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ATR rafforza partnership con TARMAC per riciclo aeromobili

  • 1 mese fa
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TARMAC Aerosave, specialista nella gestione del ciclo di vita di aeromobili e motori, e ATR hanno rafforzato la loro partnership per riciclare gli aerei del produttore.

Tre ATR sono stati riciclati nel 2023 e altri quattro sono previsti nel 2024. Questi progetti forniranno preziosi pezzi di ricambio e contribuiranno all’economia circolare.

Rispondere alla sfida dei pezzi di ricambio

In occasione del Global Recycling Day, TARMAC Aerosave e ATR valutano la loro partnership con l’obiettivo di ottenere un miglioramento costante nello smantellamento e nel riciclaggio degli aeromobili ATR alla fine del loro ciclo di vita.

Dopo tre progetti portati a termine con successo nel 2023, il tasso di recupero degli aeromobili ATR (riciclaggio e riutilizzo delle parti) ha raggiunto l’85,5%. L’accordo siglato tra le due parti apre inoltre la strada all’identificazione di nuovi processi di riciclo al fine di aumentare questo tasso di recupero. Nell’ambito di questa partnership, nei prossimi anni verranno riciclati fino a 12 aerei.

Tutte le parti che possono essere riutilizzate sul mercato dell’usato vengono ispezionate, riparate e certificate secondo gli standard di aeronavigabilità EASA, da centri di riparazione autorizzati, prima di essere integrate nell’inventario dei pezzi di ricambio ATR. Le parti inutilizzabili vengono demolite per il riciclaggio delle loro materie prime.

Coerentemente con la visione strategica iniziale di ATR

Nel 2017 ATR è stato uno dei primi produttori a lanciare un progetto di decommissioning, con l’obiettivo di controllare tutte le fasi del ciclo di vita dell’aeromobile: dallo sviluppo alla produzione, compreso il supporto operativo e il riciclaggio. Questa iniziativa ha permesso ad ATR di promuovere l’economia circolare attraverso la realizzazione di un proprio negozio di ricambi ricertificati provenienti da aeromobili demoliti.

Stefano Marazzani, SVP Customer Support and Services di ATR, ha aggiunto: “Nel contesto di una carenza globale di ricambi, la nostra collaborazione con TARMAC Aerosave ci consente di affrontare due grandi sfide contemporaneamente: ridurre ulteriormente il nostro impatto ambientale offrendo ai nostri clienti una pronta fornitura di pezzi di ricambio convenienti e di alta qualità. È una soluzione vantaggiosa per tutte le parti interessate: più parti con meno risorse. Questo approccio strategico si sta rivelando il più sostenibile, sia per il nostro pianeta che per la nostra attività.”

Alexandre Brun, Presidente di TARMAC Aerosave, condivide questa visione: “TARMAC Aerosave si è sempre sviluppata in collaborazione con i produttori per migliorare i processi di manutenzione, stoccaggio e riciclaggio. Siamo orgogliosi di fornire una soluzione alla crisi di fornitura di pezzi di ricambio e di consentire ad ATR per offrire ai propri clienti un ciclo di vita sostenibile per la propria flotta.”

­Informazioni su TARMAC Aerosave: Fondata nel 2007 a Tarbes (Francia), nel 2013 a Teruel (Spagna) e nel 2017 a Tolosa-Francazal (Francia), TARMAC Aerosave offre la più grande capacità di stoccaggio di aeromobili e motori in Europa, supportata da competenze nella manutenzione, transizione e riciclaggio . I tre siti possono ospitare più di 280 velivoli, e l’attività di manutenzione copre le principali piattaforme commerciali (Airbus, Boeing, ATR). Un’officina dedicata ai motori gestisce anche lo stoccaggio, la transizione, lo smantellamento e la manutenzione dei motori CFM56 e LEAP. TARMAC Aerosave continua a sviluppare tecniche avanzate di smantellamento e riciclaggio, riconosciute dalla certificazione ISO 14001, e raggiunge un tasso di recupero superiore al 90%. TARMAC Aerosave detiene inoltre le certificazioni ISO 9001, EN 9110 ed EN 9120, nonché le approvazioni EASA/FAA Parte 145 e EASA Parte 147. Con una forte base azionaria (Airbus, Safran Aircraft Engines, Suez), TARMAC Aerosave ha ricevuto fino ad oggi oltre 1.540 aerei, ne ha riconsegnati 1.110 e ha smantellato 385 aerei e 215 motori.