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easyJet ridimensiona la base di Gatwick

  • 7 mesi fa
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easyJet ha annunciato una riduzione degli aerei basati nella sua principale base, l’aeroporto di Londra Gatwick e restituirà parte degli slot a British Airways.

easyJet sembra aver imparato anche dalla scorsa estate che LGW seppur strategica per le operazioni dal Regno Unito, non può essere sovraccaricata da aeromobili e programmazione, anche a causa dei problemi noti di NATS e quindi dell’ATC britannico.

Gli slot di BA sono stati affittati successivamente alla decisione di British Airways di ridurre le operazioni da Gatwick, inizialmente si pensava addirittura ad uno stop completo, sono circa 3.000 slot nell’intera S24, come confermato da Sophie Dekkers, Chief Commercial Officer di EasyJet, ciò significa che nella S24 ci saranno 3 aerei easyJet in meno a LGW.

Avremo più di 90.000 posti [a Gatwick] e ne restituiremo solo 3.000. Questo ci porterà da 81 a 78 aerei”, spiega. “BA originariamente aveva 32 [aerei] a Gatwick, sono scesi a 16 aerei ne abbiamo presi otto [aerei per un valore di slot]“. Restituirà il resto degli slot nei prossimi anni, lasciandolo 73 aerei a Gatwick.

Nei prossimi anni quindi easyJet ridurrà il numero di aeromobili a LGW, riduzione che in parte, in termini di capacità, potrà essere colmata con l’arrivo di ulteriori Airbus A321neo, ma a Luton hanno anche capito, aggiungo … era ora! che è necessario aggiungere più buffer su LGW.

Abbiamo tolto un po’ di capacità a metà estate a causa di problemi di controllo del traffico aereo e della congestione sul Mediterraneo meridionale“, continua Dekkers. “Riconosciamo dalle statistiche di Eurocontrol che la situazione non migliorerà l’anno prossimo. Quindi siamo in prima linea e costruiamolo da giugno”.

BA il prossimo anno programma una maggior capacità da Gatwick con 22 aeromobili basati.

Gatwick rimane strategica per easyJet

Londra Gatwick rimarrà comunque la più grande base di easyJet ed è stato anche prolungato l’accordo di ulteriori 6 anni con la società di gestione dello scalo londinese, controllata dai francesi di Vinci Airports.

Accor e LVMH hanno stretto una partnership strategica per accelerare lo sviluppo di Orient Express, per l’apertura di nuovi hotel. I primi due a Roma e Venezia.

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