Covid-19 Regno Unito UK

Pensavate potesse succedere solo in Italia?

Eh no! succede anche agli inglesi, il sito di prenotazione dell’hotel dove trascorrere il periodo di quarantena obbligatoria, dal 15 febbraio per chi rientra da zone ad alto rischio, è andato off-line dopo pochi minuti.

Non sembra in base alle informazioni ottenute dalla BBC per un problema di traffico, bensì “per correggere un errore tecnico minore“.

Potreste dire, “eh no non possiamo paragonarlo al crash dei siti italiani per la richiesta del bonus biciclette” e invece vi dico da informatico che possiamo tranquillamente farlo.

Per un motivo molto semplice, qualsiasi nuovo sistema informatico, qualsiasi software, qualsiasi portale, non è subito infallibile e raramente funziona subito senza alcun bug, possiamo fare tutte le prove possibili, calibrare le risorse nel modo più ottimale, ma un imprevisto è assolutamente sempre da tener presente come possibilità.

L’importante è la sicurezza dei dati, ma se il sito va in tilt per un numero eccessivo di richieste oppure, una procedura non funziona correttamente, oppure c’è solo un minimo dubbio di sicurezza, si mette off-line il sito, si risolve il problema e successivamente lo si rende nuovamente operativi.

Non c’è miglior beta tester del cliente finale, possiamo fare tutti i test possibili ma il migliore e quello più attendibile è sul campo, l’utente finale.

Nonostante le assicurazioni che il sito sarebbe tornato attivo e funzionante entro le 16:00, il messaggio veniva ancora visualizzato alle 17:15 di giovedì.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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