KLM

KLM il primo Jet Bridge ad Amsterdam Schiphol

Tempo di lettura 2 minuti

A Schiphol sbarco a tempo di record grazie all’introduzione del primo jet bridge al mondo completamente automatico

KLM Royal Dutch Airlines e l’aeroporto di Amsterdam Schiphol, annunciano l`introduzione del primo finger al mondo completamente automatico. Un’innovazione che consente alla passerella mobile di collegarsi autonomamente agli aeromobili in un solo minuto, riducendo così i tempi di sbarco dei passeggeri.

Il nuovo sistema contribuirà a diminuire anche il tempo tra l’atterraggio e il decollo degli aeromobili oltre che il rischio di malfunzionamenti o danni causati da imprecisioni da parte degli operatori aeroportuali.

Oltre a KLM, anche i partner di SkyTeam utilizzeranno il nuovo finger automatico che sarà totalmente gestito dallo staff della compagnia olandese.

Il nuovo jetway sarà in prova fino alla fine del 2019 come parte integrante delle operazioni aeroportuali di Schiphol e, successivamente, si deciderà in merito alle modalità del suo utilizzo.

Il finger automatico è dotato di tecnologia di ultima generazione che comprende l’utilizzo di una serie di telecamere e sensori in grado di riconoscere il varco d’ingresso dell’aeromobile al quale congiungersi. Sarà, in ogni caso, un operatore KLM ad attivare la passerella e a supervisionarne il processo di spostamento.

René de Groot, Managing Director e Chief Operating Officer di KLM:

Il nuovo finger completamente automatico introdotto ad Amsterdam-Schiphol rappresenta una grande innovazione che può fare davvero la differenza.

KLM è orgogliosa di aver contribuito al suo sviluppo: la passerella si collega in un solo minuto all’aeromobile, il che significa tempi di attesa più brevi per i nostri clienti contribuendo a mantenere i nostri standard di puntualità e riducendo, in più, il rischio di guasti. Tutto questo garantirà un’esperienza cliente ancora migliore“. 

Dick Benschop, CEO del Royal Schiphol Group:

Sono orgoglioso del fatto che il primo finger al mondo completamente automatico entra in funzione all’aeroporto di Amsterdam-Schiphol.

La tecnologia di ultima generazione ci aiuta a migliorare la qualità dei servizi che offriamo rendendo l’aeroporto un luogo ancora più confortevole ed efficiente, sia per i passeggeri sia per le compagnie aeree che ogni giorno atterranno coi propri aerei”.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

Rispondi