UEFA Europei 2020 2021 Italia campione EUROPA Italia

Grazie Italia !

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E’ stata emozionante per diversi motivi, aver vinto contro l’Inghilterra, che ha fischiato il nostro inno e per sua scelta, è uscita dall’Europa, per la squadra che non perde da oltre 30 partite consecutive, per una coppa che fa sognare di nuovo gli italiani dopo un anno di dolore per il Covid-19.

Grazie al CT Mancini, ma a tutta la squadra: Donnarumma, Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson, Barella,
Jorginho, Verratti, Chiesa, Immobile, Insigne, Florenzi, Bastoni, Meret, Belotti, Cristante, Berardi, Bernardeschi, Acerbi, Locatelli, Pessina, Rafael, Sirgiu ed il mitico Spina Spinazzola!

Dopo 53 anni, l’Italia torna campione d’Europa.

Un inizio dei peggiori, non solo per i tifosi inglesi che dal tardo pomeriggio hanno provocato tafferugli con la polizia, ma anche l’atto totalmente irrispettoso e non degno della grande Inghilterra di fischiare l’inno nazionale italiano, presente allo stadio anche il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.

Nonostante un pessimo inizio ed un inizio partita che vedremo tra poco, a Londra gli Azzurri spengono il sogno dell’Inghilterra, sospinta dal pubblico di Wembley, e hanno la meglio ai rigori, malgrado un avvio shock che li vede costretti a inseguire dopo appena due minuti.

I giocatori dell’Italia esultano dopo la vittoria agli Europei 2020 a Londra nella finale contro l’Inghilterra.

La partita in pillole

A regalare il trionfo a UEFA EURO 2020 alla nazionale di Roberto Mancini, al 34esimo risultato utile consecutivo, sono i tiri dal dischetto, dopo l’1-1 di tempi regolamentari e supplementari frutto dei gol realizzati da Luke Shaw (2’) e Leonardo Bonucci (67’). Decisive le parate di un monumentale Gianluigi Donnarumma, che ferma Jadon Sancho e Bukayo Saka dopo il palo di Marcus Rashford.

L’Inghilterra passa al primo affondo. Harry Kane pesca a destra Kieran Trippier, la “sorpresa” di Southgate: il giocatore dell’Atlético Madrid disegna un cross perfetto per Luke Shaw, “dimenticato” da Giovanni Di Lorenzo, che con un sinistro al volo batte Gianluigi Donnarumma. Sono trascorsi due minuti, Wembley “esplode”.

Gli Azzurri sono frastornati e contratti, il loro possesso è sterile. L’acuto del primo tempo è opera di Federico Chiesa, dopo due conclusioni imprecise di Lorenzo Insigne, ma anche il sinistro del giocatore della Juventus termina largo.

Prima dell’intervallo si fa notare anche Ciro Immobile, ma la girata dell’attaccante della Lazio è respinta da John Stones: sul successivo tentativo di Marco Verratti, Jordan Pickford fa buona guardia.

Nella ripresa Mancini decide di cambiare: escono Nicolò Barella e Immobile, entrano Bryan Cristante e Domenico Berardi. Gli Azzurri spingono, Pickford ferma Insigne prima e Chiesa poi ma al 67’ è costretto a capitolare: il portiere dell’Everton devia sul palo il colpo di testa di Verratti, ma non può nulla sul successivo tap-in di Bonucci.

Southgate passa al 4-3-3 inserendo Bukayo Saka al posto di Trippier, ma è ancora la nazionale italiana a “pungere”, stavolta con Berardi: il giocatore del Sassuolo si inserisce bene su un lancio dalle retrovie a calcia bene anticipando Pickford, ma manda alto.

Jordan Henderson sostituisce l’ottimo Declan Rice, Chiesa deve uscire per infortunio e al suo posto entra Federico Bernardeschi. L’appendice dei supplementari è inevitabile e nell’Italia fanno il loro ingresso in campo anche Andrea Belotti e Manuel Locatelli, che rilevano Insigne e Verratti.

