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easyJet, “benvenuti a bordo” x,y,m,f non ha importanza

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Se non si lamentano non sono mai contenti, e sappiamo bene come questa cattiva e malsana abitudine sia molto comune, in particolare tra i passeggeri completamente estranei ai meccanismi di funzionamento di una compagnia aerea.

Ora si lamentano che easyJet ha giustamente incoraggiato i suoi equipaggi a sostituire la tradizionale frase di benvenuto inglese “Ladies and Gentleman” .. welcome on board.

E’ normale e giusto adeguarsi ai tempi che cambiano, ascoltare e valutare i feedback dei clienti, anche per un vettore quelli dei suoi passeggeri sono importanti non solo per migliorare il servizio, ma soprattutto per rendere più coinvolgente l’esperienza di volo, anche con avvisi che fanno sentire il passeggero ben accolto a bordo e rispettato senza, come in questo specifico caso sentirsi discriminato.

La differenza di genere infatti, è ormai diventato un argomento sentito e diffuso, ma è ancora forte la discriminazione soprattutto per chi non accetta che esistano persone che sono diverse da loro, e non per questo devono essere ignorate e discriminate.

easyJet come altre compagnie aeree, in Italia la prima e unica per ora era stata Air Italy ha deciso dopo una serie di tweet (diventati virali) di “invitare” senza alcun obbligo, a conferma della correttezza della compagnia e un approccio soft verso il dipendente, le proprie crew a rivogersi ai passeggeri senza utilizzare termini che in qualche modo possano individuare il genere uomo donna.

Lo ha riferito la compagnia a CNN travel:

“Vogliamo che il nostro equipaggio sia il benvenuto a tutti a bordo, quindi abbiamo fornito loro alcune indicazioni su come farlo nel modo migliore per tutti”.

Non voglio intenzionalmente dare spazio ai numerosi tweet che invece di apprezzare il gesto, hanno incriminato il vettore di aver effettuato una scelta che per alcuni, tradisce le sue origine britanniche, in quanto la ritengo una cosa molto ridicola.

Voglio invece ringraziare quel pilota con cui ho avuto la fortuna di volare sia sabato che domenica scorsa, che è riusco ha trasmettere nelle diverse comunicazioni ai passeggeri, la sua vera passione per questo lavoro, “la passione di volare“, non un semplice lavoro, ma il sogno di una vita che è diventato realtà e continua ad esserlo.

Una passione che una Crew non deve mai perdere.

Buon natale a tutti voi, soprattutto a chi oggi sta volando per offrire un servizio al passeggero anche in questo giorno di festa, offrendo ai passeggeri il sorriso di sempre.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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