Brighton

Brighton

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Oggi andrò completamente fuori tema, o meglio alle origini di questo sito, ma in questo caso la mia amata Inghilterra mi ha nuovamente sorpreso, quindi è giusto dedicare un articolo alla città di Brighton.

E’ una di quelle mete per una bella gita fuori porta se programmata per tempo, come spesso faccio notare, un aereo la mattina alle 8 e uno alle sera alle 20:30 e puoi tranquillamente fare un bel giro della città di Londra, Parigi, o come in questo caso, Brighton.

Brighton conta circa 430.000 abitanti e si trova a circa 30 minuti di treno dall’aeroporto di Londra Gatwick LGW, e con circa 13 sterline si può acquistare un biglietto a/r.

Colpisce subito, appeni scesi dal treno, la classica stazione coperta, con una struttura di metallo di fine 800, il treno è arrivato a Brighton nel 1841.

Usciti dalla stazione in lontananza si scorge il mare.

Le tipiche casette inglesi, quelle che trovi nei villaggi e in quelle località che hanno mantenuto la loro struttura storica con il classico stile inglese delle vetrine dei negozi, dei colori e di tutti quei piccoli particolari che le rendono #British.

Per chi come me è innamorato di quel paese, dello stile britannico, anche se non condivido la decisione di uscire dalla comunità europea, il regno Unito è parte dell’Europa, Brighton non può che non colpire, il classico colpo di fulmine.

Ho perso il conto delle volte che sono stato in UK e da sempre ho voluto conoscerla meglio, non solo Londra quindi, ma anche l’Inghilterra, non ha caso l’ho sottolineato, perchè chi pensa di conoscere il Regno Unito avendo visitato solo la capitale, non può dire di conoscerlo.

Liverpool, Manchester, Bristol, Edimburgo ed ora Brighton e la prossima spero Glasgow, ma quella che per ora mi ha colpito di più, la città che mi è parsa ancora oggi la stessa città degli inizi del 900 che ha mantenuto il suo storico fascino di città, meta di villeggiatura estiva dei londinesi è Brighton.

Vi consiglio quindi di iniziare a girare tutto il centro storico, perdendovi nelle viuzze più strette, completamente irregolari, girare l’angolo avventurandovi scorgendo così scorci della città che altrimenti non potreste mai vedere.per me questa è pura poesia.

Per poi arrivare nel water front della città, una passeggiatina sulla spiaggia con i sassolini color arancio.

Un imperdibile giretto nel parco divertimenti sul pontile della città, il famoso Brighton Palace Pier, il molo è stato costruito nel 1899.

Un altro molo, West Pier, costruito nel 1866 e chiuso al pubblico nel 1975, fu distrutto da un incendio nel 2003.

Da vedere anche il famoso Royal Pavilion, costruito negli anni tra il 1787 ed il 1820 come residenza per il Principe del Galles, il futuro re Giorgio IV. Lo stravagante edificio in stile pseudo-orientale, acquistato dalla città di Brighton nel 1850, ospita oggi un museo e le vicine scuderie sono state convertite in una sala da concerti.

Brighton non è solo una città storica, è anche una città moderna, con negozi e centri commerciali che a differenza delle altre città che ho visitato in UK, sono in centro, ma non in pieno centro storico, che in questo modo è rimasto integro.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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