Boeing

Tempi lunghi per la certificazione del Boeing 777X

Tempo di lettura 2 minuti

L’European Aviation Safety Regulator (EASA) richiederà un maggiore controllo del prossimo 777X di Boeing prima che la certificazione venga concessa. 

L’agenzia ha confermato che seguirà un processo approfondito per garantirne la sicurezza, Boeing attualmente prevede di certificare il 777X come derivato del 777-200, un velivolo certificato nel 1995, tale procedura dovrebbe essere più breve, ma le modifiche del 777X potrebbero essere tali da renderlo notevolmente diverso dalla versione originale e la vicenda del MAX ha cambiato le normali procedure fin qui seguite.

Boeing ha confermato le voci secondo cui il 777X non sarebbe entrato in servizio almeno fino alla fine del 2023,  uno dei motivi principali , la preoccupazioni dell’organismo di regolamentazione dell’aviazione europea, che richiede un controllo che va ben oltre i sistemi di controllo del volo del nuovo aereo. Boeing ha il compito di implementare una serie di modifiche al suo design, comprese “modifiche firmware e hardware all’elettronica di controllo dell’attuatore“.

In una dichiarazione ad Aviation week, l’EASA ha dichiarato: “L’EASA aumenterà il suo controllo sul sistema di controllo del volo sul 777X, e abbiamo avviato le discussioni con la FAA e Boeing su questo. Non stiamo commentando in dettaglio la portata delle nostre attività, ma condurremo effettivamente una revisione più approfondita dei cambiamenti critici per i velivoli come parte delle lezioni apprese dal 737 MAX. Seguiremo un processo approfondito per garantire la sicurezza dell’aeromobile “. 

In passato, le autorità di regolamentazione dell’aviazione di tutto il mondo hanno ampiamente seguito l’esempio del regolatore statunitense, la FAA, ma a seguito della scoperta di irregolarità e delle indagini che sono seguite ai due disastri aerei del Boeing B737 Max, ci aspettavamo che EASA iniziasse ad assumere un ruolo più importante e severo nella conduzione dei propri controlli di certificazione. 

Boeing: 777X derivato del 777-300ER, certificazione “semplificata

Poiché il 777X è un derivato per Boeing dell’attuale 777-300ER, non era previsto che fosse certificato come un nuovo tipo di aereo, quindi il processo di certificazione prenderebbe in considerazione solo gli elementi che sono stati sostanzialmente modificati rispetto al 777-300ER, rendendo la certificazione più facile e veloce.

Tuttavia, l’EASA ha sollevato alcune preoccupazioni sui sistemi critici per la sicurezza, nonché su quelli che non ritiene forniscano una ridondanza sufficiente. In particolare, ha citato parti del sistema di controllo elettronico del volo e le estremità alari pieghevoli come aree di preoccupazione.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

Rispondi