Aviazione USA
Shutdown: accordo raggiunto ma non ancora formalizzato
Nonostante un accordo politico di principio sia stato raggiunto al Senato per finanziare temporaneamente il governo fino al 30 gennaio 2026, lo shutdown continua in attesa di essere formalizzato.
La situazione è precipitata a causa della prolungata assenza di retribuzione per migliaia di dipendenti federali essenziali, inclusi i controllori del traffico aereo e gli agenti della TSA (Transportation Security Administration). Numerosi di questi lavoratori sono costretti a operare senza stipendio o sono assenti per malattia, creando gravi carenze di personale negli hub principali.
Tagli ai Voli e Disagi negli Aeroporti
Per garantire che i controllori di volo non siano sovraccarichi e mantenere standard di sicurezza non negoziabili, la FAA ha ordinato alle principali compagnie aeree di ridurre i loro piani di volo.
- Riduzioni Imminenti: Le maggiori compagnie, tra cui American Airlines, Delta Air Lines e United Airlines, hanno annunciato tagli che per martedì 11 novembre raggiungeranno circa il 6% dei loro voli totali nei 40 aeroporti più trafficati, con l’ipotesi di aumentare i tagli fino al 10% se lo stallo dovesse persistere.
- Aeroporti Critici: L’impatto si concentra negli snodi nevralgici, come l’area metropolitana di New York (JFK, EWR, LGA), Chicago (ORD) e Atlanta (ATL). Particolare preoccupazione è stata espressa per aeroporti come Charlotte (CLT), che ha registrato un alto tasso di cancellazioni negli ultimi giorni.
Nella sola giornata di domenica, il sistema aereo nazionale ha registrato oltre 184.000 minuti di ritardo complessivi, riflettendo la fragilità operativa causata dalla crisi finanziaria del governo.
Accordo Raggiunto, Ma Non Formalizzato
Un elemento di cauto ottimismo è rappresentato dall’accordo bipartisan raggiunto al Senato per finanziare temporaneamente il governo fino al 30 gennaio 2026. Questo accordo include la promessa di retribuzione retroattiva per i dipendenti in congedo o che hanno lavorato senza stipendio, un fattore chiave per incentivare il loro rapido ritorno ai posti di lavoro.
Tuttavia, fino a quando il disegno di legge non sarà approvato dalla Camera dei Rappresentanti e firmato dal Presidente, il rifinanziamento non sarà effettivo. Di conseguenza, le direttive di taglio dei voli e i disagi aeroportuali rimangono in vigore.
Gli esperti del settore stimano che anche dopo la fine formale dello shutdown, il sistema aereo richiederà alcuni giorni per tornare alla piena normalità operativa. I passeggeri con viaggi previsti nei prossimi giorni sono invitati a monitorare costantemente lo stato del proprio volo sui siti web delle rispettive compagnie aeree.