Volotea

E se Volotea avesse un piano C per Cagliari?

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Fino al termine del 31 gennaio 2023, i vettori possono esprimere la loro disponibilità ad operare una o più rotte in continuità, senza compensazione, a questo punto sarebbe nulla la gara per la rotta in oggetto.

Una rotta in continuità, potrebbe essere tranquillamente redditizia per un vettore senza compensazione, dipende dalla base di costo e dalle statistiche di traffico, ovvero dal bacino di potenziale utenza.

Volotea potrebbe operare le rotte in continuità senza compensazione da Cagliari?

In questo caso qualora Volotea valuti che da/per Cagliari si possa continuare a Volare senza compensazione, potrebbe e non a sorpresa proporsi di operare le rotte da Cagliari per Milano Linate e Roma Fiumicino, senza compensazioni, continuando a sviluppare il network da Cagliari.

Un opzione che non possiamo al momento escludere, ma dovremmo verificarne la fattibilità non avendo i dati di costo e passeggeri.

Dai dati in nostro possesso però, da alcune simulazioni, Volotea potrebbe valutare tale possibilità, una soluzione che darebbe stabilità ai dipendenti della base e ai passeggeri di Cagliari.

Continuità, dannosa per la Sardegna, sviluppare traffico tutto l’anno, ridurre effetto negativo della stagionalità.

Io sono da sempre contrario alla continuità territoriale, non penso che sia più utile oggi, per garantire i collegamenti con Roma e Milano e non rendono semplice per i vettori e gli scali aeroportuali, lo sviluppo del traffico in Sardegna, rendendolo un mercato “non libero“.

A queste condizioni, i vettori non sono incentivati a sviluppare traffico diverso da quello della continuità, è evidente a tutti però che ad aggravare questa situazione è un “male cronico” della Sardegna, ovvero “soffrire” di stagionalità.

Eppure la Sardegna non è solo mare, è anche storia ed è dotata di strutture alberghiere che potrebbero funzionare tutto l’anno anche per fiere e Congressi, un mercato molto redditizio.