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Airbus: 39.000 nuovi aerei nei prossimi 20 anni

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Secondo le previsioni di Airbus nei prossimi 20 anni, il mercato aereo, avrà bisogno di 39.000 nuovi aeromobili.

A Londra durante il Global Market Forecast, Airbus diffonde alcuni dati interessanti, sul potenziale di crescita del mercato.

La flotta di aeromobili passeggeri e merci è destinata a raddoppiare rispetto alle quasi 23.000 di oggi a quasi 48.000 entro il 2038, con un traffico in crescita del 4,3% annuo, il che comporta anche la necessità di 550.000 nuovi piloti e 640.000 nuovi tecnici.

di questi 47.680, 39.210 sono nuovi e 8.470 già operativi.

I nuovi velivoli, che sono già stati introdotti, vedi la serie Neo di tutte le famiglie di Airbus ed il nuovo A350, permettono un’importante riduzioni delle emissioni e ridotti consumi, contribuendo nell’obbiettivo di “Carbon ZERO”

Un costante impegno, quello di Airbus e dei suoi clienti e fornitori, che in parte non viene valorizzato dalle nuove tassazioni sui carburanti e sui voli previste in Francia e in Svizzera.

Airbus ha semplificato in questi anni la serie di prodotti in termini di capacità, autonomia e tipo di utilizzo.

Traffico aereo più che raddoppiato

Resistente agli shock economici, il traffico aereo è più che raddoppiato dal 2000.

Sta sempre più svolgendo un ruolo chiave nel collegare grandi centri abitati, in particolare nei mercati emergenti in cui la propensione a viaggiare è tra le più alte del mondo.

Oggi, circa un quarto della popolazione urbana del mondo è responsabile di oltre un quarto del PIL globale e, dato che entrambi sono fattori chiave per la crescita, Aviation Mega Cities (AMC) continuerà a alimentare la rete globale dell’aviazione.

Gli sviluppi nell’efficienza dei motori e le nuove introduzioni aereodinamiche, riducono i costi operativi e stanno spingendo ulteriormente la domanda per sostituire gli aerei esistenti.

Christian Scherer, Chief Commercial Officer di Airbus:

“La crescita annuale del 4% riflette la natura resiliente dell’aviazione, gli shock economici a breve termine e i disordini geopolitici. Le economie prosperano nel trasporto aereo. Persone e merci vogliono connettersi.

A livello globale, l’aviazione commerciale stimola la crescita del PIL e sostiene 65 milioni di vivacità, dimostrando gli immensi benefici che la nostra attività offre a tutte le società e al commercio globale.”

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Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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