Air Italy

Air Italy, inutile illudersi

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Chi mi conosce lo sa, non sono favorevole alle illusioni, preferisco guardare la realtà delle cose, dall’illusione non può nascere nulla.

Air Italy è una compagnia che ho apprezzato da subito, poteva e potrebbe essere una risorsa per il paese, non solo per la Sardegna, ma purtroppo sappiamo tutti com’è andata e Air Italy non esiste più.

Solo se si presenterà un acquirente con un piano industriale credibile da oggi al 30 giugno, potremmo pensare ad un futuro per Air Italy e per i loro dipendenti, in quello che oggi è ormai solo un nome, una grande scatola con un marchio.

Una scatola con un grande ed importante nome, che al suo interno ha 1500 persone con le loro professionalità e con un valore inestimabile, lo riconoscono tutti.

Ieri è stata comunicato ai sindacati che tutti i 1.383 dipendenti rimasti, verranno licenziati il 30 giugno.

Una notizia purtroppo attesa, il cui primo effetto è incrementare ulteriormente l’incertezza per le lavoratrici e lavoratori che da oltre dieci anni stanno lottando per difendere il proprio posto di lavoro“, commentano i segretari territoriali di Filt-Cigl, Fit-Cisl, Uiltrasporti, e UglTA che chiederanno un incontro urgente ai liquidatori. È sempre più urgente un intervento incisivo del Mise di concerto con le Regioni Sardegna e Lombardia per trovare una soluzione che metta in sicurezza i 500 lavoratori di Olbia e i 1.000 di Malpensa. La situazione sanitaria non sia un alibi per non prendersi le proprie responsabilità. Sono state fatte delle dichiarazioni e assunti degli impegni da parte delle istituzioni e pretendiamo che si dia seguito a quanto promesso. Non si può accettare che le istituzioni per l’ennesima volta prendano in giro i lavoratori di Airitaly”.

La procedura che si apre lascia 75 giorni di trattativa prima di rendere effettivi i licenziamenti.

Non si può accettare che le istituzioni per l’ennesima volta prendano in giro i lavoratori di Air Italy.

I dipendenti di Air Italy hanno tutto il diritto di essere ascoltati e tutelati, come i dipendenti di ogni altra azienda italiana, possiamo paragonarli fino ad un certo punto con Alitalia, perchè per ora un Alitalia ancora esiste, Air Italy no.

Come per i dipendenti attualmente in Alitalia che non troveranno posto in ITA, anche i dipendenti Air Italy non essendoci al momento una prospettiva per una ripresa delle attività della compagnia, non c’è un compratore, non potranno godere a vita della CIG, il licenziamento e mi spiace dirlo è l’unica via, con non dimentichiamo la possibilità di accedere senza alcun problema a due anni di Naspi, quindi non saranno senza tutele.

Non possiamo creare disparità di trattamento tra i lavoratori, qualsiasi azienda sia.

Penso che sia la cosa più giusta da fare, se entro il 30 giugno non arriverà un compratore, ma inutile illudersi se non è arrivato fino ad oggi non è detto che arrivi domani, quindi inutile illudere i lavoratori con promesse che non potranno essere mantenute, vorrebbe dire mancargli di rispetto.

Spero che questo articolo non venga letto come una pietra tombale per una società che ho apprezzato da subito, non vuole essere un articolo contro i dipendenti di Air Italy, al contrario un invito per tutti di non illudersi e di non illudere e di rispettare 1500 professionalità che non possono essere dimenticate e parcheggiate.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017