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Boeing riduce le perdite nel terzo trimestre: portafoglio ordini record da 745 miliardi

Boeing ha ridotto sensibilmente le perdite nel terzo trimestre 2026, beneficiando della crescita delle attività nella difesa e nei servizi, mentre il portafoglio ordini complessivo ha raggiunto il valore record di 745 miliardi di dollari.

Il miglioramento dei conti convive però con le difficoltà della divisione aerei commerciali, ancora in perdita nonostante le 161 consegne effettuate tra luglio e settembre.

Il gruppo statunitense ha chiuso il trimestre con una perdita netta di 116 milioni di dollari, rispetto ai 5,34 miliardi dello stesso periodo del 2025. I ricavi sono saliti del 4%, a 24,19 miliardi di dollari, mentre il risultato operativo è tornato positivo per 354 milioni, contro una perdita operativa di 4,78 miliardi un anno prima.

Oltre 6.300 aerei commerciali nel portafoglio ordini

A fine settembre il portafoglio ordini complessivo di Boeing aveva raggiunto 745 miliardi di dollari, rispetto ai circa 682 miliardi di fine 2025. La sola divisione commerciale rappresentava circa 612 miliardi, con oltre 6.300 aeromobili ancora da consegnare.

Nel terzo trimestre il costruttore ha acquisito 300 ordini netti per aerei commerciali, comprese commesse di Turkish Airlines, Ethiopian Airlines e Lufthansa. Il dato record riguarda quindi il valore del portafoglio ordini accumulato, non il numero di nuovi ordini ricevuti nel singolo trimestre.

Il volume delle commesse conferma la domanda delle compagnie aeree per nuovi aeromobili, ma pone anche una sfida industriale: trasformare gli ordini in consegne, mantenendo sotto controllo qualità, costi e tempi di produzione.

La divisione commerciale resta in perdita

Boeing Commercial Airplanes ha consegnato 161 aeromobili nel trimestre, uno in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra questi figurano 124 Boeing 737, 10 esemplari della famiglia 767, cinque 777 e 22 Dreamliner 787. Nei primi nove mesi dell’anno le consegne complessive sono state 475, contro le 440 dell’anno precedente.

Nonostante il leggero aumento delle consegne trimestrali, i ricavi della divisione sono scesi del 3%, a 10,72 miliardi di dollari, anche per una diversa composizione degli aeromobili consegnati. La perdita operativa si è ridotta a 697 milioni di dollari, rispetto ai 5,35 miliardi del terzo trimestre 2025, quando il risultato era stato pesantemente condizionato da un onere relativo al programma 777X.

Boeing attribuisce il risultato negativo anche alle maggiori stime dei costi della catena di fornitura e agli oneri previsti per i futuri adeguamenti dei ritmi produttivi. Il confronto con il 2025 evidenzia quindi un miglioramento, pur partendo da un trimestre dell’anno precedente segnato da costi straordinari particolarmente elevati.

737 MAX e 777X: progressi sulla certificazione

Sul fronte industriale, Boeing riferisce di continuare a lavorare alla stabilizzazione della produzione del programma 737 a un ritmo di 47 aeromobili al mese. Nel trimestre il 737-7 ha ottenuto dalla FAA la certificazione di tipo modificata; il 737-10 ha raggiunto lo stesso traguardo nel mese di ottobre.

Per il 787 Dreamliner, il gruppo indica una produzione stabile a otto aeromobili al mese. Proseguono intanto i voli di certificazione del 777-9, prima versione passeggeri della famiglia 777X: Boeing conferma l’obiettivo della prima consegna nel 2027.

Difesa e servizi sostengono i risultati

La divisione Defense, Space & Security ha registrato ricavi per 7,94 miliardi di dollari, in crescita del 15%, e un utile operativo di 492 milioni, rispetto ai 114 milioni del terzo trimestre 2025. Il risultato comprende anche un beneficio legato alla vendita di HRL Laboratories.

La divisione Global Services ha invece prodotto ricavi per 5,57 miliardi di dollari e un utile operativo di circa 1,02 miliardi. Il gruppo ha generato nel trimestre un flusso di cassa operativo di 1,5 miliardi di dollari e un flusso di cassa libero positivo di circa 464 milioni. Nei primi nove mesi dell’anno, quest’ultimo rimane tuttavia negativo per 359 milioni.

Per Boeing il trimestre rappresenta un passo avanti rispetto alle forti perdite del 2025. Il portafoglio ordini offre visibilità sul lavoro futuro; la capacità di consegnare gli aerei nei tempi previsti e riportare stabilmente in utile la divisione commerciale resta ora il banco di prova del recupero.


Fonti: Boeing, risultati del terzo trimestre 2026; Reuters, le difficoltà produttive pesano sui risultati trimestrali.

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