Ci prova Kalvin Phillips con un destro da fuori area che finisce a lato, la chance migliore ce l’ha Belotti ma il “Gallo” colpisce male dopo l’uscita di Pickford sul grande spunto di Emerson Palmieri. Arriva il momento anche di Jack Grealish, osannato dal pubblico inglese, nel secondo extra time si fa notare Bernardeschi con una punizione. Ma i rigori sono inevitabili.

La nazionale di Mancini sbaglia per prima con Belotti, ma Jorginho ha il match-point sul destro dopo gli errori di Rashford e Sancho: Pickford, però, manda sul palo il destro del centrocampista del Chelsea. E’ però la serata di Donnarumma, che ferma anche Saka e manda in visibilio gli Azzurri. Come contro la Francia nel 2006 a Berlino, i rigori dicono Italia. E la festa può cominciare…

Calci d rigore

1-0 Berardi (Italia)
1-1 Kane (Inghilterra)
1-1 Belotti (Italia)
1-2 Maguire (Inghilterra)
2-2 Bonucci (Italia)
2-2 Rashford (Inghilterra)
3-2 Bernardeschi (Italia)
3-2 Sancho (Inghilterra)
3-2 Jorginho (Italia)
3-2 Saka (Inghilterra)

Reazioni

Roberto Mancini, Ct Italia: “Era impossibile anche da pensare, però devo dire che i ragazzi sono stati straordinari, non ho parole per loro è un gruppo meraviglioso. Non c’è stata una partita facile, questa per come si era messa era diventata difficilissima, ma la partita l’abbiamo dominata. Poi ai rigori può succedere tutto, bisogna avere anche un po’ di fortuna, mi dispiace anche per gli inglesi. La squadra è cresciuta tantissimo e credo che possa migliorare ancora, è stato un EURO difficilissimo e siamo contenti per tutti gli Italiani. I nostri ragazzi sono stati incredibili e l’amicizia che si è creata tra loro ci ha portati a questa vittoria”.

Gianluigi Donnarumma, portiere Italia: Abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Siamo contenti. Non abbiamo mollato di un millimetro. Sapete tutti da dove siamo partiti. Siamo una squadra fantastica e ce lo meritiamo. Il gol subito all’inizio poteva farci male, ma non siamo una squadra che si arrende. Non è stato facile ma siamo stati spettacolari, grandi. Abbiamo dominato per gran parte della partita . Ci meritiamo tutto questo”.

Gareth Southgate, Ct Inghilterra: “A volte abbiamo giocato davvero bene, a volte non abbiamo tenuto abbastanza bene la palla. Soprattutto all’inizio del secondo tempo. Ma non ci possono essere recriminazioni. Ovviamente stasera c’è tanto dolore dentro lo spogliatoio. Siamo estremamente delusi. Penso che i giocatori siano stati grandi, hanno dato tutto ciò che potevano. Stasera è stato esattamente lo stesso”.

Harry Kane, capitano Inghilterra: Stavamo giocando contro un’ottima squadra. Siamo partiti nel migliore dei modi. Forse abbiamo difeso un po’ troppo indietro. A volte, quando segni così presto, è facile cercare di assorbire la pressione. Sembravamo abbastanza in controllo, non hanno creato troppe occasioni. Nei supplementari siamo cresciuti nel gioco e abbiamo avuto alcune mezze occasioni. Perdere ai rigori è sempre una delusione cocente”.

Formazioni

Italia: Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson (Florenzi 118′); Barella (Cristante 54′), Jorginho, Verratti (Locatelli 96′); Chiesa (Bernardeschi 86′), Immobile (Berardi 55′), Insigne (Belotti 91′)

Inghilterra: Pickford; Walker (Sancho 120′), Stones, Maguire; Trippier (Saka 70′), Rice (Henderson 74′; Rashford 120′), Phillips, Shaw; Mount (Grealish 99), Sterling; Kane

Fonte: UEFA

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017