Trenitalia

Gruppo FS e Certares: obbiettivo Londra 2029

Il Gruppo FS e Certares hanno ufficializzato una partnership strategica, con la creazione di una joint venture e un piano di investimenti da un miliardo di euro, che ha come obiettivo primario il potenziamento di Trenitalia France e l’espansione dei servizi Alta Velocità verso il Regno Unito, affrontando direttamente le sfide infrastrutturali che hanno finora limitato la concorrenza sul Canale della Manica.

Il primo NO di ORR a Trenitalia per l’accesso al sito di manutenzione di Temple Mills, non ha fermato il Gruppo FS, che ora con un piano B, prevede di realizzare il sito di manutenzione dei treni in Francia, in un area già autorizzata nei dintorni di Parigi. Ora il vero ostacolo è la stazione di Londra St. Pancras International. L’esultanza di Richard Branson (Virgin Train) potrebbe affievolirsi presto…

Indipendenza operativa: il nuovo hub di manutenzione

Il piano industriale pone al centro il consolidamento di Trenitalia France. La società, che opera già sulle tratte Parigi-Lione, Parigi-Marsiglia e Parigi-Milano, utilizzerà i nuovi capitali per garantire la propria autonomia operativa.

Un passaggio chiave è la costruzione di un nuovo impianto di manutenzione proprietario nei pressi di Parigi. Questa infrastruttura permetterà a Trenitalia di superare le difficoltà di accesso ai depositi esistenti (come il sito di Temple Mills, gestito dalla concorrenza e prossimo alla saturazione), garantendo la piena disponibilità della flotta che sarà ampliata ad almeno 19 convogli. Il nuovo sito supporterà anche l’aumento delle frequenze sulle linee francesi, previste fino a 28 corse giornaliere sulla tratta Parigi-Lione.

Obiettivo Londra: superare il collo di bottiglia di St. Pancras

La partnership conferma l’obiettivo di lanciare il collegamento Parigi-Londra entro il 2029. L’ostacolo principale non risiede nel Tunnel della Manica – che attualmente opera a circa il 50% della capacità teorica e può accogliere agevolmente nuovi operatori – bensì nella gestione dei flussi presso la stazione di Londra St. Pancras International.

L’ingresso di Trenitalia France sul mercato britannico si inserisce in un contesto di riorganizzazione del terminal londinese. Il gestore dell’infrastruttura HS1 Ltd ha avviato un piano di investimenti per adeguare la stazione ai controlli di frontiera post-Brexit e ai nuovi sistemi biometrici (EES). Gli interventi mirano a ridisegnare le aree partenze e aumentare la capacità di processamento dei passeggeri fino a 5.000 unità l’ora, creando le condizioni tecniche necessarie per operare in regime di concorrenza con Eurostar.

Alleanza commerciale e distribuzione

Parallelamente agli sviluppi tecnici, la joint venture punta a rafforzare la commercializzazione dei servizi. Certares metterà a disposizione il proprio network di distribuzione globale – che include partecipazioni in giganti come American Express Global Business Travel e il gruppo Marietton – per intercettare la domanda dei viaggiatori d’affari e leisure.

L’obiettivo è posizionare il treno come alternativa primaria al trasporto aereo sulle tratte a medio raggio, facendo leva su una maggiore affidabilità, sostenibilità ambientale e comfort, elementi che il Gruppo FS intende valorizzare attraverso una politica commerciale aggressiva sui mercati francese e britannico.

Il quadro strategico

L’operazione rientra nel Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo FS, che vede nella crescita internazionale un driver fondamentale. FS International, la divisione responsabile delle attività estere, punta così a incrementare il proprio fatturato (attualmente sui 3 miliardi di euro), trasformando il corridoio Parigi-Londra e le future rotte transfrontaliere in un modello di trasporto europeo integrato e liberale.