Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Aeroporto di Bologna

Aggredita a Bologna addetta al check-in

Tempo di lettura 2 minuti

Un episodio passato un pò in sordina, ma che è giusto diffondere, accaduto in aeroporto a Bologna a fine luglio, protagonista un regista belga e un addetta società di handling, GH.

L’uomo ha aggredito l’addetta al check-in di GH, prendendola per i capelli e scaraventandola a terra, il motivo? L’addebito del costo per il peso fuori franchigia del suo bagaglio.

Il passeggero 80 enne era diretto in Belgio con un volo Ryanair, ma questi sono dettagli, la policy sul bagaglio è chiaramente esposta nel sito web dei vettori, il passeggero è tenuto ad informarsi e a leggere attentamente le condizioni della tariffa acquistata, in ogni caso l’atteggiamento del passeggeri in questione è inqualificabile e inaccettabile e va punito.

La vittima dell’aggressione e una 51enne che è stata accompagnata in ospedale dalla quale è uscita con una prognosi di 25 giorni.

Non è stata l’unica vittima, come riporta Bologna Today, il passeggero, questa volte senza conseguenze fisiche, ha inveito anche contro due colleghi sempre della stessa società di handling, GH Bologna.

La Polaria ha confermato l’accaduto ed ha confermato la denuncia per lesioni gravi.

La società di gestione dell’Aeroporto di Bologna ha espresso “totale solidarietà e vicinanza al personale coinvolto nell’accaduto“, precisando più in generale che, oltre alle campagne di sensibilizzazione sul fronte aggressioni, “sono stati organizzati incontri per studiare azioni condivise a supporto del lavoro della Polizia e delle forze dell’ordine presenti nello scalo ” che nei giorni successivi all’accaduto ha richiesto un incontro in Prefettura coinvolgendo enti, società di handling e parti sociali.

Dando la piena solidarietà agli addetti di GH “aggrediti” dal passeggero ed in particolare alla collega che è stata accompagnata in ospedale, mi chiedo se basti una denuncia per aggressione, per evitare che un episodio simile possa riaccadere di nuovo.

Episodi simili accadono tutti i giorni, in tutti gli aeroporti, come a Malpensa.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017