Aeroporti di Milano SEA

Brunini SEA, intermodalità, sostenibilità, net-zero, idrogeno e Air Mobility

Tempo di lettura 3 minuti

Amando Brunini AD di SEA è stato uno dei protagonisti dell’Aviation Event 2021 BLQ a Bologna, l’AD di SEA ha illustrato ai partecipanti i progetti di SEA, intervenendo in uno dei panel condotti da Andrea Giuricin.

Tanti i progetti di SEA, alcuni di questi in stato avanzato, che vedranno la luce nei prossimi mesi, altri ancora in fase embrionale ma realistici, con far diventare gli aeroporti sempre più sostenibili, l’intermodalità, l’Air Mobility, l’idrogeno e non solo.

Armando Brunini ha confermato l’impegno di SEA per un aeroporto ad emissioni zero entro il 2030, per ottenere questo risultato spiega: “è stato predisposto un Piano ampio e articolato, che in larga parte riflette le best practices messe in campo a livello Europeo dai principali attori della nostra Industry.

l’intermodalità e Air Mobility

Fondamentale anche per questo scopo, l’intermodalità è un grande lavoro di squadra di tutti gli attori coinvolti, che indubbiamente non possono che essere tra gli altri, ATM, per la metropolitana che collegherà Linate al centro città, Trenord e RFI per i collegamenti con Malpensa e il Comune di Milano che come maggiore azionista di SEA, ricopre un ruolo importante anche di coordinamento insieme a SEA.

Sempre nell’ambito dell’intermodalitàè importante ricordare che almeno il 40% delle emissioni connesse alle attività dell’aeroporto deriva direttamente dal traffico automobilistico, punteremo a incentivare lo shift verso modalità sostenibili come treni e auto elettriche, ma guardando con fiducia alla futura introduzione della Urban Air Mobility (piccoli velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale) che rappresenta una nuova frontiera per decongestionare il traffico in ambito urbano e velocizzare gli spostamenti urbani e sub urbani a 0 emissioni. Anche per la UAM, SEA sta valutando ipotesi di un suo coinvolgimento diretto, a maggior ragione alla luce degli studi condotti da EASA che individuano in Milano la città europea dove si registra il più alto sentiment positivo verso lo sviluppo di questa avveniristica forma di trasporto.

Sostenibilità

Per quanto riguarda l’obbiettivo di dearbonizzare le operazioni, è stato pubblicato un bando mirato alla ricerca di un partner proveniente dal settore energetico “che ci aiuterà” ha spiegato Brunini, “a fare un ulteriore salto di qualità nel processo di decarbonizzazione delle nostre infrastrutture aeroportuali, aiutandoci a contenere le emissioni legate alla produzione e al consumo di energia degli aeroporti di Milano.”

Qui Brunini giustamente fa notare, e non è stato l’unico nella giornata dell’Aviation Event 2021 a Bologna, di quanto la percentuale delle emissioni del settore aereo siano nettamente inferiori rispetto a quelle del trasporto su gomma e che se è possibile fare molto per de-carbonizzare le operazioni aeroportuali, gli aeroporto non possono fare molto per ridurre le emissioni degli aerei, ma le società aeroportuali, possono “assumere maggiori iniziative, agevolando importanti trasformazioni nel modo di operare dei nostri partner” ed è quello che vuole fare SEA.

Per quanto riguarda specificamente gli aerei, riteniamo che la vera discontinuità avverrà con l’implementazione graduale dei combustibili aeronautici sostenibili (SAF) in luogo di quelli fossili, ma soprattutto con l’arrivo sul mercato di nuovi aerei a propulsione elettrica e a idrogeno la cui operatività è prevista a partire dal 2035.”

Hydrogen Hub / Hydrogen Valley

Bisogna farsi trovare pronti ed iniziare fin da subito a predisporre progetti, lavorando con tutti i protagonisti di questo cambiamento, tra cui il territorio (parte dell’eco-sistema aeroportuale) la ricerca ed altri player della production & supply-chain per far diventare Malpensa un Hydrogen Hub, con l’ambizione spiega Brunini “di essere l’epicentro di una Hydrogen Valley che possa consentire all’aeroporto varesino di essere pronto a queste nuove tecnologie con largo anticipo. A breve annunceremo progetti concreti volti a spianare la strada in questa direzione, al momento non è possibile farlo per motivi di privacy dei soggetti coinvolti”.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017