Italo
Italo in Germania: debutto previsto per il 2028 con…
Ntv con Italo, ha annunciato ufficialmente l’intenzione di fare il proprio ingresso nel mercato ferroviario tedesco, puntando ad avviare i primi servizi operativi entro la metà del 2028.
L’operazione segna una tappa fondamentale nella strategia di crescita dell’azienda, che si costituirà come una compagnia totalmente tedesca.
La visione e i prossimi passi
Il fondatore e presidente di Italo, Luca Cordero di Montezemolo, ha illustrato il progetto sottolineando il valore aggiunto che l’operatore intende portare sulla rete tedesca: “Possiamo migliorare in modo consistente la circolazione ferroviaria in Germania”. In merito alle tempistiche, Montezemolo ha chiarito: “Il nostro piano è di iniziare nell’aprile 2028”.
Strategia di internazionalizzazione e requisiti tecnici
Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo, ha definito l’espansione come un momento chiave per il Gruppo. In merito allo stato dei lavori, ha dichiarato: “La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda; abbiamo già costituito la società tedesca, ormai da un anno; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione trentennale dei treni. È assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare”.
Investimenti, occupazione e rete
Il piano industriale per il mercato tedesco prevede investimenti massicci per un totale di 3,6 miliardi di euro:
- 1,2 miliardi di euro per l’acquisto di 26 nuovi treni Siemens di produzione tedesca (con opzione per altri 14).
- 2,4 miliardi di euro per la manutenzione trentennale della flotta e le attività strategiche di sviluppo.
Il progetto avrà un impatto significativo sull’occupazione locale, prevedendo l’impiego esclusivo di personale tedesco e la creazione di circa 2.500 posti di lavoro, tra diretti e indiretti.
A regime, Italo collegherà 18 città su 1.300 chilometri di rete, garantendo 50 servizi giornalieri lungo due corridoi principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo.
L’Accordo Strategico con Siemens
Al centro del progetto vi è la scelta tecnologica del Siemens Velaro. Questi convogli rappresentano l’eccellenza dell’alta velocità tedesca, essendo già la base tecnologica dei celebri ICE 3 in servizio presso Deutsche Bahn. L’utilizzo di una piattaforma collaudata e tecnicamente omogenea alla rete tedesca garantisce affidabilità e rapidità nell’integrazione operativa.
Il primato della concorrenza
L’iniziativa di Italo porta sul suolo tedesco l’esperienza maturata in Italia, che detiene il primato di essere stato il primo Paese al mondo ad aprire alla concorrenza nel settore ferroviario ad Alta Velocità. L’obiettivo dichiarato è quello di esportare un modello più efficiente e orientato ai passeggeri, capace di generare benefici concreti per il sistema ferroviario e per i territori coinvolti.