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Airbus primo test di decollo automatico

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Airbus ha concluso con successo la dimostrazione del funzionamento del decollo completamente automatico, controllato dall’autopilota, con il riconoscimento delle immagini.

Per la dimostrazione è stato utilizzato un Airbus A350 1000 di prova, presso l’aeroporto di Tolosa.

L’equipaggio di prova composto da due piloti e tre ingegneri ha concluso un totale di 8 decolli.

L’aereo si è comportato come previsto durante questi test. Mentre completavamo l’allineamento sulla pista, aspettando l’autorizzazione dal controllo del traffico aereo, abbiamo attivato l’autopilota “, ha dichiarato il capitano pilota dell’Airbus Yann Beaufils. “Abbiamo spostato le leve dell’acceleratore nella posizione di decollo e abbiamo monitorato l’aereo. Ha iniziato a muoversi e ad accelerare automaticamente mantenendo la linea centrale della pista, alla velocità di rotazione esatta inserita nel sistema. Il muso dell’aereo iniziò a sollevarsi automaticamente per prendere il valore di beccheggio previsto per il decollo e pochi secondi dopo eravamo in volo.

Normalmente viene utilizzata per l’ Instrument Landing System (ILS), sistemi a terra negli aeroporti che guidano l’aereo in fase di atterraggio per il decollo automatico, viene utilizzato il riconoscimento delle immagine riprese da delle videocamere poste sulla parte anteriore dell’aereo.

Il video del decollo

Il sistema con appositi algoritmi di riconoscimento delle immagini riesce a mantenere l’aereo in posizione, seguendo le strisce della pista e raggiunta la velocità impostata, effettuare il decollo.

ATTOL

Il decollo automatico è una pietra miliare nel progetto di taxi, decollo e atterraggio autonomo di Airbus (ATTOL).

Lanciato a giugno 2018, ATTOL è uno dei dimostratori di volo tecnologici testati da Airbus per comprendere l’impatto dell’autonomia sugli aeromobili.

Le prossime fasi del progetto vedranno sequenze automatiche di taxi e atterraggio basate sul riconoscimento delle immagini entro la metà del 2020.

La missione di Airbus è quella di esplorare tecnologie autonome da affiancare ad altre innovazioni in settori quali materiali, elettrificazione e connettività.

In tal modo, Airbus è in grado di analizzare il potenziale di queste tecnologie nell’affrontare le principali sfide industriali di domani, incluso il miglioramento della gestione del traffico aereo, la risoluzione delle carenze dei piloti e il miglioramento delle operazioni future.

Allo stesso tempo Airbus sta sfruttando queste opportunità per migliorare ulteriormente la sicurezza degli aeromobili, garantendo al contempo il mantenimento dei livelli attuali.

Le nuove tecnologie che aumenteranno l’automazione in tutte le operazioni di volo, non sostituiranno il pilota, che rimarranno al centro delle operazioni.

Le tecnologie autonome sono fondamentali per supportare i piloti, consentendo loro di concentrarsi meno sulle operazioni degli aeromobili e di più sul processo decisionale strategico e sulla gestione del volo.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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