificati conferiscono un’espressione contemporanea alla storia dell’edificio.

“Roma ha un’identità così forte che volevamo che il Thompson Rome partisse dalla città stessa”, ha affermato Amar Lalvani, Chief Creative Officer di Hyatt Corporation e Presidente e Direttore Creativo di The Lifestyle Group, Hyatt. “L’edificio, il quartiere, il cibo, le persone e il modo di vivere dei romani hanno plasmato l’hotel. L’obiettivo era creare un hotel Thompson che si sentisse a casa a Roma, un hotel che i viaggiatori volessero scoprire e in cui i romani volessero tornare.” 

“Roma si rivela nel tempo, attraverso i suoi quartieri, la sua arte e, soprattutto, la sua gente. Al Thompson Rome, vogliamo che i nostri ospiti si sentano in sintonia con questo aspetto della città fin dal loro arrivo”, ha affermato Arturo Gomez, direttore generale. “Che si tratti di scoprire gli artisti rappresentati in tutto l’hotel, di condividere un aperitivo sulla terrazza panoramica o semplicemente di chiedere a un membro del nostro staff dove trascorrerebbe un pomeriggio, la nostra speranza è che l’hotel diventi un punto di partenza per vivere Roma in modo più personale. E per chi, come noi, vive qui, vogliamo che diventi un luogo in cui tornare ancora e ancora”.

Spazi per l’arte, la cultura e la connessione. 

Il programma artistico del Thompson Rome crea un dialogo tra la storia del luogo e l’arte contemporanea. Situato nei pressi dell’antica Crypta Balbi, straordinario esempio della stratificazione storica urbana di Roma, l’hotel sorge in un’area plasmata nei secoli dal movimento e dallo scambio di mercanti, pellegrini, artisti, studiosi e viaggiatori provenienti da tutto il Mediterraneo e dall’Europa.

La collezione riunisce opere di artisti legati alla Scuola Romana e alla Scuola di Piazza del Popolo, insieme a quelle di artisti contemporanei le cui pratiche riflettono la consolidata apertura culturale di Roma e le influenze internazionali, tra cui Francesco Del Drago, Giangaetano Patanè e Guido Strazza. Presentate negli spazi comuni e nelle camere dell’hotel, le opere sono parte integrante dell’esperienza degli ospiti, collegando la memoria del luogo con la creatività della Roma contemporanea.

Un programma di residenza artistica a rotazione rafforzerà ulteriormente il legame tra Thompson Rome e la comunità creativa della città attraverso mostre, dibattiti e altre iniziative culturali.

Una residenza romana, reinterpretata 

Le 69 camere e suite del Thompson Rome si ispirano al carattere di una residenza romana contemporanea, combinando materiali naturali e caldi con arredi su misura e dettagli discreti. Con 19 suite, quasi un terzo dell’offerta ricettiva dell’hotel, gli ospiti possono scegliere tra Junior Suite, Suite con patio o terrazza e la Thompson Suite di 104 metri quadrati con terrazza privata di 80 metri quadrati.

Thompson Rome – camera.

Concepite come contrappunto all’energia della città esterna, le camere trasmettono un’atmosfera residenziale e raffinata, con alcune sistemazioni che offrono viste sui tetti e sui monumenti storici di Roma. Diverse camere dispongono di balconi affacciati su Via delle Botteghe Oscure, mentre alcune offrono patii privati ​​con vista sugli edifici storici di Roma.

Thompson Rome – bagno della camera

Roma alla tavola e vista dall’alto

Tre diverse location dedicate al cibo e alle bevande accompagnano Thompson Rome dall’espresso mattutino e dai pranzi rilassanti fino all’aperitivo, alla cena e ai drink con vista sulla città.

Thompson Rome – il ristorante

Al  ristorante LYVE , lo chef Fabio Fioravanti propone un approccio mediterraneo contemporaneo agli ingredienti e alle tradizioni della costa italiana e di tutta la regione. Il pesce e i frutti di mare sono protagonisti del menu, con pesce e crostacei mediterranei affiancati da piatti che si ispirano alla bouillabaisse, ai brodi di scorfano, alle erbe selvatiche costiere e alla rouille, rivisitati con un tocco più leggero pur preservando la profondità e il carattere degli originali. La stessa cura si estende alla pasticceria, dove una tecnica precisa e un contrasto di sapori e consistenze danno forma al menu dei dessert.

Originario di Ostia, Fioravanti vanta oltre vent’anni di esperienza internazionale, maturata presso il gruppo Alain Ducasse e al ristorante tre stelle Michelin Le Louis XV – Alain Ducasse dell’Hôtel de Paris Monte-Carlo. Al LYVE, questa precisione tecnica si riflette in un’esperienza culinaria raffinata ma al contempo rilassata, dove la qualità degli ingredienti e la chiarezza della cucina sono protagoniste.

Thompson Rome – il rooftop

Sopra l’hotel,  il LYVE Rooftop  offre una vista panoramica su Roma, accompagnata da cocktail, aperitivi italiani e un menù pensato per la condivisione, dal tardo pomeriggio fino a sera. La  Lobby Lounge  rappresenta il luogo di ritrovo più informale dell’hotel durante tutto il giorno, con proposte che spaziano da caffè e spuntini leggeri ad aperitivi e cocktail.

Un invito nella Roma contemporanea 

L’hotel arricchirà l’esperienza degli ospiti con un programma annuale ispirato alle comunità culinarie, artistiche e creative di Roma. Le esperienze spazieranno da laboratori culinari e degustazioni guidate a  Empire of Light,  un’esperienza fotografica dal settimo piano dell’hotel che invita gli ospiti a scoprire Roma dall’alto.

Per prenotazioni e ulteriori informazioni, visita  il sito https://www.hyatt.com/thompson-hotels/en-US/romth .


Fonte: Hyatt Newsroom.

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