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Boeing sembra vicina alla certificazione del B737 MAX-10
Boeing si trova nelle fasi finali del processo di certificazione normativa per un aggiornamento al sistema anti-ghiaccio dei motori del suo jet 737 MAX, un passo decisivo che aprirà la strada all’entrata in servizio delle varianti MAX 7 e 10, giunte ormai con circa 7 anni di ritardo rispetto alla tabella di marcia originale, che ne prevedeva l’ingresso in servizio tra il 2019 e il 2020.
Il redesign risolve una problematica che poteva causare surriscaldamento e potenziali guasti al motore, rappresentando l’ostacolo principale per la certificazione delle versioni più piccole e più grandi dell’aereo di maggior successo dell’azienda.
Stato della flotta e certificazione
Secondo la società di analisi aeronautiche Cirium, Boeing ha già completato circa 30 esemplari di MAX 7 e nove di MAX 10, attualmente in attesa di consegna. La variante MAX 10, commercialmente più significativa, rappresenta almeno il 28% degli ordini in sospeso per la famiglia MAX.
I vertici aziendali hanno confermato che il MAX 10 ha completato il 98% dei test di volo per la certificazione, con soli due voli di prova rimanenti previsti a breve. Parallelamente, la Federal Aviation Administration (FAA) statunitense ha indicato a maggio di attendersi la certificazione del 737 MAX 7 per questa estate.
Superare anni di ritardi e controlli rigorosi
I ritardi accumulati hanno aiutato il produttore europeo Airbus di consolidare il proprio vantaggio nel mercato degli aerei a corridoio singolo, i . Boeing ha dovuto affrontare un percorso di certificazione estremamente rigoroso in seguito ai due incidenti fatali occorsi ai modelli MAX 8 nel 2018 e 2019, oltre a un’intensa analisi interna sui sistemi di produzione e qualità dopo l’incidente del gennaio 2024, che ha visto il distacco di un pannello della cabina su un Boeing 737 MAX 9 di Alaska Airlines.
Dettagli tecnici dell’aggiornamento
La modifica al sistema anti-ghiaccio, oltre a risolvere la problematica originaria, ha dimostrato di ridurre il rumore del motore e mitigare il cosiddetto “fan flutter” nei test effettuati presso la struttura di GE Aerospace in Ohio. I motori LEAP-1B, montati sui 737 MAX, sono prodotti da CFM International, una joint venture tra GE Aerospace e la francese Safran.
Per quanto riguarda la flotta già in servizio, Boeing prevede di collaborare con le autorità di regolamentazione per pianificare gli interventi di retrofit durante le normali manutenzioni pesanti, minimizzando così costi e disagi per le compagnie aeree.
Nuovi standard di sicurezza
Il MAX 10 introdurrà inoltre un sistema aggiornato di allerta per l’equipaggio, noto come enhanced angle-of-attack system, progettato per soddisfare i requisiti di sicurezza imposti dal Congresso dopo gli incidenti del 2019. Questo sistema mira a semplificare gli avvisi in cabina di pilotaggio in caso di guasto ai sensori di angolo di attacco, evitando il sovraccarico informativo che caratterizzò le dinamiche critiche dei voli in Indonesia ed Etiopia. Tutti i 737 MAX attualmente in servizio riceveranno questo aggiornamento entro due anni dalla sua certificazione.
Infine, Boeing ha annunciato di essere oltre il 50% del percorso di certificazione per il 777-9 e di essere sulla buona strada per avviare le consegne del nuovo widebody il prossimo anno.